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l'archivio delle nostre trasmisioni dal 2006

01/08/2012

RAYMOND CARVER: VUOI STAR ZITTA, PER FAVORE?

Nei racconti brevi di Raymond Carver non succede mai nulla; oppure succede tutto. Dipende dai punti di vista. E' quello che i critici chiamano 'minimalismo': sprazzi di quotidianità, porte aperte sulle vite di persone comuni, gente spesso tribolata, alle prese con una certa precarietà, spesso esistenziale (la parola usata più spesso per definire la loro situazione lavorativa è: disoccupato), talvolta sentimentale.
Coppie apparentemente felici cui basta poco per incrinare la superficie di apparente felicità, o individui soli, quadri famigliari. Il più delle volte siamo di fronte a quella che i sociologi chiamano 'america profonda': quell'enorme 'buco nero' che si trova tra le tanto idealizzate west- ed east-cost.
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31/07/2012

Come Il Suono Dei Passi Sulla Neve

Diventa un appuntamento fisso. Ad agosto, in questo caso 31 luglio ma suvvia non siamo fiscali, torna la recensione di un disco di Zibba. Colpa sua. Che ci sta abituando bene, davvero bene. Un disco all'anno, per una delle perle cantautorali della penisola. “Come Il Suono Dei Passi Sulla Neve” è un'altra piccola gemma del ligure, che assieme ai suoi Almalibre continua a narrare canzoni. Con una maturità nella scrittura delle liriche che cresce sempre più, accompagnata da una voce che diventa ancor più sabbiosa e profonda. Son storie, spesso d'amore ma non solo, quelle che scivolano via lungo le undici incisioni. Che a dir la verità son di più: brevi ma numerosi infatti gli interventi in forma di spoken word. Sarà forse le [... leggi ancora ]

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24/07/2012

Big Moon Ritual

Lontano dalle costrizioni [si ravvisano come tali dopo aver ascoltato questo disco] dei Black Crowes, Chris Robinson da alle stampe “Big Moon Ritual” per la Silver Arrow Records. Con lui gente del calibro di George Sluppick, Mark Dutton, Adam MacDougall e Neal Casas: ovvero la sua "Brotherhood". Il leader si affranca dalla propria, comunque gloriosa, storia personale. E si sente. E' un disco di psichedelia e sonorità soul ed r'n'b, il tutto all'interno di una matrice rock '70s. Per nulla derivativo, per niente scontato. Che racconta di storie d'amore ed altri viaggi. L'interplay tra vocalist e strumentisti è pressochè perfetto. Le chitarre al momento giusto urlano di amori stracciati o piuttosto sono muscolari e lisergiche. La band gira [... leggi ancora ]

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20/07/2012

Cosa tiene accese le stelle

di Mario Calabresi (Mondadori, 2011, € 12). “Eppure il passato è il libro più interessante che si possa leggere.” Una frase da un’intervista a Franca Valeri, ultranovantenne, che lamenta una cosa sola dei giovani, che mancano di memoria, e si giustificano con una frase terribile e disarmante: “Non ero ancora nato”.
Questa intervista, non a caso, è la prima del libro, che è una ricerca di quanto ci sia o meno di giustificato e giustificabile nell’universale scoramento e sfiducia nel futuro, il futuro del mondo, dei giovani, delle istituzioni. L’autore, nella sua qualità di direttore de “La Stampa”, viene quotidianamente sommerso da lettere di giovani e genitori di giovani ed educatori di giovani delusi e [... leggi ancora ]

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17/07/2012

Tres

Attenzione. Questo è un disco di quelli eccelsi. Lascia il segno da subito. Uno di quelli che al primo attacco non ti lascia il tempo per introduzioni sognanti od evocazioni oniriche. Si chiamano Tres, una volta si chiamavano First Experience. Questo accadeva quasi venti anni fa, quando ancora adolescenti andavano in giro a suonare facendo gli adolescenti prodigio del rock. Poi le circostanze dell'esistenza li han portati ognuno a percorrere strade diverse. Parliamo di Rola Cappanera alla batteria, Simone Luti al basso e Roberto Luti alla chitarra. Casa madre la città di Livorno. Da qui mossero i primi passi, ad oggi da lì fan lo stesso con questo lavoro omonimo per la Inconsapevole Records [un nome fantastico, diciamocelo] in cui [... leggi ancora ]

