Cerca tra i 5843 podcast,
l'archivio delle nostre trasmisioni dal 2006

25/01/2012

IL BELLO (E IL BRUTTO) DELLA RAI

Come ogni anno, è partita la solita martellante campagna per il pagamento del canone, con tanto di messaggi in calce ai principali notiziari della tv di Stato. Chiaramente, nella stragrande maggioranza degli spettatori, ciò suscita un vago senso di fastidio, specie per l'attitudine (nemmeno poco...) intimidatoria di certi spot e comunicati. Non è mia intenzione mettermi a disaminare tutti i perché e i percome dell'azienda televisiva di Stato, anche perché le mie competenze in materia arrivano fino a un certo punto; mi limito a osservare come, credo, la necessità stringente sia di scegliere una volta per tutte come la RAI vuole finanziarsi: non si può continuare a far pagare una canone (peraltro 'mascherato' da 'tassa sul possesso degli [... leggi ancora ]

Leggi
25/01/2012

Natives

Kelly Pratt lo trovate praticamente ovunque negli ultimi anni. Intendiamo in quel mondo dove si mescolano esperienze wave rock [Arcade Fire], pop intimista e sognante [Beirut] ed ancora Coldplay, Owen Pallott & Butch Morris [!]. Insomma un fiatista d'eccezione che ad un bel punto crede sia il caso di tirar fuori un progetto a suo nome. O quasi. Bright Moments il patronimico affidato a questa formazione. Che edita “Natives”, per la Luaka Bop. Disco carico di suggestioni da viaggio, dall'inizio fino alla fine. Non solo nei titoli dei brani [“Travelers”; “Tourists”; “The Sailor”], ma in generale nelle melodie tirate giù dal leader, che fa scoprire di sé una incantevole voce. Quasi etereo ed angelico, Pratt stupisce. Se volete poi [... leggi ancora ]

Leggi
23/01/2012

THREE TALES di Beryl Korot & Steve Reich

Raccontare il XX secolo in maniera esaustiva eppure sintetica è, sicuramente, un’impresa non facile. Non solo per i moltissimi eventi epocali che l’hanno caratterizzato quanto, soprattutto, per l’enorme quantità di documenti audio e video che consentono di inquadrare il secolo tecnologico sotto infinite prospettive. Per lo stesso motivo è, anche, un’impresa particolarmente stimolante; l’impatto rivoluzionario dei mezzi di comunicazione ha contribuito al cambiamento delle cose addirittura più degli eventi stessi che venivano testimoniati.
Quando, dopo averne presentato la prima opera di Teatro Musicale (“THE CAVE”), il direttore artistico del Festival di Vienna chiese a Steve Reich di lavorare ad un nuovo progetto da mettere [... leggi ancora ]

Leggi
21/01/2012

Carrion Crawler/The Dream

Altro giro altra corsa, sul finire del 2011, per i Thee Oh Sees. E stavolta, decisamente più sfrenata della precedente. Registrato nello stesso mese (giugno) di "Castelmania", "Carrion Crawler/The Dream" è il lato più putrido e psichedelico della creatura di John Dwyer, complementare a quello festoso e flower power dell’album che sfoggiava in copertina un telefono giocattolo. Un’altra cover esilarante, questa, su cui si potrebbe fantasticare a lungo, ma a cui il doppio titolo dell’album fornisce i “paletti” (se, con una band del genere, di limiti si possa parlare) entro cui muoversi. Il garage rock più marcio e rumoroso, quello della carogna della prima parte; e la visione del sogno, quello della seconda.
Ciò che colpisce [... leggi ancora ]

Leggi
20/01/2012

Il libro segreto di Dante

Ho acquistato in e-book, in un momento di sfogo, come quando si mangia di corsa una scatola di cioccolatini o un barattolo di nutella sapendo che ce ne pentiremo, quattro romanzi: Il labirinto dei libri segreti, Il libro segreto di Dante, Il mercante di libri maledetti, e L’ultima risposta di Einstein. Ho letto da qualche parte che gli editori studiano i titoli a seconda dei periodi: un periodo “tiravano” le spezie, quindi La maga delle Spezie, La cucina color zafferano, Gabriella garofano e cannella, Il profumo della cannella; poi sono andati i profumi, ora a quanto pare i misteri legati ai libri; e io mi ci sono lasciata trascinare. Ho letto finora i primi due; Il labirinto dei libri segreti, di Paolo Di Reda e Flavia Ermetes (Newton [... leggi ancora ]

