Cerca tra i 5843 podcast,
l'archivio delle nostre trasmisioni dal 2006

25/12/2009

Dopo Flopenhagen

Il vertice è stato ribattezzato Flopenhagen. Di risultati se ne sono visti, infatti, pochi.
Come è già stato spiegato molto bene dai nostri Berlich e Nagni, non dovevamo aspettarci di più.
Obama non aveva il mandato del Senato, la Cina non può lasciare milioni di contadini nella povertà.
Nessuno, ricco o povero, crede nella decrescita felice.
E allora che rimane da fare?

Allora, ancora una volta, è il popolo, noi, che deve prendere la decisione migliore. Dobbiamo agire.
Il primo passo per l'azione è la conoscenza. La conoscenza passa attraverso chi sa, si è informato, e chi ancora è all'oscuro.
Noi sappiamo che il mondo non può reggere questi ritmi di depauperamento ed [... leggi ancora ]

Leggi
23/12/2009

Il Marcio in Danimarca

  Il summit di Copenaghen è un evento che, a seconda delle personali opinioni e interessi sull'importanza dell'impatto delle attività umane sull'ecosistema del nostro pianeta. Il motivo della discussione dovrebbe essere chiaro ma non sempre le proposte e le controproposte sono chiare. Proviamo a mettere un po' di ordine.

  Ci sono alcune definizioni che è meglio tenere a mente:

Tonnelate totali di carbone emesso (TCE) - Globalmente è quello che coinvolge di più il clima. Gli scienziati propongono un piano secondo il quale il livello corrente di emissioni -- 28 miliardi di tonnellate -- possa raggiungere il massimo nel 2020 e poi [... leggi ancora ]

Leggi
21/12/2009

COPENHAGEN: UN PASSO IN AVANTI... VERSO L'APOCALISSE?

 I 'coccodrilli' sulla avvilente conclusione del vertice di Copenhagen credo fossero da tempo pronti nelle redazioni dei giornali: espressioni come 'fallimento', 'delusione', 'compromesso al ribasso', 'rinvio delle decisioni', etc... erano lì pronte per essere usate, per l'ennesima volta: in fondo credo sia bastato prendere la cronaca di qualcuno dei vertici passati, sostituire quattro parole, ed ecco pronto l'articolo sull'ennesimo vertice - farsa.
A commento di ciò che è successo - o meglio: che non è successo - in quel della Danimarca,
basta forse soffermarsi su alcuni punti.

Primo: la sostanziale inutilità di vertici del  genere, che si riducono a delle stantie parate di volti noti, che si [... leggi ancora ]

Leggi
20/12/2009

Io sto con Rosy Bindi

  Non ho mai amato le posizioni ipocrite di chi nascondendosi dietro la scusa della diplomazia non fa altro che riportare sulla scena un personaggio a metà tra l'Azzeccagarbugli e il Tartufo. D'altra parte anche passare da una posizione in cui si ha il 100% della ragione ad una posizione in cui si cerca di amplificare l'accaduto è nel migliore dei casi solo una brutta figura, ma nel peggiore può anche dimostrare una "sincera" malafede.

  Quando uno squilibrato colpisce il Presidente del Consiglio, a ridosso dell'aggressione, le discussioni devono lasciare il posto alle dichiarazioni di solidarietà verso il colpito e di condanna verso l'aggressore. Questa [... leggi ancora ]

Leggi
19/12/2009

Beast Rest Forth Mouth

Ci si propone da Brooklyn questa formazione che arriva al suo secondo album sfuggendo felicemente a ogni categoria; è ben vero che un certo modo di cantare o di costruire echi invoca il nome di Animal Collective, e questo filtro - va detto, appena avvertibile - me li fa già amare di suo. Tuttavia quando la musica è originale e l'iterazione, il loop, il drone, insomma, si fonde a meraviglia con una sezione ritmica puntuale e la traccia è confezionata senza alcuna velleità snobistica; bè, di questi tempi è difficile trovare dischi che si presentino così, e gruppi che facciano della semplicità - non della banalità, si badi bene - una bandiera programmatica. Detto ciò, in questo disco gli amatori troveranno altre suggestioni. Parlavamo [... leggi ancora ]

Leggi
18/12/2009

Horns Up, a cura di ERICA ZERBINI

Bentornati alla seconda "puntata" di HORNS UP. Per contattare Erica, questa è la sua mail: liuba@hellomynameis.it  e questo il suo myspace: www.myspace.com/la_liuba mentre su facebook la trovate col suo nome.

