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l'archivio delle nostre trasmisioni dal 2006

26/04/2010

William Gibson - Guerreros

Irritante. Non trovo aggettivo più adatto per descrivere l'ultima opera in ordine di tempo scritta da William Gibson 'padre del cyberpunk', uno che con libri come Neuromante o Monalisa Cyberpunk ha rivoluzionato la narrativa di fantascienza, imponendosi allo stesso tempo come uno degli scrittori più 'visionari' e 'preveggenti' degli ultimi trent'anni.
Uno status che a Gibson riconosco anche io, 'senza se e senza ma', si potrebbe dire. Il che non vuol dire, come spesso accade per scrittori, attori, musicisti e artisti in genere, accettare come 'capolavoro' qualsiasi opera essi producano. Il solito discorso dell'arte, se vogliamo, lo scontro tra la 'valutazione a prescindere' e gusti personali.
La questione è poi se vogliamo [... leggi ancora ]

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25/04/2010

Spunto per il 25 aprile.

La presentazione del libro di Agnese Moro "Un uomo così" alla quale ho assistito nella giornata del 24 in un piccolo paese della provincia di Viterbo, Oriolo Romano, organizzata dal Centro di Documentazione Archivio Flamigni ONLUS e alla presenza del sindaco Italo Carones, del Presidente del Centro l'ex-senatore Sergio Flamigni, della dottoressa llaria Moroni (dell'archivio stesso) e del professor Casula dell'università di Roma Tre, oltre naturalmente all'autrice, figlia dello statista scomparso, mi offre l'occasione per parlarvi del mio 25 aprile.
La chiacchierata dei relatori scorre liscia parlando di qualcosa che ha avuto un epilogo drammatico quasi 32 anni fa a Roma in via Caetani, proprio in mezzo alle due sedi dei maggiori [... leggi ancora ]

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24/04/2010

Primary Colours

Qualcosa è cambiato. Anzi parecchio, è cambiato, rispetto agli Horrors di "Strange House" (Loog/Universal 2007). Look (un po') diverso, maggiore sicurezza sul palco, nuova squadra di lavoro alle spalle, tutta un'altra musica e - dal vivo - un cospicuo pubblico vagamente in delirio, ai limiti del fenomeno socio culturale. Sembrano piuttosto lontani i tempi dell'esordio, del garage psychobilly, delle cover dei Sonics, del trucco e delle performance poco convinte. Con "Primary Colours" non solo è cambiata etichetta (l'ambita XL Recordings), si è passati dalla produzione Fuzztonesiana dello Yeah Yeah Yeahs Nick Zinner a quella decisamente più fashioned del trio Geoff Barrow (Portishead) - Craig Silvey - Chris Cunningam ma, soprattutto, sono [... leggi ancora ]

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20/04/2010

Queen Of Denmark

John Grant è un poeta. Liberatosi dal fardello della band nella quale ha militato fino a poco tempo fa, i CZARS, e grazie all'aiuto di alcuni suoi amici musicisti, è riuscito a stendere le ali e dare alle stampe un disco fantastico. Nativo del Colorado, Grant ora vive a New York e lo scorso anno ha suonato di spalla ai Midlake. Proprio questi ultimi hanno avuto il coraggio di sottoporre a Simon Raymonde (ex Cocteau Twins) , ora manager discografico, le lacche di questo album di debutto. Malinconico quanto basta ma anche no. Infatti, a differenza delle tematiche low fi che permeavano le arie dei cd's dei Czars, qua l'orizzonte è parecchio vario e alle sue splendide ballate corrispondono altrattenti brani basati su una ritmica inusuale per [... leggi ancora ]

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19/04/2010

Robert Heinlein: A noi vivi

Inedito fino ai primi anni 2000, "A noi vivi" può essere a tutti gli effetti considerato il primo 'romanzo' di Robert Heinlein, uno dei 'giganti' del genere Sci-Fi, autore, tra gli altri, di titoli come "Straniero in terra staniera" o "Starship Troopers". Il termine romanzo in realtà va messo tra virgolette, perché la storia cui costituisce poco più di un canovaccio, fornendo all'autore il pretesto per una serie di riflessioni sul suo tempo, in forma di lunghe digressioni sul funzionamento di una ipotetica futura società perfetta. Siamo, insomma, nell'area delle ucronie: a seguito di un incidente, dai contorni sfumati e che per molti resta inspiegato, un cittadino dell'america degli anni '30 si ritrova catapultato nel 2086, nel [... leggi ancora ]

