04/11/2010
L'ITALIA VISTA DALL'IPAD
Quale Bel Paese si troveranno davanti i viaggiatori virtuali che avranno acquistato il software per iPad iPhone dal nome emblematico "what country", che racchiude in soli quattro simboli la storia millenaria di una civiltà e poco più che centenaria di una nazione? Spaghetti, pizza, scooter e mafia.
Stereotipi direte voi, concordando con il fondo amaro e onesto "Stereotipi d'Italia" pubblicato sul n. 236 di PC-Professionale, autorevole mensile di informatica di consumo pubblicato dalla Mondadori e firmato dal suo direttore. Giorgio Panzeri si affretta a precisare che il ministero competente ha reagito energicamente ricordando la cultura millenaria che ci portiamo appresso, più come pesante fardello che come ricchezza dico io, ma [... leggi ancora ] Leggi
Stereotipi direte voi, concordando con il fondo amaro e onesto "Stereotipi d'Italia" pubblicato sul n. 236 di PC-Professionale, autorevole mensile di informatica di consumo pubblicato dalla Mondadori e firmato dal suo direttore. Giorgio Panzeri si affretta a precisare che il ministero competente ha reagito energicamente ricordando la cultura millenaria che ci portiamo appresso, più come pesante fardello che come ricchezza dico io, ma [... leggi ancora ] Leggi
03/11/2010
Paul Auster, "Città di vetro"
Alla fine, con Paul Auster si va sempre a parare lì: al 'Caso'. Non a caso, uno dei suoi romanzi più riusciti si intitola "La musica del caso", e forse più di ogni altro riassume il peso che il Caso ha nelle sue opere. Scusate lo scioglilingua, per niente casuale, peraltro. Tra l'altro è complicato scrivere di questo racconto, che apre la famosa 'Trilogia di New York", forse la sua opera più nota: quando tanti altri hanno speso fiumi di inchiostro sul tema, cosa aggiungere? Giusto le impressioni personali, ma dopo tutto, siamo qui per questo...
Tecnicamente si apre all'insegna del 'giallo', dell'hard boiled... Uno scrittore di gialli riceve una serie di telefonate da una persona che cerca l'investigatore Paul Auster (sic), [... leggi ancora ] Leggi
Tecnicamente si apre all'insegna del 'giallo', dell'hard boiled... Uno scrittore di gialli riceve una serie di telefonate da una persona che cerca l'investigatore Paul Auster (sic), [... leggi ancora ] Leggi
02/11/2010
The Fool
La Città degli Angeli è la casa delle Warpaint. Quattro donne che hanno iniziato a condividere il palco nel 2004, e che nel 2008 sono arrivate alla pubblicazione della loro prima registrazione, l'ep “Exquisite Corpse”, allora edito dalla locale etichetta Amoeba Music, per essere poi ristampato poi l'anno successivo dalla Manimal Vinyl. Una incisione estremamente interessante quella di “E.C.”, ebbra di psichedelia dell'ultima generazione espressa in una chiave femminile. Musica flessuosa ed avvolgente per voli pindarici di stampo lisergico.
Attese quindi sulla lunga distanza, al primo album ufficiale le nostre giungono in queste settimane, con “The Fool” edito dalla Rough Trade. Il che la dice lunga su quanta spinta [... leggi ancora ] Leggi
Attese quindi sulla lunga distanza, al primo album ufficiale le nostre giungono in queste settimane, con “The Fool” edito dalla Rough Trade. Il che la dice lunga su quanta spinta [... leggi ancora ] Leggi
01/11/2010
UNLIKE. COME LA LINGUA DI FB IMPOVERISCE LA REALTA'
“Stupra moglie e figli, eviscera i suoceri, dà fuoco all'appartamento e si sparaâ€: non ci pensi due volte e clicchi “mi piaceâ€. Cosa avrà in realtà voluto dire chi ha messo la notizia tra le sue esternazioni di facebook e cosa avrai capito davvero di quel messaggio, tu che hai voluto partecipare del suo senso su facebook?
La realtà della comunicazione non è perversa solo nelle grandi redazioni che passano il tempo ad omettere o aggiustare notizie per costruire l'ideologia del potere. Anche noi in piccolo partecipiamo ogni giorno a questo annientamento lento ma costante dei significati linguistici e di conseguenza morali con cui siamo cresciuti. Magari colui che ha pubblicato il link all'articolo è [... leggi ancora ] Leggi
La realtà della comunicazione non è perversa solo nelle grandi redazioni che passano il tempo ad omettere o aggiustare notizie per costruire l'ideologia del potere. Anche noi in piccolo partecipiamo ogni giorno a questo annientamento lento ma costante dei significati linguistici e di conseguenza morali con cui siamo cresciuti. Magari colui che ha pubblicato il link all'articolo è [... leggi ancora ] Leggi
30/10/2010
Grinderman 2
C'è qualcosa di eccitante, nel sovvertire lo status quo. Un tema caro a molti, che da qualche anno sembra caratterizzare insistentemente Nick Cave e i suoi Semi Cattivi. Qualcuno l'ha chiamata crisi di mezza età, ma la svolta grezza e blues rock con Grinderman segna piuttosto una scelta consapevole dell'ex eroinomane australiano. Lui stesso raccontò come nel 2006, stufo del lavoro di ufficio con i Bad Seeds, decise di imbracciare la sei corde e scoprire il suo volto più selvaggio. Le potenziali analogie con la seconda versione - i Birthday Party - e quest'ultima, dell'ex Nick The Stripper, le hanno notate in parecchi. Grezzo, rabbioso, blues, rumoroso, essenziale ed anche un po' garage. Ma l'attitudine è diversa e Cave non si stancherà di [... leggi ancora ]
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29/10/2010
Lessico Nazionale
Il lessico della modernità sta cambiando la vita di tutti i giorni, incidendo direttamente sulle istituzioni; un gioco semplice ed infallibile: delegittimare gli organi dello Stato, dimenticando che questi sono formati da uomini in una buona parte incapaci o interessati ai propri affari: non punire gli uomini ma gli organi stessi, chiedendo a gran voce che vengano riformati. Si chiama, riscrivere la Costituzione, in effetti ha 62 anni ed è ora che vada in pensione, si sente l'urgenza che venga svecchiata, altra esigenza del lessico nazionale.
