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l'archivio delle nostre trasmisioni dal 2006

14/02/2008

Non voglio credere che a Report..

(Il pezzo ha importanti aggiornamenti nel commento di Maurizio N)

Una pugnalata, un altro schiaffone, ecco cos'è questa mail. Io sono un fan della Gabanelli e di Report, uno dei programmi più interessanti e coraggiosi della Rai, e la mail è di Paolo Bernard, uno dei collaboratori, ormai ex, della  trasmissione. Svela le conseguenze di certe inchieste, le possibili forme di censura legale ed addirittura preventiva alle quali si può andare incontro. Attendo con ansia smentita, non solo verbale, della giornalista.

Censura 'legale'
Paolo Barnard – 11 febbraio 2008

Cari amici e amiche impegnati a dare una pennellata di decenza al  nostro Paese, eccovi una forma di censura nell'informazione di [... leggi ancora ]

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13/02/2008

Adesso puoi dirci chi è stato.

Trascrizione della lettera uscita ieri su un giornale gratuito qui a Roma a firma di Franca Rame, senatrice della Repubblica. Gentile Presidente Prodi, mi scusi se La disturbo, ma non posso farne a meno: ho una domanda da porLe che riguarda un grosso problema morale. Sono giorni che con grande malinconia, mi ritrovo a ragionare da sola sul susseguirsi degli avvenimenti, cercando di ricostruire come si sia arrivati a questa catastrofica situazione. Per capirci qualcosa, dobbiamo partire dall'inizio della storia, rivedere i passi salienti della XV° Legislatura. Ricordo in quanti siamo andati alle urne sentendo il dovere di allontanare il rischio di un nuovo Governo Berlusconi. A pagina 18 del programma dell'Unione si parla di conflitto [... leggi ancora ]

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13/02/2008

Omar Rodriguez Lopez & Lydia Lunch

Esce nel 2007 e fa un po' il paio, secondo me, a quasi quattordici anni di distanza, con il disco che Diamanda Galas realizzò con John Paul Jones nel 1994, The Sporting Life. Una gran vena ritmica, un funk venato di momenti jazzy, in cui lì emergeva la grandissima voce di Diamanda, e qui quanto rimane, affinato, dilavato, scarnificato dagli anni e dagli eccessi, di quel fenomeno che fu Lydia Lunch. Un album peraltro molto bello, che si sviluppa come un concept, o meglio come una lunga suite punteggiata dagli interventi vocali di Lydia. Un'opera di grande ispirazione: qualcuno potrebbe trovarla un po' uniforme, ma deve avere la pazienza di aprire, come diceva quello, le porte della percezione. Grande chitarrismo a metà [... leggi ancora ]

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12/02/2008

Falling Off the Lavender Bridge

Provatelo e non ve ne pentirete: l'album anche qui è fresco di stampa, pur essendo stato preceduto di qualche mese dal singolo Galaxy of the Lost. Il progetto musicale si deve all'ex-Test Icicle Devonte Hynes, ed è stato registrato lo scorso anno ad Omaha, Nebraska. Compagni d'avventura di Hynes per questo esordio sono Mike Mogis, produttore di Bright Eyes, Nate Walcott, che dei Bright Eyes fa parte, Clark Baechle, batterista dei The Faint, la vocalist Emmy The Great, già Cursive e Tilly and the Wall. Le similitudini: Sufjan Stevens, ma anche Okkervil River - eh, sì - ed Elliott Smith. Abbastanza per far storcere il naso a qualcuno che parla di facile moda-indie, usa e getta musciale, ma al sottoscritto queste [... leggi ancora ]

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11/02/2008

Incontro coi Dengue Fever, una vera band da fantascienza...


A metà strada tra la Cambogia e Long Beach, i Dengue Fever hanno realizzato un nuovo album, Venus on Earth. Un mix di surf ed echi zappiani, senza però rinunciare alla tradizione. Abbiamo incontrato il gruppo californiano.

Ciao e benvenuti su RadioRock The Original. Da dove traete la vostra ispirazione? 

