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l'archivio delle nostre trasmisioni dal 2006

12/03/2011

Deerhoof vs Evil

Deerhoof contro tutti. O almeno, contro i più cattivi. Un titolo in parte ironico - "Ho amici che lavorano in associazioni no-profit o che, in qualche modo, combattono i mali di questo mondo, spiega il batterista Greg Saunier, ed io cosa faccio? Suono in una rock band. Allora, provo a convincermi che, con la musica, posso fare lo stesso. Anche se in verità suona assurdo" - per l'undicesimo album dell'inafferrabile quartetto di Frisco. Ma anche una battaglia contro l'eterogeneità interna alla band, ancora una volta alle prese con l'annosa necessità di reinventarsi, giocando dentro i labili confini della popular music.
Non ci si allontana dal terreno dell'indie rock intelligente e del pop sperimentale, eppure "Deerhoof vs Evil", [... leggi ancora ]

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11/03/2011

Per conto del Popolo Italiano

Non ho le parole del giurista, del costituzionalista, ho lo sguardo esterrefatto di chi vede il compiersi di un disegno di potere: magari per motivi professionali ho una vista privilegiata, addirittura parziale. Mi viene da pensare che i magistrati tutti i giorni leggono, nelle aule di tribunale, una formula prestampata, la leggono d'abitudine eppure sono consapevoli della forza che quella frase sta perdendo: "in nome del Popolo Italiano".
"In nome", non "per conto del Popolo Italiano", la sottile eppure cruciale differenza sta qui. Quello che fa rabbrividire il giurista, il costituzionalista, lo studioso e che dovrebbe far tremare il cittadino è questo cambio di prospettiva annunciato da una riforma che obbiettivamente non si sa [... leggi ancora ]

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09/03/2011

IL GIOIELLINO

"Se i soldi non ci sono, ce li inventiamo".
La vicenda ripercorsa, è noto, è quella della Parmalat, dalle 'stelle' della ribalta internazionale alle 'stalle' del crack finanziario. I nomi sono cambiati, l'azienda diventa la Leda, Tanzi - Rastelli (Remo Girone), Tonna - Botta (Toni Servillo); cambia anche l'ambientazione, spostata in Piemonte.
Gli avvenimenti sono seguiti fedelmente, trai pregi del film c'è senz'altro quello di ricostruire le atmosfere e il 'mondo' di guella 'megaditta': vengono riprodotte non solo le catene di produzione, ma anche il 'packaging' dei prodotti fino ai finti spot, ma l'elemento forse più gustoso è anche la ripresa dell'aspetto calcistico, con tanto di cameo 'vocale' di Bruno Pizzul come [... leggi ancora ]

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08/03/2011

Ghost Trees Where To Disappear

Joycut con “Ghost Trees Where To Disappear”, edito dalla Pillow Records. Vale a dire il nuovo disco della formazione bolognese, che prende la capacità evocativa degli '80s e la mescola con sapori '90s. Il tutto in una chiave wave che incanta e si sublima all'ascolto. Che i nostri riescono pervicacemente ad ottenere grazie ad una ricerca dell'oscurità pressochè totale. Ma non di quella decadente e gotica. Piuttosto, delle ultime ore della notte. Quelle in cui le prime stille del giorno iniziano a schiarire con delicatezza furtiva. Un disco dalle ore prima dell'alba (“Liquid”). Che ha in sè una tensione agonistica vibrante e sulfurea (“Apple”). Nel mentre che scorrono le tracce sembrano quasi comparire i deliri arborei di Mark [... leggi ancora ]

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07/03/2011

STORIE PER L'8 MARZO

Volevo chiedere alle donne se considerano Simona Ventura come simbolo di una riscossa o come interpretazione femminile della stessa idea maschile di potere. L'8 marzo è qua e un paio di discorsi privi di ipocrisia si devono fare, visto che mai come quest'anno le donne si sono riprese la scena della società e della politica. Da una parte ci sono le donne di Arcore. Sono entrate nella cronaca un po' come le telefonate di Moggi, cioè come immaginavi che si vendevano le partite ma non pensavi che le indagini dimostrassero che il mondo è anche peggio del tuo pessimismo, così abbiamo constatato che a fianco di donne che lottano per una società dove ci siano pari opportunità per le persone c'è una fetta di donne, che sarebbe [... leggi ancora ]

