05/03/2012
CIAO AMERICA
PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI, dal 23 febbraio al 28 marzo 2012.
Più o meno a partire dalla metà degli anni ’50 il mastodontico sistema cinematografico Hollywoodiano cominciò a scricchiolare paurosamente. Le cinque grandi case di produzione (le cosi dette major) e le quattro sorelle minori continuavano a sfornare film col collaudatissimo meccanismo da catena di montaggio, ognuna rispettando i propri generi di riferimento e sfruttando i divi e i registi che avevano sotto contratto in esclusiva. Ma la scena politica e culturale andava mutando a velocità sempre crescente, rendendo improvvisamente obsoleto il linguaggio estetico utilizzato dai grandi produttori, nonché i contenuti proposti.
In contrapposizione all’arrancante [... leggi ancora ] Leggi
Più o meno a partire dalla metà degli anni ’50 il mastodontico sistema cinematografico Hollywoodiano cominciò a scricchiolare paurosamente. Le cinque grandi case di produzione (le cosi dette major) e le quattro sorelle minori continuavano a sfornare film col collaudatissimo meccanismo da catena di montaggio, ognuna rispettando i propri generi di riferimento e sfruttando i divi e i registi che avevano sotto contratto in esclusiva. Ma la scena politica e culturale andava mutando a velocità sempre crescente, rendendo improvvisamente obsoleto il linguaggio estetico utilizzato dai grandi produttori, nonché i contenuti proposti.
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03/03/2012
Attack on Memory
L’assalto è inaspettato, rabbioso, a tratti violento. Chi ricorda il noise pop dolciastro e scomposto, seppur piacevole, dei Cloud Nothings di poco più di un anno fa? È proprio la memoria di quella band che l’occhialuto di Cleveland Dylan Baldi ha deciso, neanche troppo tra le righe, di attaccare. Un album che non è certo noise, eppure sonico fino al midollo. Otto tracce in cui il rumore è talvolta impetuoso, talvolta lento, ma ben più chirurgicamente dritto al punto dell’esordio. Un (altro) album che potrebbe essere uscito dalla foga adolescenziale di qualche band d’oltreoceano dei novanta, ma che merita un po’ più di attenzione del semplice compitino ben fatto, anche solo per aver messo in discussione l’appetibile [... leggi ancora ]
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27/02/2012
LIBERTA' O MORTE!
In memoria di Marie Colvin e Remi Ochlik
Ricordo di aver provato una strana sensazione, moltissimi anni fa, uscendo dal cinema dove avevo appena visto “DIRITTO DI CRONACA”, il film cui Sidney Pollack era forse più legato tra quelli da lui diretti. Lo amava perchè, al di là del discorso sulle responsabilità o sui meriti dei giornalisti nello svolgere correttamente o meno il loro lavoro, come raccontato in molte pellicole, questa si preoccupava di porre in evidenza soprattutto l’intrinseco potere della stampa di influire comunque nella vita delle persone, nel bene e nel male, a volte con effetti irrimediabilmente distruttivi. Smisi di amare incondizionatamente l’idea di quella professione. Pur riconoscendone il valore [... leggi ancora ] Leggi
Ricordo di aver provato una strana sensazione, moltissimi anni fa, uscendo dal cinema dove avevo appena visto “DIRITTO DI CRONACA”, il film cui Sidney Pollack era forse più legato tra quelli da lui diretti. Lo amava perchè, al di là del discorso sulle responsabilità o sui meriti dei giornalisti nello svolgere correttamente o meno il loro lavoro, come raccontato in molte pellicole, questa si preoccupava di porre in evidenza soprattutto l’intrinseco potere della stampa di influire comunque nella vita delle persone, nel bene e nel male, a volte con effetti irrimediabilmente distruttivi. Smisi di amare incondizionatamente l’idea di quella professione. Pur riconoscendone il valore [... leggi ancora ] Leggi
25/02/2012
Il Mondo Nuovo
C’era molta attesa per l’uscita di questo disco, sicuramente uno degli eventi di inizio anno.
Giustamente, direi: Il Teatro degli Orrori è certamente uno dei progetti più interessanti degli ultimi anni, che arriva con Il Mondo Nuovo al terzo album, tappa fondamentale nella storia di una band.
Lo dico subito, apertamente: l'attesa è stata per me ripagata.
