24/01/2011
LA RISPOSTA E' FUORI DI TE: MA E' COMUNQUE SBAGLIATA
Senti un po’: prendi tutti i documenti che hai, li spedisci a un server, un computer remoto più o meno alla deriva in qualche parte dello spazio telematico, dove trovi anche i programmi per aprirli, modificarli e salvarli. Questo significa che il tuo pc sarà sempre meno ingombrante, ma ti fa sorgere il sospetto che il Grande Qualcosa vorrebbe che anche il tuo cervello fosse d’ora in poi meno ingombrante.
Sì, sì, continuate a saltare le pagine tecnologiche dei grandi giornali, arroccati nella pittoresca convinzione di essere immuni da questi ragionamenti perchè continuate a preferire un Libro ai cinepanettoni, ogni tanto però accanto alle pubblicità mascherate da informazione scientifica trovate anche [... leggi ancora ] Leggi
Sì, sì, continuate a saltare le pagine tecnologiche dei grandi giornali, arroccati nella pittoresca convinzione di essere immuni da questi ragionamenti perchè continuate a preferire un Libro ai cinepanettoni, ogni tanto però accanto alle pubblicità mascherate da informazione scientifica trovate anche [... leggi ancora ] Leggi
21/01/2011
Dal Blues alle cover
Il Blues è nelle corde di questa radio, è la musica che ci portiamo dentro, l'anima che unisce la tradizione popolare degli immigrati negli Stati Uniti d'America, con le canzone che ascoltiamo oggi. È quindi buon segno se questo anno per noi si apra dando un pizzico di sostegno ad una manifestazione che, per il carattere coraggioso delle proprie scelte e per l'attenzione che dedica costantemente a quel panorama cosiddetto "minore" che proviene dal nostro paese, si è guadagnata con gli anni una certa fama e rispetto.
Il Mojo Station Blues Festival lo scorso novembre ci ha regalato la sesta edizione con un buon successo di pubblico. La manifestazione è la logica conclusione, la messa in pratica, del programma radiofonico [... leggi ancora ] Leggi
Il Mojo Station Blues Festival lo scorso novembre ci ha regalato la sesta edizione con un buon successo di pubblico. La manifestazione è la logica conclusione, la messa in pratica, del programma radiofonico [... leggi ancora ] Leggi
19/01/2011
Don De Lillo: Americana
A proposito della poca comprensibilità non ricordo quale libro, mi pare "L'urlo e il furore", William Faulkner una volta ebbe a rispondere: se non l'avete capito la prima volta, rileggetevelo. Ecco, vorrà dire che "Americana", libro di esordio di Don De Lillo, mi toccherà rileggerlo, prima o poi, nonostante le 400 e passa pagine.
Non che De Lillo sia paragonabile manco lontanamente a Faulkner nè "Americana" all'"Urlo e il furore"; insomma: la prosa di De Lillo è piana, piana, piana... pure troppo... Dopo aver letto "Rumore bianco", gradevole se non altro per lo scenario post - apocalittico, mi sono dunque cimentato in questo "Americana" (titolo indubbiamente ambizioso e un filo pretenzioso).
E dunque? Dunque De Lillo ci narra [... leggi ancora ]
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18/01/2011
Angels Of Darkness, Demons Of Light
Un nuovo album degli Earth di Dylan Carlson è sempre un evento. Veterani del cosiddetto drone/doom/metal hanno avuto il merito di evolversi senza incartarsi su un suono che avrebbe potuto, alla lunga, risultare noioso e ripetitivo. Il disco di svolta fu "Hex" seguito dallo splendido "The Bees Made Honey In The Lion's Skull" dove le sonorità del gruppo venivano liquidamente dilatate in suoni quasi morriconiani impreziositi, all'epoca, dalla chitarra dell'ottimo Bill Frisell. Il dovuto preambolo per venire a parlare del nuovissimo lavoro (uscirà il 1 febbraio per la Southern Lord). Ci si avvicina con curiosità perchè la statura del gruppo è diventata imponente e la curiosità del seguito di "The Bees..." è molto forte.
Intanto giova [... leggi ancora ]
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14/01/2011
Leader dei cieli stellati
Tutto comincia tre anni e mezzo fa: Ombra ed io, con le nostre rispettive compagne, compriamo 4 biglietti per l'Astoria a Londra: a novembre suonano tradizionalmente i Cardiacs, è un appuntamento fisso, ci puoi rimettere quasi gli orologi da più di dieci anni. Approfittiamo per prenotarci un volo low cost ed aspettiamo. Ma a quattro mesi dall'evento arriva una mail: Tim Smith si è sentito male, un ictus, il concerto è annullato.
Tim è l'anima di una formazione inglese non particolarmente conosciuta ma che vanta un gruppo di affezionati e agguerriti sostenitori, anche tra i musicisti, perchè i Cardiacs hanno un modo di far musica piuttosto originale oltre che geniale. Ricordo ancora una delle rarissime recensioni [... leggi ancora ] Leggi
Tim è l'anima di una formazione inglese non particolarmente conosciuta ma che vanta un gruppo di affezionati e agguerriti sostenitori, anche tra i musicisti, perchè i Cardiacs hanno un modo di far musica piuttosto originale oltre che geniale. Ricordo ancora una delle rarissime recensioni [... leggi ancora ] Leggi
12/01/2011
ALAN MOORE: LA LUCE DEL TUO VOLTO
Non deve essere per nulla facile, il compito di Marco Frinelli, traduttore italiano de "La luce del tuo volto", tra le opere più recenti di Alan Moore, uscita negli USA per la Avatar, etichetta che è diventata la 'casa' di alcuni trai maggiori autori del fumetto supereroistico / sci - fi (tra gli altri, oltre allo stesso Moore, pubblicano per Avatar Garth Ennis e Warren Ellis).
