24/12/2011
Hazed Dream
Hazed Dream, sogno annebbiato. Un titolo che fotografa perfettamente la trance onirica in cui si crogiola il terzo LP dei malati di Brooklyn. Per chi ne aveva amato l’assalto sonico di Dins o la jam improvvisata di Mirror Eye, è possibile che Hazed Dream risulti troppo poco invasivo, più vicino agli effetti di un oppioide palliativo piuttosto che alla terapia d’urto di fuzz e droni. In una parola: più accessibile. Il viaggio un tempo impavido, si trasforma in tranquilla passeggiata, magari in compagnia di Gesù. Un Lord simile, ma più rassicurante, di quello degli Spaceman 3. Chiamato a proteggere il dormiveglia psichedelico di chi ha scambiato la propria lucidità mentale con i riverberi di un trip cosmico infinito.
Non a caso [... leggi ancora ] Leggi
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23/12/2011
RAI BENE COMUNE
Qualche giorno orsono, in un podcast, mi è scappata una frase sibillina che mi è stata fatta notare da un ascoltatore attento: dicevo che non mi interessa la crisi finanziaria, perché siamo alle prese con una ben più grave crisi dell’economia che sembra profondamente radicata nel sistema sociale che ci circonda. La nostra crisi economica, ben più profonda di quella che stanno attraversando molti altri paesi, nasce da un maledetto sistema fatto di tornaconti personali, di scelte miopi e alla giornata, di incapacità di reagire con una risposta culturale forte al pensiero unico. Ci stiamo accorgendo ora di quanto questo paese, malgrado gli sforzi all’insegna del buon senso di alcuni e i sacrifici della maggioranza, continui, di fatto, ad [... leggi ancora ]
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21/12/2011
GEORGIA O'KEEFFE
MUSEO FONDAZIONE ROMA, FINO AL 22 GENNAIO 2012
A pensarci è quasi un paradosso. Come minimo, uno dei controsensi della nostra società.
Insomma l'arte si pregia di essere 'altro', rispetto alle 'bassezze' del quotidiano: qualcosa che si 'eleva' dalle nequizie quotidiane, una sorta di 'isola felice' per gli amanti delle belle cose... poi vai a vedere e... e alla fine concludi che quello dell'arte è uno dei settori più maschilisti dell'intera società.
Non è solo un discorso 'storico', ma anche contemporaneo: chiedete al primo che passa per strada di citarvi il nome di un'artista donna: con una buona approssimazione, 9 persone su dieci faranno scena muta e la rimanente vi citerà la 'solita' Artemisia Gentileschi, che beninteso è [... leggi ancora ] Leggi
Non è solo un discorso 'storico', ma anche contemporaneo: chiedete al primo che passa per strada di citarvi il nome di un'artista donna: con una buona approssimazione, 9 persone su dieci faranno scena muta e la rimanente vi citerà la 'solita' Artemisia Gentileschi, che beninteso è [... leggi ancora ] Leggi
20/12/2011
Sette Modi Per Salvare Roma
Damo Suzuki? Che dire che già non sia stato verbalizzato sul conto del cantante dei Can? Si può però aggiungere che l'idea del suo Network con cui ha pubblicato “Sette Modi Per Salvare Roma”, è lavoro che dà soddisfazione. Con lui gente come Calcagnile, Gabrielli, Iriondo ed Agnelli. Che lo scorso 20 gennaio 2011 presso il Circolo degli Artisti di Roma hanno registrato questo disco, effettivamente composto di sette tracce. Che sia un modo per salvare francamente la Capitale dalle insane politiche catto-fasciste della amena coppia Alemanno-Ratzinger, non è dato sapere. Ma la buona musica si sa, fa bene. Anzi benissimo. Anzitutto a chi la suona: Suzuki ha sessantuno anni ed è francamente un giovinetto. Agnelli, Iriondo e gli altri [... leggi ancora ]
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19/12/2011
REGALI DI NATALE
E’ di nuovo il nostro momento, finalmente.