  Horns up Everyone!!!!!! Oggi ci occuperemo di alcuni personaggi piuttosto controversi, che nel bene e nel male hanno lasciato e lasciano tutt'ora un segno nella musica metal. Sicuramente personaggi poco consoni al periodo natalizio che già pervade tutti quanti.. ma siamo poco convenzionali e quindi così è. Reduce dal concerto tenutosi lo scorso 27 Novembre, parleremo di Marilyn Manson; vi porterò a rivivere con me le emozioni di quella serata e faremo [... leggi ancora ]

Leggi
16/12/2009

IN CHE MANI SIAMO?

 IN CHE MANI SIAMO?

Su almeno una cosa, Silvio Berlusconi ha ragione: siamo alle comiche: c'è da pensare che l'Italia  nell'ultima settimana abbia davvero toccato il fondo, e l'unica via per salvarsi è probabilmente quella di riderci sopra... più che un sorriso, la gravità della situazione richiede probabilmente un sonoro sghignazzo.
Si è arrivati ad attendere le dichiarazioni di  un pentito di mafia, come se  fossero l'ultimo segreto di Fatima, tutti nell'attesa spasmodica delle sue rivelazioni sul Presidente del Consiglio.
Io non so quanto ci si renda conto di quale punto di scadimento morale e civile abbia toccato l'Italia con questa situazione: il pentito Spatuzza non è affatto una brava [... leggi ancora ]

Leggi
14/12/2009

London Calling

Vi avviso questo è un primo piano nostalgico ed arrabbiato, ed anche con qualche espressione colorita, per cui se non vi va di leggere tutto ciò, fatene tranquillamente a meno, chiudete la pagina e scaricatevi dal sito uno dei bellissimi podcast di oggi.

E' un primo piano nostalgico perché sono passati trenta anni dal 14 dicembre 1979, giorno in cui usci “London Calling” dei Clash. Io allora avevo solo quindici anni. Arrabbiato proprio perché sono passati tutti questi anni ed oggi non ho più quei quindici anni, neanche nello spirito, ed inoltre non escono più dischi come “London Calling”

E' un primo piano arrabbiato perché mi ricordo tutto nei minimi particolari [... leggi ancora ]

Leggi
12/12/2009

Seek magic

Cercare la magia... e non trovarla. Dayve Hawk, nuovo o quasi nume di Filadelfia spaventa il borghese, per così dire, o forse sarebbe meglio formulare, impressiona lo snob, mette insieme Wilco e Aphex twins e confeziona un disco che al sottoscritto pare francamente imbarazzante, infarcito com'è di ritmi ballabili e di vocalismi low-fi. Insomma, un prodotto che alla mia modestissima impressione pare pensato per seguire la moda fighetto-sofferta del momento e che si presta più alla dance floor di emo pentiti che non a un ascolto davvero attento. Insomma, una palla mortale, e ve lo dice uno che si porta 48 primavere sulle spalle e che in teoria questa musichina gli dovrebbe risvegliare l'ormone. A me risveglia piuttosto la voglia di cacciare il [... leggi ancora ]

Leggi
09/12/2009

Tovarish d'oggi

 

Ha certo fatto notizia la visita di Berlusconi a Alexander Lukashenko presidente della Bielorussia. Forse anche perchè sembrava di vedere due immagini allo specchio.

Lukashenko che elogiava Berlusconi dicendo che è un politico di grande peso internazionale e che la crisi ha colpito solo parzialmente l'Italia (e gli regala pure alcni archivi del KGB); Berlusconi ricambiava dichiarando che Lukashenko ha il consenso del popolo e evitando di parlare di brogli elettorali o di diritti umani.

Lebedko, un esponente dell'opposizione bielorussa è stato meno cortese dicendo che "Berlusconi ricorda Lukashenko con il suo spirito dell'avventura politica. Berlusconi è venuto in Bielorussia [... leggi ancora ]

Leggi
X