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05/03/2011

The Gathering

Baltimora. Amministrativamente si tratta di una città indipendente, ma musicalmente non è certo il centro della scena musicale indipendente americana. I gruppi più famosi emersi dalla città del Maryland sono sempre stati abbastanza diversificati in quanto a stile, basti pensare ai Lungfish, Beach House, Thank You, Celebration, Pontiak. Ma anche se ognuno dei gruppi sopracitati ha una propria spiccata attitudine estetica , allo stesso tempo sa adattarsi a quello degli altri. Una specie di spirito di gruppo, un gruppo con un’anima. Dave Heumann, leader degli Arbouretum, racconta: “Ognuno suona quel che ama e le collaborazioni si sprecano, anche se all’apparenza i punti di contatto tra i gruppi sono pochi”. In questa scena musicale [... leggi ancora ]

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04/03/2011

Popolo in Festa

Chi ha meno di trent’anni potrebbe pensare che stia parlando di una cosa anacronistica, come il vinile, o il tubo catodico, una roba retrò e poco significativa, nostalgica, una storia che mal si inserisce nei tempi attuali, frenetici ed indifferenti. Io partirei ponendomi la domanda: perché la festa dell’Unità sembra così spenta e lontana, ma la accantono, per ora almeno.
Parlo invece di questo gradevolissimo libro scritto in modo scorrevole e divertente, ma sempre puntuale e documentato, da uno storico: Fabio Calè. Egli riesce ad analizzare, raccontandolo, un fenomeno molto particolare, unico perfino in Europa, un’idea tanto semplice quanto fondamentale nella storia del nostro [... leggi ancora ]

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02/03/2011

PADRE NOSTRO ... FUORI DA CASA. Anatomia di una separazione

Se un tempo per finire rovinato dovevi dissipare il tuo patrimonio con allegre donnine, sostanze, alcol e altri stravizi, abitudini che comunque richiedono tempo per distruggerti del tutto, oggi per raggiungere lo stesso scopo in molto meno tempo basta una causa di separazione. Io sono fortunato in questo senso perchè non sono dovuto tornare ad abitare nella casa di mia madre solo a causa delle separazioni dalle due donne con le quali ho messo al mondo tre figli, ma perchè molti anni fa ho perso anche il lavoro fisso. Lo dico senza ironia, ma il fatto di non avere più niente da perdere, nè una macchina nè uno spillo di mio, niente di pignorabile insomma, mi rende paradossalmente più libero di quanti nella stessa situazione [... leggi ancora ]

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01/03/2011

La stessa barca

E' musica di periferia. Vale a dire storie di e dai margini. Quante ne hanno raccontate fino ad ora Di Bella & soci? E come? Tante ed in modo diverso, intessendole volta dopo volta di sonorità electro & dub, reminescenze roots-reggae, attitudini pop e chitarre rock. E continuano a farlo anche in questo nuovo episodio che porta il titolo di “La Stessa Barca”, settimo lavoro della formazione che i nostri hanno registrato nello studio di Steve Albini (con la novità di Alessandro Innaro che ha sostituito lo storico bassista Armando Cotugno). Dieci incisioni dove emerge forte l'attitudine rock e wave. Ma non solo. Come al solito una sessione di registrazione dei 24 Grana è un disco ricco di elementi che affiorano un ascolto dopo l'altro. Non [... leggi ancora ]

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28/02/2011

I BEDUINI DEL DESERTO SIAMO NOI. La Libia sotto attacco

Diamo per scontato che Gheddafi sia un sanguinario (non un pazzo, attenzione, altrimenti non durava 40 anni). Adesso allora possiamo procedere. Il regime di Tripoli si avvia alla fine ma come spesso accade questo non significherà per i libici una maggior democrazia. I libici stanno per essere investiti da un'ondata di fuoco "amico" dal cielo, come accadde per gli iracheni, come accadde per i serbi, come accade ogni volta che per liberare un popolo dal suo tiranno l'occidente sceglie la strada di aprire il fuoco sui civili oppressi da quei regimi dittatoriali.
Cerchiamo di capire meglio cosa è la Libia. Persa gran parte della Cirenaica (Libia orientale), ricca di petrolio e di gas, dove vivono le tribù Warfallah e al-Zuwayya, [... leggi ancora ]

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