E’ un anno che aspettiamo
nascosti nella mente di ognuno di voi,
rifugiati in qualche cassetto segreto
che sapevamo si sarebbe aperto nuovamente.
Succede sempre…
Osserviamo il vortice che ci ruota intorno,
l’indaffarato e frenetico via vai di uomini e donne
che si ingegnano per farci belli,
per renderci affascinanti, per costringervi a desiderarci.
Le insegne urlano il loro lucente richiamo
sostenute dalle luminarie che mascherano le strade.
Le vetrine tentano di sedurvi
mostrandovi cose vestite di effimera bellezza,
aiutate da manichini magri e lascivi che ammiccano
e sussurrano il loro messaggio erotico,
promettendo felicità [... leggi ancora ] Leggi
E’ un anno che aspettiamo
nascosti nella mente di ognuno di voi,
rifugiati in qualche cassetto segreto
che sapevamo si sarebbe aperto nuovamente.
Succede sempre…
Osserviamo il vortice che ci ruota intorno,
l’indaffarato e frenetico via vai di uomini e donne
che si ingegnano per farci belli,
per renderci affascinanti, per costringervi a desiderarci.
Le insegne urlano il loro lucente richiamo
sostenute dalle luminarie che mascherano le strade.
Le vetrine tentano di sedurvi
mostrandovi cose vestite di effimera bellezza,
aiutate da manichini magri e lascivi che ammiccano
e sussurrano il loro messaggio erotico,
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17/12/2011
Wow
(Revolver/Godfellas) 2011
Dopo il delicato esordio, avvenuto nel 2010 con "Back on my feet", Missincat (al secolo Caterina Barbieri) torna con un bis semplicemente delizioso, intitolato "Wow" (Revolver/Godfellas).
Spinta (come tanti suoi concittadini, frustrati in ogni campo) a cercar fortuna lontano da questo triste Paese, Caterina ha eletto a sua città adottiva Berlino, raggiungendo con una velocità ed una facilità quasi inaspettate un buon successo, prima nei club e fra le riviste specializzate e poi con apparizioni in Radio e Tv tedesche. Ma la sua più grande soddisfazione, forse, è finora quella di aver aperto le tappe tedesche del Tour di Amy Winehouse del 2009.
Ora, dicevamo, l'ex bassista [... leggi ancora ] Leggi
Dopo il delicato esordio, avvenuto nel 2010 con "Back on my feet", Missincat (al secolo Caterina Barbieri) torna con un bis semplicemente delizioso, intitolato "Wow" (Revolver/Godfellas).
Spinta (come tanti suoi concittadini, frustrati in ogni campo) a cercar fortuna lontano da questo triste Paese, Caterina ha eletto a sua città adottiva Berlino, raggiungendo con una velocità ed una facilità quasi inaspettate un buon successo, prima nei club e fra le riviste specializzate e poi con apparizioni in Radio e Tv tedesche. Ma la sua più grande soddisfazione, forse, è finora quella di aver aperto le tappe tedesche del Tour di Amy Winehouse del 2009.
Ora, dicevamo, l'ex bassista [... leggi ancora ] Leggi
16/12/2011
Cassandra nell'Ottocento
Questa volta si tratta di un libro del 1878 (seconda edizione, ma non sono stata capace di risalire alla prima, né ad alcuna notizia sull’autore): “Cassandra, racconto del secolo XVI”, di Giovanni Villanti, edito appunto nel 1878 da Edoardo Sonzogno. La prefazione dell’autore è comunque datata 1871.
