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l'archivio delle nostre trasmisioni dal 2006

09/01/2012

THE ARTIST

Nel 1980 convinsi un compagno di scuola a vedere "TORO SCATENATO", il capolavoro di Martin Scorsese allora appena uscito nelle sale cinematografiche. Durante la meravigliosa e struggente sequenza che accompagna i titoli di testa il mio amico mi disse: "ma che, m'hai portato a vedè un film in Bianco e Nero?". Spettatore meravigliato ed entusiasta di "GUERRE STELLARI" uscito tre anni prima, era evidentemente scioccato dal fatto che qualcuno potesse realizzare ancora un film in Bianco e Nero in un'epoca nella quale perfino lo schermo televisivo s'era ormai andato colorando pressoché ovunque, nelle case degli italiani. Non aveva colto l'intenzione artistica del regista (o, più probabilmente, se ne fregava) di rendere con drammatica profondità [... leggi ancora ]

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08/01/2012

Live Music

Confrontando foto e dati anagrafici, oggi gli Strange Boys dovrebbero avere circa venticinque anni. Eppure suonano come se avessero passato gli anni migliori della loro vita intorno al 1964. Non che l’atmosfera dei loro tre album odori di stantio, tutt’altro. Ma più di quanto possa impressionare una band di giovinastri che si sfoghi col garage punk - a cui è riconducibile l’esordio The Strange Boys and Girls Club - da un paio di anni, gli Strani Ragazzi colpiscono per il copioso recupero delle loro radici (r’n’r) americane.
Formati a Dallas ma Texani d’adozione, in Live Music (inteso come “vivere”) mettono in fila una serie di aspetti dall’effetto tremendamente old school: la voce di Ryan Sambol, stralunata come una [... leggi ancora ]

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06/01/2012

Puptent Poets: poeti in "canadese"

Sono tornata a pescare fra i libri “antichi”, anche se quello che ho trovato questa volta è rintracciabile, perché è stato ripubblicato nel 2002 da Ross & Perry, e si trova su Amazon a 24,95 $. “Puptent Poets”, edito da Stars and Stripes Mediterranean nel 1945è un’ antologia di poesie scritte da soldati americani in missione nel Mediterraneo negli anni 1942-45, abbondantemente illustrata con disegni più o meno umoristici molto carini, e contiene di tutto, dalle (brevi) odi patriottiche, alle poesie d’amore, alle filastrocche nonsensiche, scritte in ogni stile e in ogni grado di s-correttezza grammaticale.
La “Pup tent” sarebbe la tenda canadese, il riparo che I soldati si portavano sulle spalle, e Puptent [... leggi ancora ]

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04/01/2012

EMOTIVI ANONIMI

Lui è Jean-René, dirige la fabbrica di cioccolato ereditata dal padre sull'orlo del fallimento e ha seri problemi a relazionarsi con l'altro sesso; lei si chiama Angélique, e partecipa costantemente a un 'gruppo di sostegno' per persone emotive. Lei viene assunta da lui come responsabile delle vendite (quando invece il suo mestiere sarebbe proprio quello di 'cioccolataia') e, grazie alla consueta serie di accadimenti, un pò fortuiti e un pò voluti si innamorano... Il finale è immaginabile, così come la trama è ampiamente prevedibile fin dopo i primi dieci minuti del film, con gag che in molti casi sono assolutamente 'telefonate'.
Eppure. Eppure, "Emotivi anonimi" è un film godibilissimo (anche a dispetto di qualche buco nella [... leggi ancora ]

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03/01/2012

The Big Sound Of Country Music

Nell’anno scintillante del Blues italico, fortemente centrato su Roma, brillano stelle anche nel nostro amato Settentrione. Oltre i lavori significativi di gente One Man 100% Bluez, Bud Spencer Blues Explosion e The Blues Against Youth, giunge sotto le luci questo personaggio dal profilo degno di un busker urbano della miglior specie. Il suo lavoro si intitola “The Big Sound Of Country Music”. Undici brani più una ghost track a comporre una sessione di registrazione che porta soddisfazione all’ascolto. Blues collinare, ossessività del gesto e vicinanze con un boogie urbano slabbrato che andrebbe bene anche nel South Side. Patron suona in maniera qualificata, andando quindi ad arricchire la linea narrativa degli one-man band. Tracce [... leggi ancora ]

