Cerca tra i 5843 podcast,
l'archivio delle nostre trasmisioni dal 2006

Articoli firmati da Franz Andreani - Rimuovi il filtro

07/02/2009

Il silenzio su Eluana

Per un po' di giorni abbiamo creduto, noi di Radiorock.to – The Original, che bastava stringere i denti e che bisognasse mantenere il silenzio su Eluana: era già esposta ai media in maniera esagerata, una cosa così intima non meritava il clamore che sta suscitando, diciassette anni, sentenze passate in giudicato, interventi ministeriali, tutta roba da zuppetta per i più squallidi programmi TV.
Ma lo riconosco abbiamo fatto un errore gravissimo, la vicenda ha continuato ad esplodere, l'Italia bacchettona avanza dubbi, magari legittimi dopo le lavate di testa che riceve dai mezzi di informazione, ma i governanti, coloro che hanno il potere, continuano ad intorbidire le acque. E allora stamattina, ascoltando uno dei tanti [... leggi ancora ]

Leggi
02/02/2009

L'USB 3.0

Tredici anni, nel mondo dell'informatica, sono un'era geologia, ma proprio nel 1996 nasceva uno standard che avrebbe, malgrado i suoi molti difetti, rivoluzionato il mondo delle periferiche, cioè di quegli aggeggi che comunemente si attaccano al PC, arrivando fino ai giorni nostri praticamente immutato e pronto per essere ulteriormente aggiornato. In quell'anno, un nutrito consorzio di aziende creava l'USB, lo Universal Serial Bus, che prometteva di sostituirsi a tutte le differenti prese collocate normalmente nel retro dei PC.
Una promessa in parte mantenuta, vista l'enorme mole di periferiche che utilizzano questi particolari connettori; quante volte vi sarà capitato di non aver più prese disponibili, tra penne, hard disk [... leggi ancora ]

Leggi
27/01/2009

Memoria e pregiudizio

Sono due termini slegati, sembrerebbe non abbiano nulla in comune memoria e pregiudizio , eppure in questo 27 gennaio, giornata della memoria per le vittime dell'olocausto, mi tornano in mente assieme,legate da un filo neppure tanto sottile.
Stiamo veleggiando verso il non ricordo, sono passati pochi anni dalla fine del secondo conflitto mondiale e generazioni che non conoscono la guerra, per loro fortuna, fanno fatica ad orientarsi nel passato se, rifiutandosi di cercare, di leggere, di capire, piano piano, subdolamente, la propaganda sta equiparando repubblichini a partigiani, sta rivalutando il pensiero e le parole del duce, vittima del dittatore tedesco, quel furer che, comunque, comincia a mostrare i suoi lati buoni. Nessuna [... leggi ancora ]

Leggi
26/01/2009

Il vaso di pandora? Apriamolo con l'apriscatole

Sabato 24 gennaio, per puro caso va detto, ho partecipato ad una conferenza di presentazione del nuovo canale informativo Pandora, presente sul satellite, limitatamente sulla TV analogica e sul web al sito www.pandoratv.it, alla presenza del suo animatore Giulietto Chiesa, giornalista, corrispondente da Mosca per 20 anni, ed Europarlamentare, esperto di servizi segreti e politica internazionale, nauseato dall'italica maniera di trattare il giornalismo ed i suoi protagonisti, asserviti – a suo dire – in maniera sfacciata e umiliante al politico di riferimento.
La conferenza – riportata quasi integralmente nello speciale pubblicato tra le Podrubriche, è partita proprio da un'analisi puntuale del giornalismi in [... leggi ancora ]

Leggi
20/01/2009

Evviva Barack!

Il 20 gennaio Barack Obama si insedia alla Casa Bianca e diventa il nuovo presidente degli Stati Uniti d'America, non è poco secondo me.
Ieri sera sono andato in un meraviglioso posto a mangiare na pizza e mentre chiacchieravo amabilmente di viaggi e di lavoro in sottofondo c'era una trasmissione di Radio Capital con una bella selezione ispirata al concerto che si era tenuto a Washington la sera prima in onore proprio del presidente eletto. Era davvero una bella selezione, arricchita da commenti ben fatti e da brani che spaziavano dal rock al blues alla black. Sarà stata la compagnia, la musica, il posto, ma mi è venuta una gran voglia di essere ottimista. La parola ottimismo in questi ultimi tempi aveva perso un po' del suo [... leggi ancora ]

