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21/03/2012

MIRO'! POESIA E LUCE

ROMA, CHIOSTRO DEL BRAMANTE, FINO AL PROSSIMO 10 GIUGNO "Questo però, avrebbe potuto farlo anche un bambino": è una frase che viene spontanea, davanti a tante opere di arte contemporanea, e lo fa ancora più spesso, e forse con più forza, proprio davanti a molti dei quadri esposti nella mostra dedicata al pittore spagnolo. La questione è già stata abbondantemente dibattuta e sviscerata, senza tuttavia perdere la sua 'forza': insomma, è come se da qualche decennio a questa parte, esplorato più o meno tutto l'esplorabile in tema di arte figurativa, ci sia messi alla ricerca dell'essenziale, del ritorno alle 'origini', o ad una 'istintività fanciullesca'. Pollock aveva proposto come soluzione il 'lasciarsi andare', attraverso il [... leggi ancora ]

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20/03/2012

The Well

La provenienza dice Norvegia. Ed esattamente come tanti altri musicisti di lì, sessione di studi preparatori svolti presso il Conservatorio di Trondheim. Un luogo forse misconosciuto a chi frequenta la nostra emittente, ma fatevelo dire, seminale per gli ultimi decenni di certa musica nordica. Afferente -ma non solo- alla sfera del jazz. Il pianista Tord Gustavsen giunge da Oslo. Classe 1970, con questa pubblicazione curata dalla ECM, arriva al terzo disco a suo nome. La formazione è composta dal classico quartetto: piano: batteria, basso e sax tenore. Undici brani composti tutti dal pianista in cui il nostro, porta a maturazione le sue precedenti esperienze, facendo collimare ricerca della melodia, evocazioni di matrice afroamericana e [... leggi ancora ]

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17/03/2012

The Horror

Con un esordio su LP intitolato "The Horror" ed un nome ispirato ad un poliziesco di Jim Thompson, immaginare che l’orizzonte sonoro dei Pop. 1280 sia vagamente pervaso di inquietudine non è così difficile. Se si aggiunge che le influenze sul quartetto di New York sono riconoscibili dal primo minuto di "Burn the Worm", l’originalità non sembrerebbe un tratto peculiare della band affiliata a Sacred Bones. Illazioni discutibili, considerando che, passando al sodo, l’indie non pullula di formazioni poco compiacenti e capaci di frullare a modo proprio certe (impegnative) eredità come questi ragazzi.
I padri in questione sono quelli del post-punk californiano storto e primordiale (Chrome, Savage Republic), gli orchestratori glaciali [... leggi ancora ]

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16/03/2012

La BV non sa che a Roma c’è il mare

Non si parla più del 2012 come anno nel quale questo mondo finirà per due motivi: chi doveva arricchirsi sulla profezia ora si spende i cospicui proventi derivate dalla vendita dei libri e dei miti, e poi questo anno è così tetro ed austero che mettersi a blaterare sulla fine sembra anacronistico.
In realtà le prospettive sono grigie anche per noi italiani, pur essendo sotto gli occhi di tutti che il governo fa l’interesse dei potenti, ci piace ci sia qualcuno che decida al nostro posto, che alzi la voce dell’autorevolezza. Veniamo da un periodo di bassa autostima e questa sembra essere una buona medicina. Nessuno si scandalizza del fatto che il risanamento al quale si è messo mano, sia solamente quello finanziario e non [... leggi ancora ]

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14/03/2012

IL GUGGENHEIM

L'avanguardia americana 1945 - 1980
Roma, Palazzo delle Esposizioni, fino al 6 maggio
Questo primo scorcio di 2012 regala ai patiti dell'arte contemporanea un pasto ottimo e abbondante, con le personali dedicate a Mirò e a Dalì (quest'ultima un vero e proprio 'evento') e con questa antologica dedicata al Guggenheim.
Qualcuno tra l'altro forse ricorderà che nel 2005 al Guggenheim venne dedicata un'analoga esposizione, alle Scuderie del Quirinale; in quel caso, però si trattava di una mostra organizzata soprattutto per portare in Italia un gran numero di opere, prima mai viste qui da noi.
Stavolta, invece, il percorso espositivo, come dice il sottotitolo, si concentra sulla scena americana dal secondo dopoguerra in [... leggi ancora ]

