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l'archivio delle nostre trasmisioni dal 2006

12/10/2011

NICK HORNBY: "TUTTA UN'ALTRA MUSICA"

Si comincia con Duncan ed Annie: quarantenni imbrigliati in una 'storia' che, dopo quindici anni, ormai non ha più molto da dire... lei col desiderio inespresso di dare una svolta alla relazione attraverso un figlio, lui completamente disinteressato (e per buona parte, ignaro) dei 'desiderata' della moglie, e più assorto, piuttosto nella sua unica passione per un misconosciuto cantante americano, Tucker Crowe, ormai ritiratosi da anni dalle scene.
Il classico imprevedibile succedersi degli accadimenti porterà la stessa Annie a intrecciare una relazione 'virtuale' con l'idolo del marito, dandoci modo peraltro di alzare il velo sull'esistenza della rock star, ormai placidamente avviata nei binari del mantenimento da parte della compagna [... leggi ancora ]

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11/10/2011

Beautiful Rivers And Mountains: The Psychedelic Rock Sound..

Quando meno te lo aspetti, come una bomba, esplode in casa un disco di cui non avresti mai immaginato l'esistenza.Anche se a dirla tutta, dai ragazzacci della Light In The Attic oramai ci si aspetta queste chicche. “Beautiful Rivers And Mountains: The Psychedelic Rock Sound of South Korea's Shin Joong Hyun”. Dal chilometrico titolo estirpate il nome proprio alla fine. Hyun, classe 1938, è stato il Re incontrastato della sei corde da quelle parti. Il rocker, ma non soltanto, per eccellenza. Tra le mani fatevi girare il booklet di oltre sessanta pagine. Foto e memorabilia estetica che vi faranno scoprire un mondo. Che storie nella Korea dei '60s e dei '70s: ci sono delle foto con zeppe, pantaloni a zampa e vestitoni da Acid Queen che neanche [... leggi ancora ]

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10/10/2011

LA VERITA’ INUTILE

Il dolore ai fianchi non mi fa respirare. Sono qui da ore, ormai, costretto a rimanere seduto perché in piedi non credo che riuscirei a resistere per molto. Ripenso a ieri, mi sembra che sia passato un secolo…
Era una di quelle giornate nelle quali è piacevole andarsene in giro approfittando della libertà dal lavoro. Ogni anno la primavera fa brillare questa vecchia città donandole un’apparente rinnovata giovinezza. Per questo, pur dovendo consegnare alcuni documenti al commercialista, perdevo tempo a girovagare quà e là, intrufolandomi in librerie e negozi di dischi senza la necessità di dover comprare; semmai sospinto, al solito, dal desiderio di cercare. Perdo spesso la cognizione del tempo, se non ho obblighi particolari, mi [... leggi ancora ]

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08/10/2011

Lp1

Mandare a quel paese la EMI alla tenera età di 24 anni non è male. E il bello è che lei se lo può permettere. Anzi, parafrasando un vecchio adagio pubblicitario, con quella voce può far quel che vuole.
Lei è Jocelyn Eve Stoker da Dover, Inghilterra, meglio nota come Joss Stone e mi ha costretto persino a rivalutare (alcuni) talent show.
Certo, da quello show del 2001 di tempo ne è passato, ma il merito di Joss sta tutto nell'essersi saputa gestire nel migliore dei modi. Ne sono convinto e parlo da orfano di Amy Winehouse.
Sarebbe stato fin troppo comodo per la Stone continuare a cullarsi tra le braccia delle Major, sfornando dischi che sempre meno sentiva suoi, ma che indubbiamente le portavano successo facile e quattrini [... leggi ancora ]

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07/10/2011

STAY HUNGRY, STAY FOOLISH

Un pezzo scritto a 6 mani da Fulvio, Marcello e Franz.


California, inverno del 1955. Steve nasce, mezzo siriano, mezzo americano. Mamma e papà non hanno una lira e lo danno in adozione. Steve viene preso da una famiglia mezza armena, mezza americana.
Steve la mattina va al liceo, e la sera va ai corsi della Hewlett-Packard. Poi ci va a lavorare l’estate insieme all’amico Woz. Steve e Woz si inventano una scatoletta che con un magico beep convince i telefoni a chiamare gratis.
Dopo il liceo Steve va all’Università. O almeno ci prova. Dopo sei mesi molla. Molla i corsi ufficiali, ma si va a vedere quelli di calligrafia, dove impara i caratteri con le grazie e quelli senza, e gli ornamenti, e le spaziature, e... [... leggi ancora ]