Leggi
13/01/2009

Il nodo Gordiano

La cosa più deprimente di questa ennesima guerra nella striscia di Gaza, è quel senso di impotenza che mi viene dall'aver ascoltato le notizie provenienti dal fronte. Nessun ritegno alcuno, nessun pudore nel chiamare questa vicenda col suo nome: guerra.
Quelli della mia generazione la guerra non la conoscono, al massimo hanno smanettato su qualche videogioco strategico o “sparone”, ma la guerra – per i più fortunati di noi – è un ricordo dei “vecchi”, fame, difficoltà, ingiustizia. Le guerre di adesso sono, in un certo senso, più lontane, passano attraverso filmati alla televisione, si vede la devastazione di una bomba, le ustioni del fosforo, l'ambulanza, l'incendio, ma le persone [... leggi ancora ]

Leggi
25/12/2008

Il mio augurio

Quante se ne dicono sul natale, non vi pare? Non credete, come me, che si tenda un poco ad esagerare?
A parte l'atteggiamento ed il sentimento di ognuno di noi, possiamo essere laici agnostici o credenti, non c'è dubbio che sotto natale tutti parlino del natale, e come vedete io non sono da meno. Poi con l'uso di internet e telefonini il natale è esploso nella posta elettronica e negli sms, immagini, animazioni, un putiferio di neve, babbi, canzoni natalizie rispolverate per l'occasione, candele, renne. La tradizione lo impone e noi festeggiamo.
Ma cerchiamo almeno di non esagerare, non ho nulla contro il natale, mi sento perfino un po' più bambino, specie a tavola, ma lasciamo da parte i luoghi comuni e le [... leggi ancora ]

Leggi
09/12/2008

il 12 dicembre spegni la TV

Spegnere la TV per un giorno per poterne riaccendere una piena di contenuti e d'informazione, sembra essere questa la proposta del “comitato spegnilatv” che ha promosso questa iniziativa in concomitanza con lo sciopero generale proclamato dalla CGIL contro l'azione economica del governo per il 12 dicembre. Una concomitanza che pare voler far torto allo sciopero, laddove l'informazione televisiva sarebbe essenziale in una giornata di mobilitazione. Ma proprio contro il modo di fare informazione distorto che ha la TV che si inserisce la proposta di questo comitato, l'informazione più puntuale sulla giornata non passerà per il piccolo schermo, ma prenderà altre strade, la radio, internet e i giornali.
L'idea è [... leggi ancora ]

Leggi
07/12/2008

Non solo Seeds

Confesso che l'INIT – il locale romano sulla via Casilina vecchia – mi è sempre piaciuto molto, una specie di garage con un anticamera bar, un palco ad una bella altezza per farti sentire vicino ai musicisti quanto basta, un'acustica accettabile, ma l'altra sera, era il 4 dicembre, mi sono divertito anche per i concerti che vi si sono tenuti.
Gli head liners erano i californiani Seeds con un introverso Sky Saxon a farla da padrone, insieme agli altri cinque componenti della band ancora attiva e in tour. In efgfetti il concerto, molto seguito ed applaudito, si è aperto con la storia di Sky che ha raccontato di quanti chilometri facciano guidando e guidando, guidano, suonano e dormono e poi si riparte, sempre guidando. [... leggi ancora ]

Leggi
01/12/2008

Mumbai qualche ora dopo

Si resta sgomenti davanti a tanto disprezzo per la vita umana che il terrorismo si porta con se, eppure due righe di riflessione mi vengono quest'oggi a tre giorni dalla conclusione di un attacco che ha molto colpito l'india, la sua popolazione soprattutto.
Dell'addestramento e della capacità militare dei terroristi si è detto, e pure della lro provenienza pakistana. Mi ha colpito, nelle prime ore dell'attacco, il voler dare la paternità dell'azione ad Al Quaeda, quasi a simboleggiare quanto sia importante che anche e soprattutto nei momenti bui, si tenti di dare un nome alle cose che ci spaventano.
La complessità dell'attacco e la sua efferatezza fanno pensare, ad uno come me che certo non è un esperto di [... leggi ancora ]

Leggi
X