E’ un romanzo storico, nel senso che i personaggi sono tutti storici, i fatti salienti sono supportati da documenti d’epoca e libri di storia, abbondantemente citati nelle note a piè di pagina. L’autore pesca nel torbido dei fasti e degli scandali della corte medicea nella seconda metà del 1500, presentando come storia edificante un torbido intreccio di tresche e vendette, adulteri e assassinii. La protagonista è una [... leggi ancora ] Leggi
E’ un romanzo storico, nel senso che i personaggi sono tutti storici, i fatti salienti sono supportati da documenti d’epoca e libri di storia, abbondantemente citati nelle note a piè di pagina. L’autore pesca nel torbido dei fasti e degli scandali della corte medicea nella seconda metà del 1500, presentando come storia edificante un torbido intreccio di tresche e vendette, adulteri e assassinii. La protagonista è una [... leggi ancora ] Leggi
14/12/2011
SCARLETT THOMAS - IL NOSTRO TRAGICO UNIVERSO
Pubblicato nel 2010, l'ottavo romanzo di Scarlet Thomas, risulterà in un certo senso spiazzante, rispetto a ciò a cui la scrittrice di Hammersmith aveva abituato i propri lettori.Stavolta, nessuna cospirazione sotterranea come in "PopCo", nè viaggi in altre dimensioni - come avveniva in "Che fine ha fatto Mr.Y" - né vicende misteriose e paradossali, come ne "L'isola dei segreti".
Piuttosto, chiuso il libro, sembra che le vicende della protagonista Meg Carpenter siano quasi un pretesto che la Thomas usa per quello che è una sorta di atto d'amore nei confronti della letteratura e, soprattutto, della lettura.
Meg Carpenter si barcamena tra lo scrivere recensioni di improbabili libri di 'aut-aiuto' o di scienza 'alternativa' (in [... leggi ancora ] Leggi
Piuttosto, chiuso il libro, sembra che le vicende della protagonista Meg Carpenter siano quasi un pretesto che la Thomas usa per quello che è una sorta di atto d'amore nei confronti della letteratura e, soprattutto, della lettura.
Meg Carpenter si barcamena tra lo scrivere recensioni di improbabili libri di 'aut-aiuto' o di scienza 'alternativa' (in [... leggi ancora ] Leggi
13/12/2011
Hell Below
Ricerca del consenso tra la masse. Militari, in questo caso. Un bieco strumento come la propaganda delle forze armate statunitensi è all'origine del triplo disco in oggetto. “East Of Underground: Hell Below”, ovvero come motivare i giovani americani che in divisa prestavano le loro vite alla causa nazionale. Bands dai suoni funk, soul e rock come The Black Seeds e The Sound Trek vinsero il "2nd Annual Original Magnificent Special Services Entertainment Showband Contest". Il rock e la black consciousness in patria avversavano il duopolio repubblicano e democratico. E strumentalizzati, divenivano elemento di controllo. A voi le riflessioni del caso. Il dato storico rimasto parla comunque di una ridda di formazioni che parteciparono [... leggi ancora ]
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12/12/2011
PINA
In un documentario su Leonardo Da Vinci, alla domanda del conduttore su che cosa avrebbe fatto il grande genio del Rinascimento se fosse vissuto nella nostra epoca, uno storico dell’arte rispose: “il Regista”. La stessa risposta la diede, in un altro documentario, alla medesima domanda rivolta all'indirizzo dell'immenso Michelangelo Buonarroti. Questo esempio fornisce un’idea sulla dimensione della figura e del ruolo del regista nell'ambito di un progetto, teatrale o cinematografico che sia.
Nel primo caso egli esercita il proprio potere, all'interno di uno spazio geometricamente limitato, sopratutto durante la fase di costruzione di uno spettacolo che poi germoglierà ogni sera in un fiore sempre unico, grazie all’apporto fisico [... leggi ancora ] Leggi
Nel primo caso egli esercita il proprio potere, all'interno di uno spazio geometricamente limitato, sopratutto durante la fase di costruzione di uno spettacolo che poi germoglierà ogni sera in un fiore sempre unico, grazie all’apporto fisico [... leggi ancora ] Leggi
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