26/10/2011
Rive Gauche cioè il mio pub di fiducia (II parte)
Continua...
Mentre Gionata guadagnava altri centimetri attraverso la calca assiepata al bancone verso il vostro come ipnotizzato beniamino traspirazione imperlava le labbra superiori di sesso maschile fruscianti cosce femminee si strofinavano l’un l’altra senza un conscio perché mani appena tremanti di ciascun sesso cominciavano ad allentare i bottoni superiori delle casacche rigorosamente fucsia di moda quel mese. La calca assorbiva energia da ogni sorgente la trasformava ne produceva di propria. Le luci già basse e calde ebbero un ulteriore calo di tensione. Un flauto di Pan cominciò ad echeggiare.
Le barwomen pandionisiache mi sorrisero incantate e sfiorarono interruttori nascosti con mani dai polsi avvolti in [... leggi ancora ] Leggi
Mentre Gionata guadagnava altri centimetri attraverso la calca assiepata al bancone verso il vostro come ipnotizzato beniamino traspirazione imperlava le labbra superiori di sesso maschile fruscianti cosce femminee si strofinavano l’un l’altra senza un conscio perché mani appena tremanti di ciascun sesso cominciavano ad allentare i bottoni superiori delle casacche rigorosamente fucsia di moda quel mese. La calca assorbiva energia da ogni sorgente la trasformava ne produceva di propria. Le luci già basse e calde ebbero un ulteriore calo di tensione. Un flauto di Pan cominciò ad echeggiare.
Le barwomen pandionisiache mi sorrisero incantate e sfiorarono interruttori nascosti con mani dai polsi avvolti in [... leggi ancora ] Leggi
25/10/2011
Neoclassico
Toh, quei buontemponi dei Neo. Ovvero Carlo Conti al sax, Manlio Maresca alla chitarra e Antonio Zitarelli alla batteria. Suoni jazz rock del nuovo millennio. Che portano con se i percorsi dei componenti della band. E si sente ovunque nei tredici brani che compongono il disco. Non ci si stupisce quindi ad immaginare Zitarelli e Maresca impegnati in gioventù con le bande da strada che animavano i due giovani virgulti di allora, oggi musicisti professionisti e convinti assertori della loro evoluzione. Altrettanto da Conti e dalle sue molteplici esperienze. Per ognuno di questi, rammentiamo che parliamo di gente che ha valicato da poco le trenta primavere, si potrebbero scrivere infinite righe biografiche. Molto più immediato, facile e [... leggi ancora ]
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24/10/2011
Rive Gauche cioè il mio pub di fiducia
(Il Bisbigliatore è momentaneamente altrove. Lo sostituisco indegnamente con un raccontino di qualche tempo fa. Per ora eccovi la prima puntata.)
Gionata Neugebaum!
Era proprio lei la mora mozzafiato appesa all’altra estremità del bancone del Rive Gauche cioè il mio pub di fiducia dove stava cercando di versare nell’imbuto esofageo almeno una parte del suo Cicloottatetraene BumBum tre parti di verde 90 ottani mezza parte di piombotetraetile quindici parti di alcolbuongusto curaçao blu fino a colore spruzzatina di angostura.
Non ci riusciva mica tanto.
Un bel po’ della temibile mistura finiva piuttosto sui suoi fuseaux stretch a mezzo polpaccio cosa questa che qualora provvista di caviglia come fresata [... leggi ancora ] Leggi
Gionata Neugebaum!
Era proprio lei la mora mozzafiato appesa all’altra estremità del bancone del Rive Gauche cioè il mio pub di fiducia dove stava cercando di versare nell’imbuto esofageo almeno una parte del suo Cicloottatetraene BumBum tre parti di verde 90 ottani mezza parte di piombotetraetile quindici parti di alcolbuongusto curaçao blu fino a colore spruzzatina di angostura.
Non ci riusciva mica tanto.
