04/01/2009
Madeleine Street
Sorprendente album di debutto di questa band svedese che prende il nome da un locale storico di Boston. Più che di band, tuttavia, si dovrebbe parlare dei sogni acido-pop di Olav Antonsson, polistrumentista di Umeaa, che per questo progetto ha deciso di reclutare quattro compagni di viaggio. E che viaggio! Indiepop al di là delle etichette e del tempo, un leggerissimo pop che incanta e stupisce. Tutto concepito tra il cuore più freddo della Svezia e la Londra delle brume, questo album si distingue per l'atmosfera sognante e i toni malinconici, il timone fisso sugli anni '60, qualche vaga reminiscenza di Simon & Garfunkel e l'acquerello preferito alla spatola. Fra i brani che seguono con più convinzione questo sentiero impalpabile eppure ben [... leggi ancora ]
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02/01/2009
Un anno di musica.
Il 2008 ci ha lasciato dunque, e con esso se ne è andato un altro anno di musica. Molte le cose interessanti uscite quest'anno, non starò qui a stilare la lista dei miei preferiti, ma su alcuni "eventi" di rilevanza mondiale (sono escluse dunque le uscite "minori"), vorrei soffermarmi chiamando in causa anche il vostro pensiero. Primo, fra tutti, il ritorno degli AC/DC, formazione tra le più longeve (e ancora molto ispirata) che quest'anno ci ha regalato un bel disco di rock suonato come Dio comanda. Conferme, tante. I Coldplay, che ormai se la giocano con gli U2 per rilevanza, il ritorno dei Verve e degli Oasis, le ottime prove per Metallica e REM. Tra le novità , Duffy, una bella voce senza dubbio (ma Carmel faceva le stesse cose [... leggi ancora ]
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02/01/2009
The crying light
Intendiamoci subito: se non vi piacciono le voci alla Beirut o alla Ramona Cordova, evitate accuratamente questo artista. Nel caso, però, ricordate che Antony Hegarty, nato in Inghilterra ma da tempo ormai residente in USA, è un autentico vulcano di emozioni, un musicista raffinato in cui testi sintetici e nello stesso tempo compendiosi convivono con arrangiamenti raffinati e mai scontati. The crying light è questo e di più, e soprattutto il primo disco di livello targato 2009 che posso suggerirvi con calore. Sempre che i vostri precordi rock riescano a farvi avere la meglio su una voce baritonale che a tratti può suonare un po' lamentosa. Forzatevi, perché vale la pena. Si tratta di un disco da ricordare, in cui un musicista riesce a far [... leggi ancora ]
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01/01/2009
Buon Anno!
Saranno pure metafore, significati da ricercare nei simboli, ma la scelta del come passare la notte appena passata tra l’ultimo giorno del vecchio anno e l’alba del nuovo ci deve far pensare.
Anni addietro ho conosciuto persone che, pregando mantra in lingue incomprensibili, passavano il 31 dicembre tra balli indiani, cibi sciapi, bandito l’alcol, e meditazioni collettive.
Nelle discoteche è d’obbligo il ballo e, per qualcuno, lo sballo.
Altri giocano a soldi e se li mangiano, altri mangiano. Chi beve, chi viaggia, chi piange, chi odia la solitudine, chi la moltitudine. Chi fa sesso per farlo tutto l’anno, chi non lo fa per lo stesso motivo.
Si può cercare un [... leggi ancora ] Leggi
Anni addietro ho conosciuto persone che, pregando mantra in lingue incomprensibili, passavano il 31 dicembre tra balli indiani, cibi sciapi, bandito l’alcol, e meditazioni collettive.
Nelle discoteche è d’obbligo il ballo e, per qualcuno, lo sballo.
Altri giocano a soldi e se li mangiano, altri mangiano. Chi beve, chi viaggia, chi piange, chi odia la solitudine, chi la moltitudine. Chi fa sesso per farlo tutto l’anno, chi non lo fa per lo stesso motivo.
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31/12/2008
Storia della Meraviglia
Un cd che è anche un libro, un libro che è anche un cd: il tutto pubblicato da Feltrinelli sull'onda del curioso e intrigante spettacolo che, qualche mese fa a Genova lo scrittore Maurizio Maggiani e il notissimo songwriter Gian Piero Alloisio hanno animato in un teatro del capoluogo ligure. Dodici canzoni e tre monologhi in cui scopriamo il carattere e la creatività vulcanici di Maggiani, autore spezzino innamorato - come molti - di Genova e lo stesso spirito della città, interpretato da chi non ci è nato. Difficile rapporto, quello di chi non è zeneize, con Zena: impossibile non innamorarsi almeno di un dettaglio, un panorama, una fabbrica dismessa, un volto, un vicolo, una fila di finestre. Altrettanto difficile capire, e va detto, [... leggi ancora ]
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30/12/2008
I Had A Dream (le cose del 2008 che mi hanno fatto sognare).
