Cerca tra i 5843 podcast,
l'archivio delle nostre trasmisioni dal 2006

11/11/2011

Convergenze parallele: b e casapound, quale sorpresa?

Voglio mettere insieme due fatti apparentemente distanti per la loro diversa portata.
Partiamo da una considerazione espressa ieri mattina a Radio24 dallo storico Giorgio dell’Arti: essendo indebitati siamo nelle mani dei creditori. Questi sono i fatti, detti da uno storico, non sono ancora fatti storici perché li stiamo vivendo in questo momento, ma, pur rappresentando un dato di fatto, la maggior parte dei commentatori, dei giornali, dei politici, manifesta il loro stupore. Ma come è stato possibile?
Per non parlare della gente comune, “che mi importa del default” è la frase che si sente dire, perché fino al mese scorso la crisi non c’era, scusate, no mi sbaglio, fino a domenica scorsa la gente era ricca perché i [... leggi ancora ]

Leggi
09/11/2011

PIET MONDRIAN: L'ARMONIA PERFETTA

ROMA, COMPLESSO DEL VITTORIANO, FINO AL 29 GENNAIO Piet Mondrian: nome probabilmente non del tutto ignoto nemmeno a chi non frequenta abitualmente l'arte contemporanea: difficile infatti che nessuno si sia mai imbattuto almeno una volta in qella composizioni costruite su 'griglie' e spesso caratterizzate da quadrati e rettangoli colorati a tinta unita... tali magari da ricordare le maioliche per il bagno o la cucina, o la carta da parati...
Non è forse il caso qui di addentrarsi nella solita domanda da un milione di dollari riguardo la reale 'dimensioni artistica' di certe opere, tuttavia, è questa è senz'altro la ragione principale per cui l'esposizione in corso al Vittoriano una visita, questa ha probabilmente il pregio di fugare [... leggi ancora ]

Leggi
08/11/2011

Travels in the Dustland

The Walkabouts. Ritornano. O meglio ci sono ancora. Non una bieca operazione commerciale, ne tantomeno una triste reunion. Tutt'altro. E' un viaggio quello della band di Eckman & soci in continuo divenire. “Travels In The Dustland”, edito dalla Glitterhouse Records, è un lavoro consono alla maturità dei musicisti in essere. Hanno voglia di continuare a fare il loro, scevri da esigenze di classifica e da discografici in cerca di cannibalesche soddifazioni. Undici brani in cui i suoni melanconici di un tramonto della provincia americana (“My Diviner”; “They Are Not Like Us”; “Horizon Fade”), si mescolano con torbidi blues (“Rainmaker Blues”) e conclavi notturni dove Hank Williams e la west-coast, sono riferimenti intrisi di [... leggi ancora ]

Leggi
07/11/2011

San Lorenzo Suite

Ballet en dix scènes pour quatre personnages et pub:

1. Prélude
2. Rêverie (Allemande)
3. Le Pub (Courante)
4. Artémis et Alphée (Fugue)
5. Les Amoureux (Sarabande)
6. Entr’acte
7. Les Liaisons Dangereuses (Passacaille)
8. Le Pub (reprise, Bourrée)
9. Chagrins d’Amour (Loure)
10. Triste, solitaire (et Final)


1. Prélude
Tre meridiane.
Tata 3.5 cominciò a preparare l’unità abitativa per la sveglia.
Per iniziare, un leggero abbassamento della temperatura ambientale e la diffusione aerosol di essenza di vétiver, vagamente eccitante, per facilitare lo svanire del sonno.
Poi prese a risuonare un raga indicato per predisporre [... leggi ancora ]

Leggi
05/11/2011

BAD AS ME

BAD AS ME diciassettesimo lavoro da studio di Tom Waits, è uno splendido disco di Blues "scuro". E' un viaggio attraverso centinaia e centinaia di miglia di highways, freeways e provinciali americane dove ogni brano è una sosta, ora in un "Cafè" in pieno deserto, ora nel più classico dei "Diner", ora in un Motel scassato dove - se non conosci - è bene non fare troppe domande.
Si parte da "Chicago", anche se questa scelta non vuol dire nulla, giacchè BAD AS ME non ha nè una meta stabilita, nè un percorso studiato a tavolino. Sembra invece voler toccare tutti i posti che Waits conosce meglio, quelli dove può condurci ad occhi chiusi, approfittando della sua grande esperienza, magari a bordo di quella stessa "Ol' 55" di tanti [... leggi ancora ]

