Cerca tra i 5843 podcast,
l'archivio delle nostre trasmisioni dal 2006

Articoli firmati da Franz Andreani - Rimuovi il filtro

02/04/2011

SEMPRE LA STESSA MUSICA ANCHE ALLA SIAE

L'incapacità del Governo o del Parlamento italiano di affrontare la questione dell'industria musicale non è certo una novità, non avevo ancora capito che si voleva assestare a tutta la questione un colpo mortale. Il consiglio dei ministri del 3 marzo scorso, ha approvato su proposta dell'oramai sfiduciato Ministro della Cultura Sandro Bondi, la nomina a commissario straordinario della Società Italiana Autori ed Editori di un decano della critica cinematografica Italiana. Si tratta di Gian Luigi Rondi, nato ormai quasi 90 anni fa, chiamato tra l'altro, a redigere il nuovo statuto dell’ente che si occupa di tutelare il diritto d'autore in Italia.
La SIAE è in amministrazione controllata dal maggio del 1999, sprechi [... leggi ancora ]

Leggi
25/03/2011

La classifica della settimana

La brevità sarà la mia forza, facciamo il punto della situazione quindi, mettendo in classifica gli avvenimenti più importanti dei quali dovrei parlarvi in questo periodo.
Al primo posto la guerra in Libia, chiamiamola per quello che è la guerra, che fine hanno fatto le bandiere della pace? Non le abbiamo tirate fuori, come mai? Noi nel sito non la abbiamo mai ammainata, per quello che serve.
Al secondo posto gli imprevisti umani che non fanno altro che aggravare i disastri della natura; uno tsunami su una centrale nucleare forse non lo aveva previsto nessuno; mi fa venire i brividi pensare che in Giappone ci siano persone impegnate giorno e notte per evitare una esplosione atomica. Ma è difficile mettersi contro [... leggi ancora ]

Leggi
11/03/2011

Per conto del Popolo Italiano

Non ho le parole del giurista, del costituzionalista, ho lo sguardo esterrefatto di chi vede il compiersi di un disegno di potere: magari per motivi professionali ho una vista privilegiata, addirittura parziale. Mi viene da pensare che i magistrati tutti i giorni leggono, nelle aule di tribunale, una formula prestampata, la leggono d'abitudine eppure sono consapevoli della forza che quella frase sta perdendo: "in nome del Popolo Italiano".
"In nome", non "per conto del Popolo Italiano", la sottile eppure cruciale differenza sta qui. Quello che fa rabbrividire il giurista, il costituzionalista, lo studioso e che dovrebbe far tremare il cittadino è questo cambio di prospettiva annunciato da una riforma che obbiettivamente non si sa [... leggi ancora ]

Leggi
04/03/2011

Popolo in Festa

Chi ha meno di trent’anni potrebbe pensare che stia parlando di una cosa anacronistica, come il vinile, o il tubo catodico, una roba retrò e poco significativa, nostalgica, una storia che mal si inserisce nei tempi attuali, frenetici ed indifferenti. Io partirei ponendomi la domanda: perché la festa dell’Unità sembra così spenta e lontana, ma la accantono, per ora almeno.
Parlo invece di questo gradevolissimo libro scritto in modo scorrevole e divertente, ma sempre puntuale e documentato, da uno storico: Fabio Calè. Egli riesce ad analizzare, raccontandolo, un fenomeno molto particolare, unico perfino in Europa, un’idea tanto semplice quanto fondamentale nella storia del nostro [... leggi ancora ]

Leggi
11/02/2011

Scrosta la vernice

Avere l’occasione di parlare della radio nel blog è per me sempre piacevole, vorrei trasmettervi infatti quanto questo progetto “webradiofonico” sia valido e pieno di stimoli per me, per il modo in cui è fatto, con questo gruppo di podcaster che per molti versi si conosce da anni, che bisticcia da anni, filosofeggiando di musica o di artisti più o meno amati, di musicisti intoccabili ed odiati, che si scanna per quelle che molti considererebbero quisquiglie, pinzillacchere, bazzecole.
L’occasione mi è offerta dalla nascita di una nuova pod-rubrica – nel linguaggio che usiamo qui a Radiorock.to - quella curata da Gianpaolo Castaldo sul progressive che si chiamerà “Peel the [... leggi ancora ]