Leggi
18/01/2012

MARK MILLAR - STEVE MC NIVEN: NEMESIS

Spesso per definire al figura di un antagonista mal riuscito, in un libro o in un film, si usa la definizione di 'cattivo da fumetto'... come se quella in questione fosse categoria particolarmente esecrabile: 'cattivo da fumetto', ossia macchietta che mette in scena piani improbabili per venire puntualmente mazziata dal 'buono di turno'.
Ebbene, nel caso vi andasse di perdere un paio d'ore del vostro tempo, potreste leggervi "Nemesis", per giungere alla conclusione che i 'cattivi da fumetto' non sono più così risibili.
Il 'colpevole' è in questo caso Mark Millar: per intenderci, l'ideatore di quel "Kick Ass", poi efficacemente portato al cinema e uno degli autori che negli ultimi anni ha dato una decisa accelerata al definitivo [... leggi ancora ]

Leggi
16/01/2012

J. EDGAR

'L'Informazione è Potere!' (J. Edgar Hoover)

E’ impossibile leggere qualunque cosa riguardante la storia degli Stati Uniti d’America nel periodo compreso tra gli anni ’20 e i primi anni ’70 del novecento senza imbattersi nel nome di J. Edgar Hoover. Nella sua feroce trilogia sull’America, ad esempio, James Ellroy lo tira in ballo in continuazione fornendone un ritratto spietato.
La materia è così vasta e articolata da risultare per lo meno azzardato il tentativo di sviscerarla nell’arco della durata di un film con intenti esaustivi, seppur sintetici.
Clint Eastwood non è certo uno a cui manca il coraggio di affrontare simili sfide. Significa andare a rovistare dentro l’armadio della nazione più potente [... leggi ancora ]

Leggi
14/01/2012

Un posto ideale

2011 Incipit Records / Egea

Giovanni Block, napoletano, classe 1984, arriva al suo primo lavoro dopo aver vinto o frequentato con successo tutti quei Premi che segnano oggi il percorso della Musica d’autore: Tenco, Musicultura, Carosone, De Andrè, ecc… Ma poichè non gradisce parlare dei premi ottenuti, né tantomeno di “carriera”, cominciamo col dire che “Un posto ideale” è uno splendido regalo giunto proprio in coda al 2011, anche se atteso da molto tempo. Alcuni brani, infatti, erano noti al suo pubblico già da alcuni anni, ma lui ha deciso di pubblicarli tutti insieme, al momento giusto e non uno dopo l’altro, magari sfruttando la pubblicità di un Premio appena ottenuto. Discorso saggio e maturo che non ci [... leggi ancora ]

Leggi
13/01/2012

3 X1 il discount delle brutte notizie

Sono tre i fatti accaduti nella giornata di ieri che mi hanno sconfitto, una concomitanza significativa se pure non voluta.
Della mancata autorizzazione all’arresto di Cosentino da parte della Camera di deputati, c’è poco da dire: è evidente che un voltafaccia così significativo tra la decisione presa poche ore prima in Giunta e quella adottata dall’Aula, sia il risultato di un pagamento o di una riscossione. Non mi sorprende neppure più che dei radicali, di cui si è parlato sempre poco, ora si parli solo per dire che anche loro – o meglio un gruppo di loro parlamentari – pensi alle proprie tasche e si allei con i più ricchi; quanto il mio dispiacere nel dire questo, quanto sono lontane ed incolore le battaglie che [... leggi ancora ]

Leggi
11/01/2012

STEPHEN KING - AL CREPUSCOLO

D'accordo, è un pò datato - risale a oltre tre anni fa, il che per uno scrittore prolifico come Stephen King vuole dire che nel frattempo sono usciti altri tre volumi, tuttavia ce la possiamo cavare affermando che 'i libri non hanno età' (o altra analoga banalità da bibliofilo che offra il pretesto per parlare del libro in questione).
A voler trovare una pezza d'appoggio più concreta, si può sottolineare come, ad esempio, con questa raccolta King fosse tornato, alla formula del 'racconto breve' (quasi tutti gli scritti che compongono la raccolta, sono 'archiviabili' in una mezz'oretta di lettura) dopo parecchio tempo. Un 'ritorno' attraverso cui King mostra di aver ritrovato il gusto per la forma - racconto, inanellando una serie di [... leggi ancora ]

Leggi
X