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02/01/2012

LA FABBRICA DEI SOGNI

"Finché esisterà almeno un laboratorio che svilupperà e stamperà pellicola, io continuerò a girare film in pellicola" diceva qualche anno fa Steven Spielberg dopo aver contribuito in maniera decisiva, con l’amico George Lucas, a proiettare la settima arte nel mondo del futuro. Forse quell’ultimo laboratorio scomparirà prima del regista di E.T. e la pellicola diventerà presto solo un ricordo. Eppure le sue parole sottolineano meglio di altre l’inconfondibile e precaria magia che accompagna il cinema fin dalla sua nascita.
Non credo sia giusto incolonnare i film in una classifica, dare un ordine di valore ad opere diverse tra loro per stile, argomento, tecnica e mezzi, in un settore in cui la disponibilità economica influisce in [... leggi ancora ]

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31/12/2011

Giuliano l'Apostata (perfetto per le feste di Natale...)

Mi capita di regalare, o prestare a fondo perduto, un mio libro preferito in un momento di entusiasmo sia per il libro che per la persona a cui lo regalo, e poi di non riuscire a ritrovare il libro perché, anche se per me è eccezionale, non è il preferito degli editori. Questo mi è accaduto con Giuliano, libro del 1964 di Gore Vidal, che è sparito dalle librerie per molto tempo, e che ho ritrovato finalmente pubblicato da Fazi prima nel 2000, poi nel 2009 (12 €). Eppure è un libro che non ha mai perso la sua attualità, e che trovo sia un’analisi storica meglio documentata e costruita del sempre popolarissimo Io Claudio di Robert Graves.
Premetto che la storia non è assolutamente il mio forte, e a scuola rifuggivo gli [... leggi ancora ]

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31/12/2011

Lioness: Hidden Treasures

(Island) 2011

Del terzo disco di Amy Winehouse si cominciò a parlare, con un cinismo senza pari, poche ore dopo la sua morte. Si disse che era il seguito di "Back to black", che il materiale era pronto da tempo e che il lavoro avrebbe avuto forti influenze reggae.

Poi, col passare dei giorni (quando ancora non era chiaro se Amy fosse morta di alcol, di droga o di un mix di alcol e droga) il famoso "terzo disco" della Winehouse cominciò a trasformarsi nel solito, macabro cd postumo, di quelli che arrivano subito al rimo posto in classifica, fatto di rarità, "alternative version" e qualche inedito. E questo fa pensare che il vero materiale, quello prezioso, sia ancora ben custodito e che sarà distillato solo in [... leggi ancora ]

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28/12/2011

BILL SIENKIEWICZ - STRAY TOASTERS

Parlare di Stray Toasters è operazione complicata: è complicato perché mi rendo conto che si tratta di un'opera di nicchia; è complicato perché non è di facilissima reperibilità (per quanto io l'abbia trovato in uno dei punti vendita di una grande catena, di cui non farò il nome); è complicato perché in Italia per quanto ci si provi, presentare un'opera a fumetti (o di narrativa disegnata, o di 'arte sequenziale', chiamatela come volete) come un qualcosa da mettere allo stesso livello (e anche oltre) della narrativa 'scritta' è compito difficile... Non ne parliamo poi, se l'opera in questione è di un americano che in genere aveva a che fare con i (orrore!!! esclamerà qualcuno) 'supereroi'.
Bill Sinkievics è stato infatti [... leggi ancora ]

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27/12/2011

Baboon Moon

Nils Petter Molvaer è tornato. Lo si attendeva, a prescindere. Ancor più quando, circa un anno fa, venimmo a sapere che Stian Westerhus e Erland Dahlen, sarebbero stati della partita. “Baboon Moon” è il nome di questa sessione di registrazioni che esce per la Thirsty Ear Records. Lavoro che consta di nove tracce, ed in cui il leader appare sempre più carismatico. Anche fianco ai nuovi membri del suo trio. Le esperienze molteplici dei due sodali, si avvertono. Tanto nella scrittura dei brani che nella stesura finale del prodotto. I suoni appaiono più muscolari ed asciutti. I momenti solisti sono più larghi e vissuti, rispetto al bagno di coesione elettronica delle precedenti produzioni. Da Aarset a Westerhus, il passo è notevole. [... leggi ancora ]

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