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05/10/2011

COSE DELL'ALTRO MONDO

Preannunciato da una terribile tempesta, evocato da un industrialotto veneto che dagli schermi di una tv privata inveisce contro gli extracomunicatari, una mattina improvvisamente accade ciò che molti, nonostante le dichiarazioni buoniste di facciata si augurano e a dispetto della 'faccia cattiva' temono: l'improvvisa e inspiegabile sparizione di centinaia di migliaia di immigrati dal territorio italiano.
Le fabbriche si bloccano e le carceri si svuotano, gli ospedali soffrono per mancanza di personale e migliaia di famiglie sono messe in ginocchio dall'assenza di colf e badanti; chiudono le parrocchie per mancanza di preti immigrati, si bloccano i campionati di calcio per scarsità dei giocatori extracomunitari.
In questo scenario [... leggi ancora ]

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04/10/2011

Let's Go Get'Em

Ann Arbor, Michigan. E Detroit a due passi. Quanto tempo. Oramai praticamente quasi mezzo secolo. John Sinclair e…? Ed il White Panter, ed aggiungerei il 10 x 2, ed ancora gli MC5. Come non citarlo, Lennon. E poi Sun Ra, con Phil Ochs e tanta altra gente ancora. Incluso quel burlone di Iggy Pop. Potremmo anche finir qui. C’è gente che nel mondo della musica ha fatto “cose” per non di più di un lustro, campandoci poi di rendita per il resto della vita. Lui, no. Poeta, attivista sociale e mille altre cose ancora. Due però più di tutte: da una parte la passione per la cultura nero ed afroamericana, dall’altra quella per la radio. E quindi nel 2011 esce l’ennesimo disco di Sinclair: uno spoken world abbacinante. Quanta bellezza in [... leggi ancora ]

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03/10/2011

LA LEGGENDA DELLO SPIRITO CON LA SCURE

Sparsi e struggenti ricordi mi hanno assalito allo stomaco qualche giorno fa quando, dopo secoli, ho riaperto le scatole che contengono un vecchio tesoro, per cercare un'immagine da fotografare e qualcosa da raccontare in questo blog…

Feci la conoscenza di ZA-GOR-TE-NAY grazie ad un mio cugino. Avevo già avuto a che fare con i supereroi americani e questo, soprattutto per via del costume, ne sembrava una specie di versione nostrana più a portata d’immedesimazione per noi fanciulli dell’epoca, dato che le storie erano ambientate in quel far west così familiare, a causa dei celeberrimi film americani che la RAI mandava in onda il lunedì sera sul primo canale e della moda del nostro cinema di quegli anni.
Doveva essere [... leggi ancora ]

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01/10/2011

Smoke Ring For My Hale

Per quelli che non amano il sole, i racchettoni e la vita da spiaggia. Per quelli che l'estate la passano in città e la luce è solo quella del mattino o del tramonto. Per quelli che amano bassa fedeltà e musica indipendente, ma l'anno scorso non hanno fatto comunque scorpacciate di Wavves (e il loro "King of the Beach") o Best Coast (con l’estivissimo "Crazy for You"). Un album, in effetti, uscito lo scorso marzo, tra inverno e primavera. Un album che, personalmente, arriverà nella top 5 di fine anno, nonostante l'hype che ne ha avvolto l'uscita, minando la bontà del suo effettivo contenuto.
Trentuno anni, di Philadelphia, iniziato alla musica con un banjo regalatogli dal padre - ascoltatore incallito di bluegrass -, Kurt Vile [... leggi ancora ]

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30/09/2011

MA CHI SARANNO QUELLI?...

… ripetevano continuamente gli increduli Butch Cassidy e Sundance Kid durante l'interminabile, estenuante fuga dopo aver compiuto l'ennesima rapina al treno; nonostante la loro abilità e le numerose astute precauzioni, “Quelli” continuavano ad inseguirli con irriducibile tenacia riuscendo a leggere ogni traccia, perfino quelle apparentemente invisibili. Avevano osato sfidare una volta di troppo il progresso, che avanzava inesorabile inglobando ogni cosa. In fondo erano solo abili, intelligenti e coraggiosi, doti troppo naturalmente umane, cioè sorpassate, per risultare vincenti nella società civile che stava muovendo passi da gigante verso il futuro…

Settembre. La vita nella città riprende i suoi ritmi consueti. Esci [... leggi ancora ]

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