Pierpaolo Capovilla e soci hanno pubblicato un disco molto importante, frutto di un progetto molto ambizioso, al punto che inizialmente si sarebbe dovuto intitolare Storia di un immigrato, chiaro omaggio a quello Storia di un impiegato con cui De André lasciò un segno indelebile nella storia della musica italiana.
E' quanto meno troppo presto per dire se Il [... leggi ancora ] Leggi
Giustamente, direi: Il Teatro degli Orrori è certamente uno dei progetti più interessanti degli ultimi anni, che arriva con Il Mondo Nuovo al terzo album, tappa fondamentale nella storia di una band.
Lo dico subito, apertamente: l'attesa è stata per me ripagata.
Pierpaolo Capovilla e soci hanno pubblicato un disco molto importante, frutto di un progetto molto ambizioso, al punto che inizialmente si sarebbe dovuto intitolare Storia di un immigrato, chiaro omaggio a quello Storia di un impiegato con cui De André lasciò un segno indelebile nella storia della musica italiana.
E' quanto meno troppo presto per dire se Il [... leggi ancora ] Leggi
24/02/2012
Mega Closed
La chiusura dei siti di file-sharing come Megaupload, Megavideo e di tutti quelli che in generale mettevano a disposizione musica, film e software in modo gratuito, ha suscitato rumore, sconcerto e sicuramente dovrebbe farci riflettere ancora sulla liceità o meno dell’utilizzo di software e contenuti coperti da copyright.
Sgombro subito il campo dicendo che non ne sono rimasto scandalizzato, mi colpisce il fatto che vincono sempre i più forti. Questo tipo di vittorie presenta un gran numero di ombre più che di luci, nel senso che se davvero si è affermato un concetto di giustizia che si esprime nel contrasto al download di materiale protetto da diritti d’autore, dall’altra parte chi ci guadagnerà sopra non saranno gli [... leggi ancora ] Leggi
Sgombro subito il campo dicendo che non ne sono rimasto scandalizzato, mi colpisce il fatto che vincono sempre i più forti. Questo tipo di vittorie presenta un gran numero di ombre più che di luci, nel senso che se davvero si è affermato un concetto di giustizia che si esprime nel contrasto al download di materiale protetto da diritti d’autore, dall’altra parte chi ci guadagnerà sopra non saranno gli [... leggi ancora ] Leggi
20/02/2012
...INESORABILMENTE VECCHI!
…non voglio raccontarvi cazzate. Siete vecchi!
Non mi riferisco a quelli che hanno meno di trent’anni
anche se, oggi, parrebbe necessario
diventare qualcosa o qualcuno a tempo di Guinness dei Primati,
altrimenti qualche simpaticone in carriera
potrebbe puntarvi il dito contro e urlarvi in faccia
che avete sprecato la vostra occasione.
Questi ragazzi, almeno, sono immersi nel loro Tempo.
Un Tempo del cazzo, probabilmente,
che gli riserverà brutte sorprese ma, pur sempre,
il Tempo nel quale sono cresciuti,
educati tecnologicamente fin dalla nascita,
figli della rapidità di comunicazione, di decisione, di cambiamento.
Il mondo gli appartiene, ripetono tutti in continuazione.
Il FUTURO è loro, il [... leggi ancora ] Leggi
Non mi riferisco a quelli che hanno meno di trent’anni
anche se, oggi, parrebbe necessario
diventare qualcosa o qualcuno a tempo di Guinness dei Primati,
altrimenti qualche simpaticone in carriera
potrebbe puntarvi il dito contro e urlarvi in faccia
che avete sprecato la vostra occasione.
Questi ragazzi, almeno, sono immersi nel loro Tempo.
Un Tempo del cazzo, probabilmente,
che gli riserverà brutte sorprese ma, pur sempre,
il Tempo nel quale sono cresciuti,
educati tecnologicamente fin dalla nascita,
figli della rapidità di comunicazione, di decisione, di cambiamento.
Il mondo gli appartiene, ripetono tutti in continuazione.
Il FUTURO è loro, il [... leggi ancora ] Leggi
19/02/2012
New Album
Di nuovo, innegabilmente estremi. Ma stavolta, in senso relativo. Non solo perché "New Album" è il terzo lavoro in studio uscito a nome Boris nel 2011 - una prolificità innata che torna dopo tre anni di silenzio -, ma soprattutto perché il diciassettesimo full lenght del trio giapponese è quanto di più lontano ci si potesse aspettare da una band devota ai Melvins e agli impasti doom-noise, seppur venati di “Rosa”. Un esperimento pop, "New Album", che al gioco dei generi potrebbe tranquillamente finire sotto la casella “nu-gaze”.