Un bel po’ della temibile mistura finiva piuttosto sui suoi fuseaux stretch a mezzo polpaccio cosa questa che qualora provvista di caviglia come fresata [... leggi ancora ] Leggi
22/10/2011
VITAMIA
Il fatto che Gianmaria Testa, seppur su suggerimento di un amico, abbia deciso di seguire il fluire del Tempo in giorni, anziché in anni, non mi sorprende affatto. Anzi.
D'altra parte, son passati cinque anni (pardon, 1.825 giorni) dalla pubblicazione dello splendido concept “Da questa parte del Mare”, che gli fruttò - tra l'altro - la Targa Tenco più importante, quella per il miglior disco del 2007.
Ma Gianmaria non ha fretta e la Musica sembra dargli ragione.
“Vitamia” (Egea - Produzioni Fuorivia) - tutto attaccato, come tiene a sottolineare - è un gran bel disco e pezzi come “Nuovo” (dedicato al figlio) o la splendida “Lele” (dedicata al coraggio di una donna suicida e suonata [... leggi ancora ] Leggi
D'altra parte, son passati cinque anni (pardon, 1.825 giorni) dalla pubblicazione dello splendido concept “Da questa parte del Mare”, che gli fruttò - tra l'altro - la Targa Tenco più importante, quella per il miglior disco del 2007.
Ma Gianmaria non ha fretta e la Musica sembra dargli ragione.
“Vitamia” (Egea - Produzioni Fuorivia) - tutto attaccato, come tiene a sottolineare - è un gran bel disco e pezzi come “Nuovo” (dedicato al figlio) o la splendida “Lele” (dedicata al coraggio di una donna suicida e suonata [... leggi ancora ] Leggi
21/10/2011
L'UOMO CHE DIEDE L'INFORMATICA ALLE SCIENZE
La scomparsa di Dennis Ritchie di cui si è avuta notizia lo scorso 12 ottobre, a pochi giorni dalla morte di un altra illustre figura della storia dell’informatica come Steve Jobs, non ha suscitato il rumore che avrebbe dovuto. Io la notizia l’ho appresa da quel vulcanico podcaster che è Ombra, solo qualche giorno orsono e anche per caso. Eppure la figura di Ritchie, con il suo barbone che incorniciava un viso allegro da ricercatore schivo e poco amante della notorietà, lasciava intravedere il suo genio.
Occorreva essere una persona caparbia per non mollare un progetto estremamente ambizioso per l’epoca, siamo alla fine degli anni ‘60, come quello sviluppato assieme a Ken Thompson. I due amici di lunga data avevano scritto un [... leggi ancora ] Leggi
Occorreva essere una persona caparbia per non mollare un progetto estremamente ambizioso per l’epoca, siamo alla fine degli anni ‘60, come quello sviluppato assieme a Ken Thompson. I due amici di lunga data avevano scritto un [... leggi ancora ] Leggi
19/10/2011
La veglia dei sospetti
Fare regali è sempre un rischio; perché il primo posto dove vado a cercarli è una libreria, e da una libreria non esco mai con soltanto quello che cercavo. L’ultima visita in libreria mi ha fatto scoprire un libro che aspettavo da tempo, l’ultimo giallo di Candace Robb.
“La veglia dei sospetti” (Edizioni Piemme, 2010, € 18,50) è la traduzione italiana del decimo episodio de “I misteri di Owen Archer”, A Vigil of Spies, uscito nel 2008.
Il primo motivo che mi ha portato ad apprezzare questa serie è l’ottima qualità della traduzione (di Cristina Cortellaro), un’attenzione veramente rara nell’ultimo decennio, soprattutto per i best sellers. Non so se sia vera la leggenda per cui gli editori mandano i [... leggi ancora ] Leggi
“La veglia dei sospetti” (Edizioni Piemme, 2010, € 18,50) è la traduzione italiana del decimo episodio de “I misteri di Owen Archer”, A Vigil of Spies, uscito nel 2008.