Se ne va, il 2008, per fortuna. Un anno brutto, bruttissimo, da qualsivoglia angolazione lo si veda. Corruzione, politica, camorra, leggi sbagliate, terrorismo, guerre. Ma ci sono due o tre cose che porterò con me di quest'anno bisesto-funesto. Andreotti, per un attimo, mi ha fatto sognare. Se ne stava li, su quella poltrona, sguardo nel vuoto, eddai che è arrivato il suo momento! niente, pubblicità e si è ripreso! Obama, certo. 47 anni, un consenso nato dal basso, dalla rete, ti pare poco. Speriamo bene. Beppe Grillo, Dio lo protegga. Maroni, ministro dell'interno, che morde le caviglie di un poliziotto durante una manifestazione della lega. La pallina verde piena di ceramica che costa 32 euro, garantisce 1000 lavaggi di bucato [... leggi ancora ]
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29/12/2008
Doubleplusgood
Vengono da Glasgow e ci carezzano con il loro indiepop velato di shoegaze questi Bubblegum Lemonade, band ancora poco nota ai più, ma che sembra avere trovato un equilibrio assai interessante nell'interfacciare i Byrds di Roger Mc Guinn e la celebre 12 corde Rickenbacker con l'amore sconfinato per My Bloody Valentine e i Primal Scream. In realtà la vena creativa di Lawrence "Laz" McLuskey pare abbeverarsi anche ad altre fonti, come Jesus and Mary Chain e Primitives. Dunque suoni profondamente influenzati da un certo tipo di chitarrismo, ma anche chiari richiami agli anni '60, a suoni presi di peso dai Fab 4 di Liverpool, il tutto centrifugato con una sana spruzzata di psichedelia. Basta per piacere? Bè, francamente non c'è malaccio, anche [... leggi ancora ]
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27/12/2008
Lust for blood
Artisti fra i più interessanti del momento nel campo della musica elettronica e industriale, venata di quel gotico che no guasta, e che si scopre in pieno andando a visitare il loro sito: un trionfo di icone da satanassi e schermate di giochi spara spara e platform. Attenzione, però. Non siamo di fronte alla secrezione di ferormoni dell'ennesima band giovanile. Il progetto Velvet Acid Christ risale agli anni '90 e risente di un bel po' di influenze illustri e, per così dire, antiche, a partire da Skinny Puppy, per arrivare a Siouxsie e i suoi Banshees, senza però trascurare Aphex Twins, Cure, Cocteau Twins e addirittura, in alcune parti più liriche, l'anima più scura dei Rush. Insomma, una band non notissima, ma interessante da scoprire, [... leggi ancora ]
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26/12/2008
Heavy Electronic Pacific Rock
La chiamano musica sperimentale, free jazz e quante più altre etichette ne si ha, più se ne metta. In realtà la musica di Valerio Cosi, sassofonista giovane e già di grande valore, è una continua esplorazione di stili e quadri diversi. Di volta in volta assistiamo infatti alla creazione di acquerelli delicati, dove le pennellate sono altrettante virate verso l'elettronica, il minimalismo, l'iterazione, le fughe che abbiamo imparato a conoscere e apprezzare con John Zorn. Una fusion che dunque non è fusion, ma creazione di un linguaggio personale ed efficacissimo. Se proprio vogliamo scomodare un illiustrissimo precedente e forse una fonte d'ispiraione, a me vengono in mente i Nucleus di Ian Carr: la stessa eloquenza, il medesimo desiderio [... leggi ancora ]
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25/12/2008
Il mio augurio
Quante se ne dicono sul natale, non vi pare? Non credete, come me, che si tenda un poco ad esagerare?
A parte l'atteggiamento ed il sentimento di ognuno di noi, possiamo essere laici agnostici o credenti, non c'è dubbio che sotto natale tutti parlino del natale, e come vedete io non sono da meno. Poi con l'uso di internet e telefonini il natale è esploso nella posta elettronica e negli sms, immagini, animazioni, un putiferio di neve, babbi, canzoni natalizie rispolverate per l'occasione, candele, renne. La tradizione lo impone e noi festeggiamo.
Ma cerchiamo almeno di non esagerare, non ho nulla contro il natale, mi sento perfino un po' più bambino, specie a tavola, ma lasciamo da parte i luoghi comuni e le [... leggi ancora ] Leggi
A parte l'atteggiamento ed il sentimento di ognuno di noi, possiamo essere laici agnostici o credenti, non c'è dubbio che sotto natale tutti parlino del natale, e come vedete io non sono da meno. Poi con l'uso di internet e telefonini il natale è esploso nella posta elettronica e negli sms, immagini, animazioni, un putiferio di neve, babbi, canzoni natalizie rispolverate per l'occasione, candele, renne. La tradizione lo impone e noi festeggiamo.
Ma cerchiamo almeno di non esagerare, non ho nulla contro il natale, mi sento perfino un po' più bambino, specie a tavola, ma lasciamo da parte i luoghi comuni e le [... leggi ancora ] Leggi
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