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15/04/2010

A sangue freddo

Nonostante le apparenze, Pierpaolo Capovilla è un ottimo maestro. Non che si atteggi ad esserlo, tutt'altro. Non che i suoi testi, spesso blasfemi, né quell'espressione strafottente, solitamente avvolta da fumo di sigaretta e, supponiamo, da un vago odore d'alcol, sia diventata d'un tratto immagine di retta via. Capovilla è un ottimo maestro perché sta riuscendo nel suo (dichiarato) intento: fare qualcosa di buono. Il suo Teatro della crudeltà è tornato (da un po') di scena ed oggi parla ad un pubblico sempre crescente. Giovane ed irrequieto.
Il rock si fa, qui, portavoce di un'idea, espressione forte di un desiderio di riscatto. Un immaginario quasi da rivoluzione, nonostante "A sangue freddo", secondo album della band uscito nello [... leggi ancora ]

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13/04/2010

Propellor Time

Lontano ormai anni luce dalle tematiche psych rock dei Soft Boys e di buona parte del suo primissimo repertorio solistico, torna il "sognatore di treni" con un nuovo cd e lo fa con un lavoro tenue, simil folk. Robin Hicthcock è stato e rimane a mio parere insieme a Julian Cope uno dei pochi agitatori vecchio stampo di certo rock di natura anglosassone, l'unico a vantare ancora una sorta di primogenitura sulla lezione impartita quarant'anni fa da sua maestà Syd Barrett. In questo cd tra l'altro Robyn vanta collaborazioni impensabili, per esempio quando insieme agli Egyptians si sbatteva in lungo e in largo alla ricerca di una etichetta che gli pubblicasse il suo materiale. Cosa che poi avvenne grazie sopratutto all'amicizia con Peter Buck dei [... leggi ancora ]

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12/04/2010

Kid Eternity

E finalmente, ha visto la luce nella sua interezza in Italia, questa storica miniserie a firma Grant Morrison e Duncan Fegredo.
Qualche riga per i 'non addetti ai lavori': tra la metà degli anni '80 e l'inizio degli anni '90, un'agguerrito manipolo di scrittori inglesi si imbarcò nell'impresa di rivoltare il tradizionale concetto di supereroe americano; il risultato fu una serie di opere rimaste nell'empireo del genere, che vennerro accomunate sotto la comune definizione di 'supereroi revisionisti', accentuandone, appunto il carattere di 'rivisitazione' del concetto e degli stessi personaggi.
Tra queste, si possono ricordare i Watchmen di Alan Moore (il cui concetto di fondo era che se qualcuno si infila un costume per andare a [... leggi ancora ]

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10/04/2010

Seek Magic

Dal New Jersey, il signor Dayve Hawk, sfruttando un’accecante creatività, ha dato vita ad un affascinante microcosmo pop, dando alle sue diverse sfaccettature e creature nomi diversi, partendo da Memory Cassette, a Weird Tapes per arrivare a Memory Tapes. Questo simpatico personaggio appassionato come un bambino dalle cose pop ed elettroniche degli amati/odiati anni 80, prende un frullatore gigante e ci infila, dosando sapientemente le dosi, un po’ di Cocteau Twins, di Buggles, chitarre funk e psichedelica, Police ricoperti di Boards of Canada, dando vita ad un sound micidiale, appiccicoso, ipnotico.
La ricerca di qualcosa di magico inizia con il beat lento e arpeggiato di Swimming Field, prosegue con gli 80’s di Bycicle che si [... leggi ancora ]

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09/04/2010

Meet In Town - Da John Cale ai Plaid all'Auditorium

Un evento del genere in Italia? C'è chi stenta ancora a crederci. Sta di fatto che domenica prossima, l'11 Aprile, un one day Festival di proporzioni piuttosto significative invaderà tutti gli spazi dell'Auditorium, dalle 17.30 fino a notte inoltrata. E' Meet In Town, quella che fino all'anno scorso era la rassegna elettronica del Parco della Musica, ma che quest'anno diventa Festival, non solo con una spiccata attenzione alla sperimentazione di nuovi suoni, ma anche ospitando un progetto speciale in Sala Santa Cecilia. E' "A Life Along the Borderline: A Tribute to Nico", omaggio di John Cale alla cantante, modella e attrice Christa Päffgen, in arte Nico, scomparsa nel 1988. Un tributo con cui, l'11 ottobre 2008, proprio in coincidenza [... leggi ancora ]

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