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l'archivio delle nostre trasmisioni dal 2006

30/05/2009

Travelling the face of the globe

Gli appassionati degli Oi Va Voi avevano davvero temuto il peggio quando, nel giro di pochissimo tempo, la metà dei componenti storici aveva abbandonato il gruppo, tra cui Lemaz Lovas, principale autore dei testi e grande animale da palcoscenico. Eppure i reduci, Josh Breslaw (batteria), Nik Ammar (chitarra) e Steve Levi (clarinetto e voce) hanno saputo preservare le sonorità tipiche di questo collettivo londinese, con chiare e palesate origini ebraiche, e si sono fusi perfettamente nel clima la nuova violinista, Anna Phoebe, e la cantante ghanese Bridgette Amofah. Un lavoro registrato nel luogo ideale per un ensamble yiddish-ketzmer, visto che è stato realizzato in una sinagoga londinese che ne ha amplificato sonorità ed [... leggi ancora ]

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28/05/2009

Aocaná

Attenzione, qui bisogna abbandonare tutti gli eventuali pregiudizi contro la musica iberica, contro il flamenco da strada, ed eventualmente anche contro il genere alla Amparanoia o possibili pruriti anti-Manu Chao. Siamo infatti in piena atmosfera-Barça, Messi e ramblas a go-go, copricapi rasta e vestiti multicolori, fumo fragrante, hip-hop da G-8 e vai-coi-new-global. Insomma, dati tutti gli eventuali avvertimenti, va detto che se si conta fino a dieci - fino a cinquanta è meglio - il disco è anche gradevole, con i suoi ritmi che si rincorrono, una certa saudade che si avverte sotto traccia, gli arrangiamenti abbastanza curati. Un po' troppo di nicchia secondo la modestissima opinione di un internauta della musica, tutto un po' già [... leggi ancora ]

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26/05/2009

The Bachelor

Personalmente ho sempre avuto difficoltà a inquadrare Patrick Wolf, e credo che sia una questione di pelle, o ti piace, o non ti piace. Confesso di essere ancora un po' perplesso di fronte a The Bachelor, che sia nel titolo, sia negli arrangiamenti vorrebbe essere una prova di ulteriore maturità rispetto a The Magic Position. Sarò sincero come al solito: sotto certi aspetti il buon Patrick a tratti mi suona come la versione maschia di Britney Spears; in altri momenti si trasforma in un Julian Cope da discoteca, altre volte ancora emerge un songwriter perfino drammatico, che lascia trasparire note disperate che rammentano Robert Smith e compagni. Un piatto forse troppo ricco di spezie, ma talmente vario da non lasciare delusi. Ecco perché, [... leggi ancora ]

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22/05/2009

Ragionando sul caso Fiat

Ragionando sul caso-Fiat, la domanda che mi viene spontanea è: "il lavoro in Italia nel settore dell'auto è più salvaguardato se la Fiat si compra Opel e Chrysler oppure se fossero la Opel/GM o la Chrysler, o magari la VW o la Toyota, a comprarsi la Fiat?" .... Se si considera che i livelli di produzione mondiale di auto dovranno necessariamente ridursi (e riconvertirsi a favore dell'ambiente), in futuro, a meno che non si pensi sia possibile coprire il pianeta di automobili, camion e autobus, penso che sia "buona la prima" .... Essere "mangiati", probabilmente, sarebbe la cosa peggiore per tutti ... Questo assunto logico, tuttavia, rappresenta purtroppo solo una precondizione in grado di garantire un futuro ai lavoratori [... leggi ancora ]

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22/05/2009

Abnormally attracted to sin

Ammetto di aver atteso con un certo timore l'uscita del nuovo album di Tori Amos, dal momento che, ultimamente, la rossa elegante signora di Newton sembrava battere un pò la fiacca con album troppo lamentosi e un pò presuntuosetti. Di certo non mi aspettavo, visto che gli anni passano e lei sembra avvertirli tutti, un capolavoro ai livelli di "Boys for Pele", ma "Abnormally attracted to sin" purtroppo sembra confermare le mie perplessità. Tanto per cominciare è un album lunghissimo: 18 tracce che Tori Amos aveva preannunciato in stile concept album, ma che in realtà, anche ascoltate in sequenza e senza interruzioni (e non è stato semplice) sembrano slegate, per contenuti, a volte molto fumosi, altre volte un pò forzati, e per [... leggi ancora ]

