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l'archivio delle nostre trasmisioni dal 2006

21/03/2009

La Forza dell'Italia

Seri e conosciuti economisti internazionali da molti anni avvertono governanti e popoli di inevitabili cambiamenti del lavoro, delle produzioni, degli investimenti.
Nessuno ha la verità in tasca, nessuno è costretto a credere, ed è anche vero che, come in tutte le umane cose, c’è chi dice bianco e chi nero.
Che bello sarebbe se coloro che tanto fanno per farsi eleggere e governarci sapessero guardare al di là del loro naso, pur prominente. Non è sempre così.
In Italia, ad esempio, sembra che anche questo governo, voluto ed acclamato da una impensabile maggioranza, si stia lasciando sfuggire la grande opportunità che questo paese offre.
Arte, cultura, paesaggio e clima sono cose che la [... leggi ancora ]

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18/03/2009

Ardecore

Hanno anticipato progetti come Gogol Bordello e Beirut, vivificare la musica cosiddetta folk attraverso contributi orchestrali, jazz e prog. E' un progetto a più mani, nato dall'incontro artistico tra la band post-core degli Zu, il cantautore blues Giampaolo Felici ed il chitarrista americano Geoff Farina, ex-frontman dei Karate. Questo è il loro primo album, al quale seguirà un anno dopo, nel 2006, Chimera. In primo piano la musica popolare romana e romanesca in un mix che farebbe felice un Mike Patton. Tutti da scoprire e ascoltare riflettendo sulle mille sfaccettature che la musica può produrre quando dietro c'è un pensiero preciso.

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17/03/2009

Parole , non fatti.

Opinioni non fatti, anche io voglio aggiungermi al coro delle non notizie e dire la mia opinione. Se la sinistra ha copiato tutto, dai formati televisivi alle promesse elettorali, perchè non posso copiare anche io qualcosa? E allora esprimo un opinione, e magicamente questa si trasforma in fatto, in verità.
E' questo ciò che succede, basta dirlo, basta che il presidente del consiglio dica che la crisi non è così grave, che il peso della disoccupazione si alleggerisce, basta che sui manifesti si dica che hanno potato gli alberi, cosa che accade in questi giorni per le strade della capitale, che lo scritto si trasforma in realtà, poi se l'opinione va in televisione diventa ancora più vera. Che espressioni assurde, [... leggi ancora ]

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16/03/2009

Wavvves

Eh, bè, qui tra lo-fi, psichedelia, noise e garage, il signor Nathan Williams da San Diego, California, ha fatto il pieno. Album assolutamente intrigante, e non a caso pubblicato dalla gloriosa Fat Possum, la risposta più convincente secondo chi scrive a Merriweather Post Pavillion di Animal Collective. Musica non sempre facile da digerire, densa com'è di feedbacks e iterazioni, spruzzi di elettronica e voci distorte. Un bel regalo per chi crede che sia possibile comunque continuare a fare del pop avendo delle idee in testa. Gli U2 sono avvisati... ;-)

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11/03/2009

Dark was the night

Pitchfork gli dà un voto molto alto e non per caso. Ne abbiamo parlato molto in questo periodo, è la raccolta in versione album doppio selezionata e prodotta da Bryce e Aaron Dessner di The National e Red Hot Organization per finanziare la ricerca sull'AIDS. Esce per i tipi di 4AD e non si tratta del classico lavoro celebrativo, anzi. Meritoria in primo luogo, perché riunisce un'intera riga di artisti di prim'ordine: dai Decemberists ai My Birghtest Diamond, a The National, David Byrne, Kronos Quartet, Arcade Fire, Sufjan Stevens e tanti altri. Un suono insieme compatto e variegato, un'intero ventaglio di quella che un tempo si chiamava, per vocazione e per scelta editoriale, "musica indipendente". Due dischi tutti da godere e da preferire [... leggi ancora ]