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14/07/2012

Celebration Rock

Esiste un metodo, scientificamente provato, per capire se un album funziona o no. Un metodo che non vale per tutti i generi musicali, ma che, pertanto, è infallibile se utilizzato nei casi opportuni. Quando alla fermata dell’autobus, cuffie nelle orecchie, ci si ritrova a picchiare duro una batteria e ad intonare con foga un coro che manco allo stadio, quello è il segnale inequivocabile che la musica in ascolto ha centrato l’obiettivo. Era successo con "Post Nothing", e succede di nuovo con "Celebration Rock", secondo album del duo di Vancouver che negli ultimi 3 anni - anche con un’intensa attività live - ha risvegliato le emo-zioni e la veemenza (post) adolescenziale degli indie rockers di mezzo mondo.
Aperto e chiuso da [... leggi ancora ]

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13/07/2012

NYMR: è possibile che esista? (Piccola postilla)

Una stradina secondaria nel North Yorkshire in Inghilterra, la carreggiata si incunea sotto un ponticello e poi risale tra i pascoli verdissimi. Piove. C’è un gruppo di sei o sette macchine parcheggiate, la gente è scesa e guarda verso la ferrovia sopra il ponticello. Ci fermiamo anche noi, forse stanno aspettando un treno. Scendiamo sotto la pioggia. Dopo cinque minuti nemmeno, un rumore di stantuffo, un rumore che non ho mai sentito, qualche scoppio, il mormorio della gente, un paio di bambini che indicano: avvolta in una nuvoletta di vapore appare lei, la mia prima locomotiva a vapore. Mi rendo conto in quel momento che non ne avevo mai vista una prima, capisco cosa significhi per un appassionato di treni, subire il fascino di quelle [... leggi ancora ]

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10/07/2012

PAUL AUSTER - IL LIBRO DELLE ILLUSIONI

David Zimmer, insegnante di lettere al Liceo, è un sopravvissuto: è un sopravvissuto perché non ha preso l'aereo in cui invece sono saliti la moglie e i due figli, per un viaggio senza ritorno. La sua è la classica vita distrutta, all'insegna di un lento scivolare verso l'oblio... fino a quando una sera non si imbatte in una 'comica' di Hector Mann, semisconosciuto attore dei tempi del muto, e David... ride, di gusto.
Incuriosito, decide di saperne di più, su quel personaggio, regista e interprete di un pugno di brevi comiche, scomparso improvvisamente quando sembrava per stesse spiccare il balzo verso la stessa notorietà un Keaton o un Chaplin; così si imbarca prima in una ricerca che lo porta in giro per il mondo alla ricerca [... leggi ancora ]

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10/07/2012

Royal Southern Brotherhood

Un nome invero impegnativo: Royal Southern Brotherhood. Dietro cui si celano Yonrico Scott, Devon Allman, Charlie Wooton, Mike Zito e Cyril Neville. Insomma non proprio degli esordienti, per usare un eufemismo. Una di quelle cose che anni fa veniva definito un “supergruppo”: navigati ed esperti musicisti che lontani dai fasti personali, si mettono assieme per svoltare in qualche modo. Il risultato è un disco di tredici brani di southern rock assoluto. C'è tutto: dalle ballads (“Left My Heart In Memphis”; “Ways About You”), ai ritmi sincopati di stampo New orleans (“Brotherhood”; “Moonlight Over The Mississippi”), alle ascendenze reggae anche quelle figlie di Nowlins (“Fire On The Mountain”), fino aprove adrenaliche e [... leggi ancora ]

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03/07/2012

Ben Zabo

Segou è una regione che si trova nella zona centrale dello stato del Mali. Una area geografica che con il fiume Niger che le passa attraverso, lentamente vede il proprio suolo divenire sempre più sabbioso. Fino a che si giunge ai margini del grande Sahara. Spazi e dimensioni sono enormi e la capitale Bamako, è davvero lontana. Camminare in quelle terre, con magari ore ed ore davanti a sé prima di incontrare una città degna di questo nome, dona un rapporto forte col senso del tempo. Quando lo spazio e le dimensioni del cielo ti sovrastano, devi avere un rapporto col fluire di ore e minuti che scorra chiaro e definito. Pena essere schiacciati da ansie e paure. Tieni il tempo e cammina regolarmente. Conta i tuoi spostamenti in giornate e non [... leggi ancora ]

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