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20/05/2009

Wavering radiant

Vale un po' quanto detto giorni fa per The Eternal di Sonic Youth. Isis è una formazione di metal-progressive, che riesce sempre a mantenere un livello medio-alto nelle proprie produzioni, e il nuovissimo Wavering radiant non sfugge alla regola. Quello che un po' delude, oltre a una certa prolissità espressiva - brani troppo lunghi, ispirazione involuta - è il ripetere certi canoni ormai un po' vieti. Vero è che il genere non offre grandi possibilità, o si spazia verso il jazz, oppure si tende all'hard-core. Qui l'equilibrio lo costruisce per intero la professionalità di una formazione ormai esperta, ma a furia di camminare sul filo del rasoio i piedi cominciano a sanguinare ed emerge qualche sofferenza. Questo a essere forse un po' [... leggi ancora ]

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19/05/2009

Diritti e delitti

Proviamo a dire delle cose ovvie, poichè di questi tempi l'ovvio è qualcosa che sorprende, lascia le bocche aperte dallo stupore. L'immigrazione non è un delitto, chi intraprende un viaggio lungo e pericoloso affrontando deserti, montagne posti di confine e briganti e funzionari pubblici più o meno corrotti, trovandosi dinanzi al mare deve pensare più o meno che quasi quasi ce l'ha fatta, che ha dinanzi a se la parte più facile del viaggio, comunque quella finale.
Non è così. Il mare ha le sue insidie, e queste sono tanto più imprevedibili quanto i mezzi per affrontarle sono di fortuna. Le chiamiamo le “carrette del mare”, assi di legno che galleggiano, cariche di persone. Provate a soffermarvi [... leggi ancora ]

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18/05/2009

The Eternal

Uscirà solo a giugno, e già si avvia a essere uno degli eventi del 2009: The eternal, il nuovo album dopo tre anni dei Sonic Youth, una delle band più innovative degli anni '90. E ricordiamoceli, questi aspetti, l'innovazione e gli anni '90, perché chi si aspetta di trovare qualcosa di nuovo in questo sia pur vibrante e nostalgicissimo lavoro, rimarrà deluso; chi invece si attende un come eravamo di quasi, ahinoi, vent'anni fa, sa già cosa comprare. Ciascuna delle tracce qui contenute poteva stare infatti tranquillamente anche in Goo: stop and go, impasti vocali, controtempi, chitarrismi a cascate, tutto appartiene a quell'epoca, sia pur gloriosa, ma del nostro passato sempre più remoto. Operazione assolutamente dignitosa, disco [... leggi ancora ]

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15/05/2009

king of the dogs EP

Torna Iggy Pop e lo fa nella maniera più insospettabile, abbandonando, almeno momentaneamente, il rock di cui è stato indiscussa icona per tutti questi anni. L'ex Stooges, infatti, ha deciso di cambiare pelle, donando la sua inconfondibile voce alle note jazz, alle quali sembra essersi profondamente affezionato, dal momento che ha dichiarato di ascoltare ormai in privato solo grandi standards, Louis Armstrong e l'indimenticabile Miles Davis, piuttosto che, lo cito testualmente, "teppisti idioti che con le loro chitarre sfornano musica merdosa". E così, complice la passione per il poeta francese Michel Houellebecq, al quale è stato di recente dedicato un film dal titolo "Last word", con una colonna sonora che ha visto anche la [... leggi ancora ]

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13/05/2009

My Maudlin Career

Torna da Glasgow l'insostenibile leggerezza dell'essere, ovvero il sound etereo di Camera Obscura. Conferme e smentite ci attendono: in primo luogo il fatto che la band scozzese ama mescolare, dal pop più leggero a iniezioni di motown, ad altro, come quel genere che ad alcuni di noi anni fa fece piacere tanto i Sundays. Le smentite arrivano rispetto ai nasi storti della critica, che si intestardisce a scrivere come i Camera Obscura dovrebbero comporre per essere politicamente corretti. Scarsa profondità, troppo divertimento, troppe strizzate d'occhio qua e là. Bè, niente di diverso rispetto a quello che altre e più illustri band fanno di continuo, e se il mix viene attuato con l'evidente scopo di divertirsi e divertire, che male c'è? [... leggi ancora ]

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