Il primo motivo che mi ha portato ad apprezzare questa serie è l’ottima qualità della traduzione (di Cristina Cortellaro), un’attenzione veramente rara nell’ultimo decennio, soprattutto per i best sellers. Non so se sia vera la leggenda per cui gli editori mandano i [... leggi ancora ] Leggi
19/10/2011
Pure At Heart Blues
Nella testa girano personaggi come Hank Williams e Richard Johnston. Ma non soltanto. Citazioni ve ne sarebbero davvero assai. Ma quel che si evince da queste due in particolare, è l'attitudine da Highway 61. Un musicista di strada, che da questa arriva. Non potrebbe essere altrimenti quando si proviene da un quartiere popolare della Capitale. L'attitudine letteraria a raccontare e narrare che si acquisisce fin dalla prima infanzia, quando si giunge da un Suburbio, è ricchezza grezza e sopraffina. Poi bisogna sgranarla e metterla in luce. The Blues Against Youth [nome fantastico, mai prendersi tropo sul serio], ci riesce. One-man band di razza pura: voce, chitarra e batteria [sul serio quest'ultima, non per finta come molti fanno] che edita [... leggi ancora ]
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17/10/2011
IL CAROSELLO DEI CATTIVONI
Ai margini della rivoluzione i proprietari dei negozi ancora aperti si affacciano di quando in quando, chiedendo ai passanti informazioni sull’evolversi degli eventi. Le serrande abbassate fino a metà suggeriscono che questo non sarà un tranquillo sabato di shopping, anche se c’è ancora il tempo per un gelato. Macchine dei vigili urbani bloccano l’Appia verso S. Giovanni. Si vede e si sente che lì c’è una guerra. Una presunta carica, la folla indietreggia. Un’altra carica, ancora via, verso Piazza Re di Roma, quartier generale di un gruppo di presunti guerriglieri. Arrivano, si mascherano, si armano. Le pietre del pavimento divelte riempiono tasche e zaini, sbucano spranghe, bastoni, bandiere nere, i cassonetti diventano trincee [... leggi ancora ]
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15/10/2011
Father, Son, Holy Ghost
L'equazione è matematica. Dietro un artista brillante, c'è sempre una storia malsana. Ricorda Bradford Cox (Deerhunter, Atlas Sound), Christopher Owens - mente dei due Girls - ma la sua non è stata una vita di solitudine e malattia. Cresciuto nel culto dei Children of God, quando scappa Owens si trasforma in un giovane ribelle, scaldato dal solo abbraccio straniante dell'eroina. Il filo conduttore col suo passato è la musica, filtrata attraverso la popular culture americana (Gene Kelly, Elvis Presley, James Dean) di cui si abbuffa non appena uscito dal regime dei Figli di Dio.
Dopo l'esordio "Album", con "Father, Son, Holy Ghost" il duo di Frisco migliora nella scrittura di canzoni pop ricche di sfumature, che attingono da un [... leggi ancora ] Leggi
Dopo l'esordio "Album", con "Father, Son, Holy Ghost" il duo di Frisco migliora nella scrittura di canzoni pop ricche di sfumature, che attingono da un [... leggi ancora ] Leggi
14/10/2011
Il Gran Rifiuto - Intervista a Daniela Troiani
Il momento nel quale stiamo vivendo è uno tra i più difficili nella storia della Repubblica, possiamo provare a chiudere gli occhi e far finta di nulla, possiamo provare a dire io non c’entro, non so cosa fare. È in momenti come questi che ai cittadini spetta il compito arduo di vivere con consapevolezza e con coscienza, con attenzione e partecipazione il quotidiano. E cosa c’è di più quotidiano della “monnezza”? Prendiamo il nostro sacchetto e lo buttiamo noncuranti nel cassonetto – mi viene in mente Elio – e ci siamo sbarazzati di quella cosa che alla fine è anche maleodorante. Cosa possiamo fare di più? Innanzi tutto prestare tutta l’attenzione possibile per ridurne la massa dei rifiuti, separarla il più possibile con [... leggi ancora ]
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