Il peculiare intreccio discografico dei Boris richiede, anche qui, una piccola specificazione, ovvero il fatto che "New Album" usciva a marzo 2011 in Giappone - con qualche variazione rispetto alla [... leggi ancora ] Leggi
Il peculiare intreccio discografico dei Boris richiede, anche qui, una piccola specificazione, ovvero il fatto che "New Album" usciva a marzo 2011 in Giappone - con qualche variazione rispetto alla [... leggi ancora ] Leggi
17/02/2012
Piano Americano
Il primo libro di Giuseppe Cederna (Il Grande Viaggio, Feltrinelli, 2004) è una celebrazione del viaggio e del contatto con la natura come tramite per un viaggio interiore e il contatto con se stesso; il secondo (Ticino. Le voci del fiume, storie d'acqua e di terra, Excelsior 1881, 2009) prosegue il discorso, riducendo le distanze e l’altitudine, commentando una serie di meravigliose fotografie di Carlo Cerchioli con i pensieri, i ricordi, le visioni e le paure che il viaggio, diffuso nel tempo (il corso del fiume è stato seguito e fotografato a tappe distanti anche mesi), ha fatto nascere di volta in volta. Questo terzo libro, Piano Americano (Feltrinelli 2011, € 15,00) dovrebbe essere diverso, visto che l’argomento è la cronaca [... leggi ancora ]
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15/02/2012
DIVERSAMENTE GIOVANI...
Fino all’inizio degli anni ’50 del XX secolo, essere giovani non doveva significare granché. Socialmente parlando, s’intende. Prima di allora, coloro che non erano ancora uomini e donne fatti e finiti venivano considerati poco più che promesse in attesa di essere mantenute, da nutrire ed educare affinché sostituissero efficacemente coloro che li avevano preceduti.
In un paese povero e a carattere agricolo come l’Italia di quegli anni, a dire il vero, un posto nella seriosa società degli adulti parecchi lo occupavano anche molto prima di raggiungere la maggiore età; come braccia strappate all’epoca dei giochi, dei sogni, dell’istruzione e regalate a quella della fatica e delle tribolazioni. Il mondo dei grandi li considerava [... leggi ancora ] Leggi
In un paese povero e a carattere agricolo come l’Italia di quegli anni, a dire il vero, un posto nella seriosa società degli adulti parecchi lo occupavano anche molto prima di raggiungere la maggiore età; come braccia strappate all’epoca dei giochi, dei sogni, dell’istruzione e regalate a quella della fatica e delle tribolazioni. Il mondo dei grandi li considerava [... leggi ancora ] Leggi
12/02/2012
Neve in tempo di crisi
Se guardo fuori dalla finestra della mia casa la neve ha appiattito tutto, non si vedono le buche fatte dal cane, non si vede il viale che porta al cancello, ora mentre scrivo – è sabato pomeriggio – continua a nevicare.
Tutto questo bianco appiattirsi e livellarsi ha messo paradossalmente allo scoperto guai del nostro paese che ci trasciniamo da diversi anni, ma ha messo anche in luce quanta gente generosa e pronta ad aiutare gli altri si dia da fare, ha messo in luce la solidarietà e la cupidigia insieme.
Nella prima ondata di neve nel centro Italia io mi trovavo a Roma e per due giorni ho tentato di raggiungere casa fuori provincia; alla fine, in sei ore di viaggio e grazie alla buona volontà del personale del locale [... leggi ancora ] Leggi
Tutto questo bianco appiattirsi e livellarsi ha messo paradossalmente allo scoperto guai del nostro paese che ci trasciniamo da diversi anni, ma ha messo anche in luce quanta gente generosa e pronta ad aiutare gli altri si dia da fare, ha messo in luce la solidarietà e la cupidigia insieme.
Nella prima ondata di neve nel centro Italia io mi trovavo a Roma e per due giorni ho tentato di raggiungere casa fuori provincia; alla fine, in sei ore di viaggio e grazie alla buona volontà del personale del locale [... leggi ancora ] Leggi
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