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10/03/2009

Un funerale laico

Si sa, i funerali sono un fatto molto privato, malgrado qualche volta e non sempre a proposito, se ne parli addirittura sulle prime pagine dei giornali. I funerali delle vittime sul lavoro, per esempio, fanno poco notizia, non ci vanno le autorità, passano come una vergogna collettiva, passano sotto silenzio. Ma non è di questo che voglio parlarvi, bensì di una cosa molto privata.
Qualche tempo fa ho assistito al primo funerale laico della mia vita, non che non abbia conosciuto delle persone laiche, e non sono neppure un giovinetto, ma poi, non so com'è, o preferisco non saperlo, il funerale si svolge in chiesa, la cerimonia, l'incenso, il ritmo lento della parola del sacerdote, tutti elementi che servono ad elaborare il [... leggi ancora ]

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09/03/2009

No Sant (What's your name?)

Un grandissimo della musica senegalese, prodotto di quel pezzetto d'Africa tutto proiettato sull'Atlantico e verso ovest. Malinconia e speranza, saudade e rimpianto, allegria e tristezza. Un Brasile in forma ridotta, ma non meno affascinante. Per chi non conosce questo paese, Wasis Diop è il modo migliore per avvicinarsi, lontani dalle mondanità di uno Youssu N'Dour. Il disco che vi propongo risale al 1996 ed è un piccolo spaccato di gioielli canori. Per chi ama l'Africa, ma non solo.

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07/03/2009

UN SUCCESSO RIGENERANTE ! GRAZIE !

Quando un'iniziativa si diffonde e cresce sulla spinta della sola energia della passione, ogni segnale di apprezzamento e calore assume un'importanza davvero grande. Si è conclusa da pochi minuti la kermesse di inaugurazione del Main Studio di Radiorock The Original ed è stata un SUCCESSO ! Tanti ragazzi ed ex-ragazzi all'interno di Hell Nation e dello studio della nostra pod-radio, in via Nomentana 113 ..... Franz alle prese con la consolle per l'ottimo concerto dei Jersey Line, Flavia infaticabile tra cuffie e vivande, Giampiero alla produzione della birra, Fulvio e Marco Artico grandi intrattenitori, il sottoscritto gettato davanti al microfono per introdurre l'evento, Giampaolo e Dani fotoreporter, Michele anima in pena in attesa [... leggi ancora ]

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04/03/2009

Giants, Madmen and Ghosts

Un disco gradevole, che ci porta dentro le viscere dell'indie pop di oggi con grazia e senza scadere nello scontato. Atmosfere low-fi come si deve in questo scorcio di primo decennio di Ventunesimo secolo, così che si marchi per bene l'alienazione urbana, arrangiamenti maturi ed essenziali che danno conto di come la band di Michael Barrett sia maturata fino ad arrivare a questo quarto lavoro. E sono proprio le doti di songwriter di Barrett a emergere, nonostante il resto del cast sia di prim'ordine: Erik Chaplinsky (Summer Camp Casanova) e Chuck Chambers (Kaliedoscope Death) sono gli illustri compagni d'avventura per questo curioso sodalizio di giganti, pazzi e fantasmi. Un sound accattivante e immediato, gli anni '90 in tasca, una nostalgia [... leggi ancora ]

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02/03/2009

The Voudun Effect 1973-75

Una vera miniera di musica per buongustai, ma anche per coloro che sentono i brani "a pelle" e sono in grado di andare oltre le etichette. Rimasterizzato e rieditato dopo anni, questo disco mostra ossa e nervi di quel suono che ha dato vita al rock. Al di là della tradizione africana in generale e del Benin in particolare, queste chitarre al limite del lisergico a me hanno ricordato tantissimo il Peter Green di The End of the Game - non a caso anche quello un lavoro profondamente ispirato dall'Africa - e lo stesso Jimi Hendrix. Un disco tutto da sentire, con episodi di vario genere, più elettrici, più acustici, più funk, ma comunque tutti straordinariamente belli.

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