L'interesse è fin troppo evidente e scoperto e si chiama potere. Esso si realizza in spregio a qualsiasi regola, con il consenso di masse addomesticate da più di venti anni di slogan [... leggi ancora ] Leggi
L'interesse è fin troppo evidente e scoperto e si chiama potere. Esso si realizza in spregio a qualsiasi regola, con il consenso di masse addomesticate da più di venti anni di slogan [... leggi ancora ] Leggi
27/10/2010
Richard Mason - "Anime alla deriva"
Il settantenne James Farrell, dal suo maniero in Cornovaglia, ci comunica che la moglie è morta; ci dice anche che tutti pensano sia stato un suicidio, ma che in realtà ad ammazzarla è stato lui.
L'incipit è indubbiamente di quelli affascinanti e il modo di svolgere la storia, raccontando la sequenza di eventi che hanno portato a quella situazione, fino a tornare al presente è certo già visto e anche abbastanza 'furbo'; ciò non toglie che "Anime alla deriva", libro di esordio di Richard Mason, risalente al 2000, finisca per essere un 'romanzo gotico contemporaneo' con tutti i crismi: l'ineluttabilità degli eventi, il peso di una 'maledizione familiare' che finisce per sortire i suoi effetti, l'atmosfera di disastro [... leggi ancora ] Leggi
L'incipit è indubbiamente di quelli affascinanti e il modo di svolgere la storia, raccontando la sequenza di eventi che hanno portato a quella situazione, fino a tornare al presente è certo già visto e anche abbastanza 'furbo'; ciò non toglie che "Anime alla deriva", libro di esordio di Richard Mason, risalente al 2000, finisca per essere un 'romanzo gotico contemporaneo' con tutti i crismi: l'ineluttabilità degli eventi, il peso di una 'maledizione familiare' che finisce per sortire i suoi effetti, l'atmosfera di disastro [... leggi ancora ] Leggi
26/10/2010
Wake Up
Caspita! Che collaborazione.....
Una delle migliori voci del cosiddetto neo soul e i veterani della scena rap di Filadelfia. Un'accoppiata che promette faville anche se.... un album di cover..... Mah!
Ed invece, un botto tremendo investe le orecchie dell'ascoltatore fin dalle prime note di questo straordinario melting pot artistico che mette insieme pezzi storici ("Wake up everybody" di Harold Melvin & the Blue Notes, "Compared to what" di Les McCann e Eddie Harris, "Little ghetto boy" di Donny Hathaway,...) ad altri meno noti (la strabiliante rendition di "Humanity" del misconosciuto artista reggae Prince Lincoln). E poi ancora pezzi di Bill Withers, Mike James Kirkland, Nina Simone, Marvin Gaye, Baby Huey & the Babysitters, Ernie Hines. Non [... leggi ancora ]
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25/10/2010
Audiofilo!
Bighellonando in edicola alla ricerca di una rivista che parlasse di attualità di quella che io chiamo "musica scritta", scartando a priori la troppo patinata Amadeus, sono incappato in una pubblicazione assai particolare. Puntualizzo subito: non è la recensione ad una rivista.
L'edicolante, nel proporla, la pronuncia "audiofail saund" ed io la scarto a priori credendo che si tratti di una di quelle riviste che ti insegna ad usare e-Mule e bitTorrent; pubblicazioni alle quali sono filosoficamente contrario oltre a riconoscerne l'assoluta inutilità . Scorro altri titoli, di cui non ricordo nulla, controllando anche i CD allegati, trovo un po' di Mozart, Beethoven, una vecchia incisione di un'opera lirica dal vivo, ma nulla che stimoli [... leggi ancora ]
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23/10/2010
Sleepwalkers
Credo proprio che l'artista in questione non abbia bisogno di grandi presentazioni. La sua discografia è corposa (circa 20 album pubblicati escluse raccolte e live) e alcuni suoi lavori sono assolutamente fondamentali in una fonoteca che si rispetti (citiamo "Tin Drum", "Brilliant Trees" e "Secrets of the Beehive"). Dopo l'esperienza con i Japan nel periodo d'oro della new wave Sylvian ha intrapreso una carriera solista lontana dalle classifiche, lontana dai riflettori ma non per questo di secondo livello anzi, tutt'altro. Nell'ultima decade David Sylvian ha pubblicato solo due album a suo nome: "Blemish" del 2003 e alquanto ermetico e "Manafon" dell'anno scorso e assai più ispirato; altro materiale è uscito a nome Nine Horses in [... leggi ancora ]
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