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l'archivio delle nostre trasmisioni dal 2006

24/11/2007

Artificial Animal Riding On Neverland

Francia, oh cara, ancora una volta: Simon Buret (cantante, autore e compositore) e  Olivier Coursier (compositore e arrangiatore) ci deliziano con il loro pop elettronico che in più tratti ricorda le atmosfere intense del capolavoro di Thom Yorke, The Eraser. Lavoro minimale ma sapiente, sospinto da un eccezionale passa parola, che ha fatto dei due musicisti il gruppo più scaricato degli ultimi mesi su ITunes. Da consigliare vivamente, anche se non del tutto originale.

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23/11/2007

INCONTRO CON LA RESISTENZA

 Parlare a Novembre 2007 di Iraq e della guerra scatenata da Bush junior non va di moda. I grandi mass media se ne interessano sempre meno. E' uno dei tanti territori caldi del pianeta, i perché ed i per come non  importano più a nessuno. Ci è mai fregato qualcosa del popolo iracheno? Ci è mai fregato qualcosa che esuli dal nostro quotidiano?

 

Guardare però con occhio diverso a temi che pensiamo conosciuti, ma spesso misconosciuti, può servire. Sono venuto a conoscenza di un documentario chiamato "MEETING RESISTANCE" presentato in Italia al Festival del Cinema Internazionale di Pesaro 2007.  Girato in dieci mesi nel 2003 da un inglese ed uno statunitense tra le file [... leggi ancora ]

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23/11/2007

All my friends died in a plane crash

Altra gemma transalpina che molto deve però al songwriting americano, o agli USA ispirato: parliamo di Elliott Smith, certo, ma anche della Nico di Chelsea Girl. Folk-rock-blues per sognare i grandi spazi, ma anche per farsi qualche domanda in più, come spesso accade con la musica europea. Un duo, quello formato da Mark Daumail e Morgane  Imbeaud, che non si fa mettere in soggezione da nessuno e propone percorsi insoliti. C'è perfino una hit da 2007, Vultures: una canzone che vi sfido a levarvi dalla testa una volta che l'avrete ascoltata. E, a ben sentire, aleggia etereo ma significativo lo spettro di Nick Drake.

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22/11/2007

Ligabue, tour a zero emissioni

Tratto da La Nuova Ecologia:<br>

Nelle 14 date della sua tournée il rocker emiliano compenserà le emissioni di anidride carbonica. finanzierà la creazione e la tutela di un polmone verde in Costa Rica<br>
Il rock di Luciano Ligabue si tinge di verde. Nelle 14 date previste fra Roma e Milano il rocker emiliano ha scelto di aderire al progetto "Impatto Zero" per compensare le emissioni di anidride carbonica dei suoi concerti. Come? Ripagando la natura con la creazione e la tutela di un importante polmone verde in Costa Rica.<br>

Il calcolo delle emissioni è stato fatto tenendo conto dell'impatto derivante dall'organizzazione e dalla gestione di tutti e 14 i concerti, [... leggi ancora ]

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22/11/2007

La mécanique du coeur

Quintetto francese dalle chiarissime ascendenze punk, attivo dal 1993, stavolta dà alle stampe un album al quale è associato un libro. Concept-album, collaborazioni illustri, una delle quali è l'ex calciatore del Manchester United, il talentuoso e intelligente Eric Cantona. Il suono è stato definito come un viaggio tra Edimburgo e l'Andalusia, passando per New Orleans. Sonorità immediate e trascinanti, mai banali, un lavoro di grande profondità e tutto da godere, dai precordi punk, appunto, a un rock essenziale, alla psichedelia, al blues, fino ad arrivare all'hip hop.

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21/11/2007

La politica dal basso e gli italiani si illudono

Ci ho messo due giorni a metabolizzare l'uscita di berlusconi di domenica, tra il plauso generale dei media: da destra tutti ringraziano perchè il cavaliere si è preso una bella briga scaricando i propri alleati rissosi e ridando forza ai partitini – ma spieghero dopo perché, a sinistra l’esultanza è più subdola: tutti gli riconoscono una sorta di coraggio politico e la capacità di far parlare di se. Mi viene in mente il tempo di Andreotti, uno di mali storici per la democrazia italiana, un tempo si diceva che comunque era un gran politico perché parlava bene e si inventava strategie alla faccia della nostra democrazia incompiuta e imbavagliata. Ma torniamo alla svolta dal basso. <br>
Il [... leggi ancora ]

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21/11/2007

Untrue

Pitchfork gli dà un 8,4 che sicuramente è un'ottima valutazione, e c'è da dire che qui siamo di fronte a un album di sicura eccellenza. Una sezione ritmica inesorabile, un'elettronica scura. Per non parlare dell'oscurità che nasconde il personaggio: quasi nessuno sa che faccia abbia, non c'è un sito internet che ne esterni arte o personalità. L'unica descrizione di se stesso, questo piccolo genio inglese del dub-step la dà in questi termini:  “Una struttura rotolante con ritmi scheletrici, profondi effetti eco e voci, semplici movimenti che si srotolano. La vibrazione dell’underground inglese”. Che la dance fosse già da tempo in evoluzione era cosa nota: che potesse sposarsi in modo così completo e creativo [... leggi ancora ]

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20/11/2007

LEONI E POLLI

 

E' più intelligente un leone od un pollo?

Non possiamo dirlo. L'intelligenza non è una ma varia in relazione alla sua funzione. Per semplificare, un leone che si impone nella sua struttura sociale gerarchica è perché ha imparato molto bene a muoversi come leone. Se la sua intelligenza lo avesse spinto a ricalcare i movimenti di un serpente o di un pollo, sarebbe arrivato comunque ai vertici del suo gruppo? Ho i miei dubbi, l'arte non è stata ancora riconosciuta nel regno animale, chissà.

Questo per dire che un leone ed un pollo hanno loro forme di intelligenza volte a vivere nel miglior modo possibile, ognuno come natura vuole e non posso dire che uno sia più [... leggi ancora ]

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20/11/2007

Aux volontaires croix de sang

Dall'ambient alla musica industriale a un dark che definire dark è troppo poco. Così i francesi Les Joyaux de la Princesse, che datano una storia ventennale di realizzazioni spesso stampate in tirature limitatissime. Aux volontaires croix de sang mette insieme un maelstrom di voci e atmosfere prese dai tempi della prima e seconda guerra mondiale. Discorsi politici, clamori, un documentario vero e proprio fatto di suoni, una denuncia della guerra in tutte le sue forme, un'opera di estrema sensibilità, anche se di non facile ascolto. Da sperimentare a volume alto, al buio, con le cuffie: una cascata sonora che non da' scampo, per un disco che quanto a intuizioni e resa drammatica è sicuramente da inserire ai primissimi [... leggi ancora ]

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19/11/2007

Genova: per non dimenticare

Quoto un breve scritto apparso sul nostro GB:

appena tornata da genova <br>
  ed e' stata proprio una bella manifestazione... partecipata ma tranquilla, faticosa (dopo una notte all'addiaccio alla stazione Tiburtina aspettando i treni speciali)...ma bella, felici di non dimenticare ... peccato che i media debbano aver fatto un bel lavoro percui tutti i negozi, bar, supermercati intorno all'area del corteo erano chiusi e genova sembrava spopolata. Se chiedevi alla gente il perche' ti dicevano 'ma come non lo sa? oggi arrivano tutti quei black blocks', meno male che i falafellari/kebabari non li intimorisce mai niente :-)))) buona giornata a tutti Simona 

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