Tradurre un'opera di Alan Moore (breve riepilogo per i non addetti: l'autore di opere fondamentali del fumetto supereroistico e non, come Watchmen, V For Vendetta, From Hell e Swamp Thing) è già di per se un compito ingrato, vista la molteplicità di 'senso' che l'autore inglese dà alle sue parole, arrivando a creare termini composti o inventandone di [... leggi ancora ]
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11/01/2011
The Well
Charlie Musselwhite e la sua armonica. L'uomo di Kosciusko, Mississippi, compie tra poco sessantasette primavere -esattamente il 31 gennaio- e pubblica l'ennesimo disco. Composto per intero di materiale autografo, questa registrazione edita dalla Alligator è un lavoro ben fatto e ben suonato. Ok, non tocca le vette del precedente “Delta Hardware” pubblicato dalla Real Word Records nel 2006. Ma la classe non è acqua. Quindi tredici incisioni affrontate con una band stabile, strutturata su un quartetto che vede nel chitarrista Matthew Stubbs il suo alter ego. I tempi medi di “Where Hwy 61 Runs” e “Just You, Just Blues” sono fendenti agrodolci che ledono anche i cuori più avvezzi alle emozioni. “Hoodoo Queen” è una narrazione [... leggi ancora ]
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10/01/2011
L'INDIGNATO A MEZZO STAMPA. LA CASTA DEI LETTORI DANNOSI
Chi sa davvero cos'è e come funziona una testata giornalistica e perchè non si permetterebbe di dare dell'incapace a un chirurgo prima che abbia ucciso qualcuno, mentre lo fa senza remore con i giornalisti? La realtà è che anche i lettori vivono in questo paese e non sono migliori nè dei politici che eleggono, opposizione compresa, nè dei giornalisti che leggono. Prendo spunto da una polemica che ha riguardato anche le pagine di questo blog, ma che in realtà è il problema dei problemi dell'informazione italiana: il ruolo del giornalista e la sua autonomia.
Aspetto già fiducioso le critiche sulla difesa della casta: scordatevelo, se c'è chi sa bene che i giornalisti sono una vil razza dannata è proprio chi [... leggi ancora ] Leggi
Aspetto già fiducioso le critiche sulla difesa della casta: scordatevelo, se c'è chi sa bene che i giornalisti sono una vil razza dannata è proprio chi [... leggi ancora ] Leggi
08/01/2011
Majesty Shredding
Come tutti gli anni. Arrivano i primi di gennaio e, a classifiche ampiamente chiuse, si "scopre" un album che meritava di diritto la top 5. O quasi. Colpa della pigrizia, della distrazione, di un anno in overdose di indie di ottima qualità. Di certo non colpa della poca immediatezza del disco in questione o del riscontro positivo ricevuto dal suddetto in tutto l'etere musicale. Era dal 2001 che il quartetto di Chapel Hill, North Carolina non pubblicava un album, nonostante di scioglimento non se ne sia mai davvero parlato. Loro, otto album in undici anni (1990 - 2001). Loro, i Peter Pan dell'indie (insieme a J Mascis e soci). Loro, passati dalla Matador alla Merge (nel 1994), per non dover neanche sfiorare le intrusive fauci dell'Atlantic. [... leggi ancora ]
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07/01/2011
Mick Karn, un basso cosmopolita
Non un necrologio per Mick Karn, un grande che ci ha lasciato troppo prematuramente... perchè lui è stato un'artista davvero al di sopra delle convenzioni.
Lo vogliamo ricordare in questo "Primo Piano" della nostra radio perchè è stato uno dei primi a fare della contaminazione delle culture e dei suoni un valore artistico puro. La sua radice mediterranea, in contaminazione con l'arte dei suoi amici di Bath nel progetto Japan, a sua volta totalmente aperto alle suggestioni del Lontano Oriente...
Un'analchimia che ha avuto dell'incredibile, in termini di risultato artistico, nel contesto di quel caleidoscopico universo di creatività multimediale che è stata la "new wave" romantica made-in-Europe di inizio anni '80. [... leggi ancora ] Leggi
Lo vogliamo ricordare in questo "Primo Piano" della nostra radio perchè è stato uno dei primi a fare della contaminazione delle culture e dei suoni un valore artistico puro. La sua radice mediterranea, in contaminazione con l'arte dei suoi amici di Bath nel progetto Japan, a sua volta totalmente aperto alle suggestioni del Lontano Oriente...
Un'analchimia che ha avuto dell'incredibile, in termini di risultato artistico, nel contesto di quel caleidoscopico universo di creatività multimediale che è stata la "new wave" romantica made-in-Europe di inizio anni '80. [... leggi ancora ] Leggi
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