Leggi
04/02/2011

Italia Egitto: così vicini, così lontani

Mai come in questi giorni mi capita di leggere ed ascoltare parallelismi fatti tra l’Egitto e l’Italia, tutto per via di questa sommossa di popolo, questa vera e propria rivolta che si è accesa, anche qui come in Algeria, con motivazioni legate alla mancanza di lavoro e ora sta coinvolgendo tutti, famiglie, studenti, lavoratori.
Sono colpito dal fatto che se ne parli, che spesso anzi la notizia contenda la prima pagina di giornali e radio alle vicende di Ruby-rubacuori, vicende che del resto ci portano per uno speciale scherzo del destino proprio in Egitto. Ancora mi chiedo infatti come abbia fatto il nostro presidente del consiglio a coinvolgere un altro presidente, straniero, egiziano per giunta, inventando la figlia [... leggi ancora ]

Leggi
28/01/2011

Il paese s'è liqueso

Di che parlano i giornali e la televisione? Feste, coperture di palazzo offerte per proteggere questo o quel personaggio pubblico, ragazze considerate merce, storie di una cosiddetta bella società che avendo a disposizione un una montagna di denaro contante è pronta a comprare tutto e tutti. È troppo banale? A me piacerebbe che le notizie ed i dibattiti finissero qui con questo breve resoconto, ed invece no; siamo alla cancellazione della realtà, alla mistificazione dei fatti, quando i cittadini di un paese reagiscono con, da una parte l'indifferenza, dall'altra la morbosa attenzione a un susseguirsi di notizie come queste che non li riguardano, ma li distraggono dai loro problemi quotidiani, non solo legati alla stretta [... leggi ancora ]

Leggi
21/01/2011

Dal Blues alle cover

Il Blues è nelle corde di questa radio, è la musica che ci portiamo dentro, l'anima che unisce la tradizione popolare degli immigrati negli Stati Uniti d'America, con le canzone che ascoltiamo oggi. È quindi buon segno se questo anno per noi si apra dando un pizzico di sostegno ad una manifestazione che, per il carattere coraggioso delle proprie scelte e per l'attenzione che dedica costantemente a quel panorama cosiddetto "minore" che proviene dal nostro paese, si è guadagnata con gli anni una certa fama e rispetto.
Il Mojo Station Blues Festival lo scorso novembre ci ha regalato la sesta edizione con un buon successo di pubblico. La manifestazione è la logica conclusione, la messa in pratica, del programma radiofonico [... leggi ancora ]

Leggi
14/01/2011

Leader dei cieli stellati

Tutto comincia tre anni e mezzo fa: Ombra ed io, con le nostre rispettive compagne, compriamo 4 biglietti per l'Astoria a Londra: a novembre suonano tradizionalmente i Cardiacs, è un appuntamento fisso, ci puoi rimettere quasi gli orologi da più di dieci anni. Approfittiamo per prenotarci un volo low cost ed aspettiamo. Ma a quattro mesi dall'evento arriva una mail: Tim Smith si è sentito male, un ictus, il concerto è annullato.
Tim è l'anima di una formazione inglese non particolarmente conosciuta ma che vanta un gruppo di affezionati e agguerriti sostenitori, anche tra i musicisti, perchè i Cardiacs hanno un modo di far musica piuttosto originale oltre che geniale. Ricordo ancora una delle rarissime recensioni [... leggi ancora ]

Leggi
30/12/2010

Auguri di buon anno, ma abbiamo bisogno di voi.

I due podcast in onda oggi 31 e domani 1 gennaio sulle classifiche del 2010 curati da Flavia Cardinali e dal sottoscritto, stanno proprio lì come un ideale ponte tra due anni, quello che si sta concludendo e quello che riparte. Lo scrivevo la scorsa settimana, la classifica è il nostro modo di raccontare l'anno che si chiude; visto che ci occupiamo di musica, ripercorrere l'anno con le canzoni, raccontando che quel certo disco ci è piaciuto di più o speculando sulla voce dell'uno o sul concerto del tal altro, non stiamo facendo un esercizio di stile, la musica per noi è un valore. I podcaster di questa radio sono perfettamente coscienti di far “politica” inanellando con costanza almeno una scaletta al giorno: qualcuno [... leggi ancora ]

Leggi
X