 Vino, donne, whisky e tutto ciò che trascende lo spazio e il tempo.

E' stato scritto che vi concentrate sulla musica che si suonava in Vietnam durante la guerra negli anni '60. E' vero?

In realtà si tratta della musica scritta in Cambogia durante la guerra del Vietnam. L'abbiamo usata come schema da cui cominciare, poi però abbiamo [... leggi ancora ]

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11/02/2008

Devotion

Qualcuno grida già al miracolo e conia, per questo duo di Baltimora, il termine "dream-pop", riferendosi alle atmosfere sognanti di parte di questo lavoro fresco di stampa che è Devotion. I riferimenti sono a band che hanno pescato a piene mani nella neopsichedelia, come Mazzy Star e Galaxie 500, ma ci sono anche i richiami beatlesiani - e come ti sbagli? - e ai Pink Floyd. Un album di foto dai colori e i contorni sfumati, dove però affiorano momenti di grande poesia. Alex Scally e Victoria Legrand ci regalano anche una bella cover di Daniel Johnston, “Some Things Last A Long Time”. Da regalarsi l'ascolto in un pomeriggio di assoluto relax.

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10/02/2008

Giornata del Ricordo?

Il 10 Febbraio è la cosiddetta "Giornata del Ricordo", istituita con la legge 92/2004 per ricordare la "questione" delle zone passate dall'Italia alla Jugoslavia dopo la seconda guerra mondiale, e i 350.000 italiani che scelsero di lasciare quelle terre per continuare a vivere in Italia. Quelle terre erano l'Istria, Fiume, la Dalmazia. Chi scrive queste righe è figlio di due di quei 350.000...
Ora... Qualche giorno fa mia madre mi fa vedere una lettera speditale, in occasione di questa "Giornata del Ricordo", da tale "ing. Federico Blasevich", presidente del "Comitato 10 Febbraio", associazione nata per ricordare le drammatiche vicende del "confine orientale". Il tipo [... leggi ancora ]

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10/02/2008

Women as Lovers

Jamie Stewart, Caralee McElroy, Ches Smith, quest'ultimo già nei Mr.Bungle. Questi sono i musicisti di spicco della band di San Jose, California, che corrisponde al nome di Xiu Xiu - si pronuncia "shoe-shoe". Women as Lovers è il titolo di questo nuovo album, che si tuffa ben bene nell'elettronica e propone anche una cover, Under Pressure, portata alla fama da Queen e David Bowie. Un album gradevole, mai pesante, e con momenti anche belli tirati. Tra i lavori più divertenti di questo inizio 2008.

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09/02/2008

Sayed Parvez

 Sayed Pervez Kaambaskh, studente di giornalismo di 23 anni, appena assunto al "Nuovo Mondo" quotidiano di Mazar-i-Sharif, nord Afghanistan, può guardare avanti con maggiore speranza. E con lui la sua famiglia e le migliaia di persone che, in tutto il mondo, hanno firmato appelli per chiedere la revisione della sentenza della Camera Alta Afgana che lo condannava a morte.

Sayed sembra che avesse scaricato da internet e diffuso un articolo a favore della libertà delle donne. Tema evidentemente scottante ancora oggi a sei anni dalla caduta dei talebani. Solo pochi giorni fa in un'intervista a Radio Free Afghanistan, il procuratore generale della provincia di Balkh Hafizullah Khaliqyar aveva difeso la [... leggi ancora ]

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09/02/2008

Mirrored

Tra fumi funk ed echi da Talking Heads, ecco uno dei dischi più celebrati del 2007. Abbastanza continuo nel suo sound, originale e godibile, è il prodotto di questo quartetto, formato da Tyondai Braxton, figlio del grande jazzista Anthony, Dave Konopka, Ian Williams - ex Don Caballero e Storm & Stress - e John Stanier, già nei Tomahawk. I bene informati parlano di math-rock per il rigore esecutivo e la difficoltà delle partiture, ma noi ci accontentiamo dell'impronta prog e delle sapienti manciate di elettronica. Da gustare senza riserve, personalmente una scoperta delle ultime settimane.

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