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13/03/2012

Contraband

Ennesimo lavoro per Otis Taylor. Il bluesman afroamericano pubblica "Contraband", sempre per Telarc Records. Quattordici brani in cui la matrice stilistica rimane immutata. Sull'ossatura della band degli ultimi dischi, ci sono ulteriori innesti, tutti di qualità. Come ad esempio la violinista Anne Harris. Davvero molto brava. Ognuno dei musicisti presenti, piega la propria caratterialità al sound che Taylor porta in giro da oltre un decennio. Insomma, il disco gira a dovere e da soddisfazione all'ascolto. Ma evidente, risalta un particolare. Che non è un lavoro geniale e totalizzante come i precedenti. Doveva accadere prima o poi: l'uomo del "Trance Blues" licenzia un disco normale. Capita, anche a chi stabilmente negli ultimi due lustri è [... leggi ancora ]

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12/03/2012

JACK KEROUAC (12/03/1922 - 21/10/1969)

“…per me l’unica gente possibile sono i pazzi, quelli che sono pazzi di vita, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati, vogliosi di ogni cosa allo stesso tempo, quelli che mai sbadigliano o dicono un luogo comune, ma bruciano, bruciano, bruciano come favolosi fuochi artificiali color giallo che esplodono come ragni attraverso le stelle…” (SULLA STRADA)

Ti ricordi, Ti Jean, quando correvi giorno e notte
a perdifiato nei boschi vicino a Lowell,
consumando l’infanzia magica che tutti i bambini desiderano?
Correvi per scoprire gli infiniti segreti
che la vita dischiude davanti ai piccoli occhi sorridenti
sempre pronti a riempirsi di meraviglia,
a scrutare misteri insondabili, a svelare perdite [... leggi ancora ]

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10/03/2012

Wrecking ball

Parlare, o scrivere, del Boss non è mai facile, per me.
Troppo profondo il legame con la sua musica.. e con lui, se capite cosa intendo.. da troppi anni per volerli contare.. difficile riuscire ad essere obiettivo..
Ma ci voglio provare!

Iniziamo ammettendolo: gli ultimi dischi di Springsteen non erano certamente fra i suoi migliori.. Anzi, diciamola tutta, non erano un granché.
Per carità, non era tutto da buttare, c'era sempre qualche pezzo degno di nota, ed anche uno Springsteen minore vale tanti cantautori di oggi, ma nel complesso erano dischi fiacchi, che sembravano opera di un rocker che con gli anni si stava adagiando nella ripetizione di sé stesso.

Di questo Wrecking ball, invece, si [... leggi ancora ]

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09/03/2012

James Hadley Chase e le spie

Amo i gialli come letteratura d’evasione, ma non amo molto i romanzi d’azione, soprattutto di spionaggio; sono più a mio agio con la capacità di osservazione di Miss Marple (ovvero l’interesse nella natura umana, in parole povere la curiosità un po’ pettegola che è uno dei miei difetti e dei miei piaceri).
Comunque, pescando un poco alla cieca negli scaffali dei gialli, mi è capitato fra le mani “Mission to Venice” di James Hadley Chase, 1954 (tradotto in Italiano nel ’64 come “Il muro del silenzio”, nessuna ristampa attualmente disponibile, né dell’originale né della traduzione). Chissà, forse perché in copertina c’è una ragazza legata ad una sedia con ai piedi il lavoro a maglia che le è evidentemente [... leggi ancora ]

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07/03/2012

Solo due righe su Annunziata ed i gay, please.

Che brutto è stato vedere Lucia Annunziata che, per lanciare una provocazione durante un’intervista la scorsa settimana, ha usato i gay. Si è scusata, ha precisato, ha mandato in onda una puntata dedicata alle problematiche sociali di queste persone, ma l’amaro resta.
Voglio essere telegrafico e andare diritto al problema dove lo sento io, e chiamare voi a parlarne. Non casco nella trappola giornalistica giudicando il fatto che Radio24 – la radio che fa capo al Sole 24Ore e alla confindustria – a poche ore di distanza da quelle dichiarazioni, abbia dato spazio a Giovanardi tanto da fargli dire bestialità irripetibili che richiamano esplicitamente al fascismo e all’olocausto. Quelli sono delinquenti che parlano perché [... leggi ancora ]

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