Leggi
04/11/2011

Ten Years After: il Blues a Roma

Con il sottotitolo “Ten Years After” torna la principale rassegna della musica nera e afroamericana della città di Roma, una tre giorni all’insegna dei suoni, delle culture, della documentazione cinematografica, in una parola dell’arte del Blues.
I dieci anni si riferiscono all’attività dell’associazione culturale Mojo Station che festeggia se stessa e l'omonimo programma radiofonico assieme alla propria gente. Dieci anni ricchi di elementi d’interesse: un’attività dedicata alla cultura nero e afroamericana come mai ascoltata nella Capitale attraverso un Festival di caratura internazionale, che ha ospitato musicisti del calibro di Otis Taylor, Willie King, Rev. Peyton, T-Model Ford, Corey Harris, Watermelon Slim e [... leggi ancora ]

Leggi
02/11/2011

MARCUS DU SAUTOY: IL DISORDINE PERFETTO

La simmetria: per dirla in parole semplici, è quella 'cosa' per cui prendi un oggetto, gli tracci una linea in mezzo, e se le due parti che ne risultano uguali, allora è simmetrico; ok, fin qui ci siamo.
Il problema è che le cose non stanno proprio così: o meglio, il concetto di cui sopra, per quanto corretto ed efficace nel dipingere la situazione, è anche approssimativo e inesatto. La geometria e la matematica sono in apparenza, 'materie toste'... chissà perché, la stragrande maggioranza delle persone se gli nomini qualche formula, è percorsa da un sottile disagio, ripescando magari dalla memoria visioni di scene mute davanti a una lavagna: banalmente, si potrebbe sottolineare il fatto che molto dipende dall'insegnamento... e [... leggi ancora ]

Leggi
31/10/2011

Il male oscuro e indicibile

Il post inutile, che non aggiunge o toglie nulla alla nostra vita, ne sono sicuro, eppure sta qui, come un groppo alla gola, dà voce ad un sentimento che sentono in tanti, ma dare voce ad un sentire non costruisce, mi rendo conto, magari fa aumenta solo il livello di rumore, ma non sarà per colpa mia che aumenta la confusione.
Mi capita sempre più spesso di avere rapporti con quella classe di persone che enfaticamente certi mezzi di comunicazione definiscono come eroi del nostro tempo. Definizione giustissima per certe persone, ma svilita dalla mancanza di una spiegazione plausibile. Parlo degli imprenditori, quelli che hanno una società e che con questa danno lavoro a persone e muovono l’economia. Non voglio difendere o attaccare [... leggi ancora ]

Leggi
29/10/2011

Rules

L’indie-storia recente ci ha insegnato che un duo, se ben collaudato, può far sanguinare le orecchie a dovere. O almeno, dare quella sensazione stordente che appaga i sensi del noise-addicted di ultima generazione. I Civil Civic fanno parte di questa categoria. Ma a modo loro. E forse è anche per questo che gran parte della stampa specializzata (cartacea e web), ancora non li ha acciuffati tra le proprie grinfie.
La loro storia comincia a Melbourne, ma le strade di Aaron Cupples (chitarra) e Ben Green (basso) si dividono tra Londra e Barcellona. Ed è a distanza, su una continua lavorazione binaria, che - dopo l’EP del 2010 1 - nasce l’esordio su LP Rules. Superati alla velocità della luce i formali riferimenti di genere, [... leggi ancora ]

Leggi
28/10/2011

I compagni sconosciuti

Ho avuto la fortuna di avere accesso ad una biblioteca privata ricchissima con molti libri della prima metà del Novecento, quindi da buon topo mi sono tuffata quasi a caso fra le centinaia di titoli a disposizione. Ho trovato una raccolta di tre racconti di Franco Lucentini, raccolta del 1964 che prende il titolo dal terzo racconto, Notizie degli scavi, appunto del 1964. Gli altri due racconti sono La porta (1947) e I compagni sconosciuti (1950). Quest’ultimo si può trovare ora pubblicato individualmente da Einaudi nella collana Tascabili, a € 8,50; ed è di questo che vi voglio raccontare. La trama è semplice, uno sbandato italiano nella Vienna divisa del dopoguerra, occupata dai russi e ancora piena di macerie e palazzi pericolanti per [... leggi ancora ]

Leggi
X