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l'archivio delle nostre trasmisioni dal 2006

22/08/2011

Baratro

Il copione dell’agosto italiano, malgrado tutto e tutti, è stato ancora una volta rispettato. Le grandi città, almeno per la settimana che si è appena chiusa, si sono svuotate dei loro abitanti, ma poi neanche tanto perché la tendenza degli ultimi anni è quella di non riuscire ad andare in vacanza, compreso anche questo nel copione.
I treni dei pendolari sono stati drasticamente ridotti, tanto chi può ha la macchina e gli stranieri che ad agosto lavorano ugualmente, affollano le carrozze stando in piedi, cosa che comunque accade anche d’inverno.
Le spiagge ed i luoghi di villeggiatura registrano il tutto esaurito, altra frase ricorrente, in realtà sono pieni di politici e paparazzi in cerca di balli equivoci da [... leggi ancora ]

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15/08/2011

TV d’estate

Ora. È assai probabile che già in passato abbia scritto qualcosa di analogo; del resto, se si ripetono certi fenomeni, è bene ritornarci sopra e ribattere il punto. È un ritornello che risuona ogni estate, quello della presunta inutilità della televisione d'estate... in genere si lamenta il fatto che 'in estate i palinsesti chiudono', venendo sostituiti da film arcaici, repliche imbarazzanti, etc... In quest'estate di crisi, di ottovolanti borsistici di Governi oltre l'orlo di una crisi di nervi e di opposizioni che certo non sembrano stare meglio, si è innestato l'ulteriore peana degli orfani dell'approfondimento televisivo...
Però, a ben vedere... come le città d'estate sono molto più 'vivibili' (e guardate che non è lo [... leggi ancora ]

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08/08/2011

Anatole France: LA RIVOLTA DEGLI ANGELI

E se il vostro angelo custode decidesse di rinunciare al suo incarico e vi abbandonasse, così su due piedi, al vostro destino? Se decidesse improvvisamente di incarnarsi nel corpo di un affascinante anarchico rivoluzionario e di dichiarare, in nome della libertà, guerra all'autorità celeste? E' quello che Anatole France fa capitare nella Parigi di inizio '900, città a quei tempi considerata capitale mondiale della cultura, dell'arte e del costume, culla di movimenti d'avanguardia, meta del pellegrinaggio di artisti e intellettuali provenienti da tutto il mondo.

Immaginate uno di questi angeli che, stanco del proprio lavoro di guardiano della vita di un umano, passi le sue notti senza sonno a rovistare tra gli scaffali [... leggi ancora ]

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03/08/2011

Just a song before I go

Due righe di commiato alla fine di una stagione passata insieme. Sembra quasi anacronistico che noi si prenda una pausa; le città, Roma in particolare dove mi reco per motivi di lavoro, sembrano ancora molto vissute, il treno di pendolari che prendo le prime ore della mattina, è ancora affollato: mancano gli studenti. Le ferie si son ridotte, una settimana al massimo e magari ci si sposta più tardi che sia possibile, a fine agosto a cavallo con settembre. Le città che non si svuotano sembrano un luogo comune come la fine delle mezze stagioni.
Ma nell’animo delle persone c’è secondo me tanta rabbia rassegnata, un sentimento così misero eppure tanto personale che se sbotta fa emergere discorsi strani e [... leggi ancora ]

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02/08/2011

Double Trouble

“Un disco in un solo giorno”. La voce bassa francamente african-american di zibba scandisce l'incipit di “Double Trouble”. Oltre all'uomo di Varazze, partecipa il nome tutelare del reggae italico Bunna, nonché il savonese Raphael. Giovanissimo, classe 1986, front-man degli Eazy Skanners, da anni condivide con Zibba il progetto che vi presentiamo. Parallelamente ai personali rapporti d'amicizia è apparso naturale implementare il vocalist degli Africa Unite. Ed il risultato è un lavoro composto da undici brani. Due di questi sono autografi dei due liguri, il resto è un tributo schietto e sincero all'opera di Bob Marley. Reinterpretano classici del giamaicano con gusto e personalità. Il rischio, francamente possibile, di registrare [... leggi ancora ]

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01/08/2011

CAPTAIN AMERICA - IL PRIMO VENDICATORE

(che poi non s'è capito perché 'captain' in inglese e il resto in italiano...). Anni '40, piena Seconda Guerra Mondiale: Steve Rogers, giovane e idealista, vuole partire per il fronte e dare il suo contributo alla lotta contro i nazisti (non per uccidere ma perché, come dice lui, odia gli spacconi): nonostante i ripetuti tentativi di arruolarsi tuttavia, viene ripetutamente scartato per il suo fisico gracile; Steve troverà però il modo di offrire ugualmente il suo corpo alla causa, sottoponendosi a un esperimento che punta a creare il 'supersoldato'. Come andrà a finire, è facile immaginarlo: Rogers diventerà Capitan America e (dopo essere stato inizialmente utilizzato solo come un fenomeno da baraccone nelle [... leggi ancora ]

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30/07/2011

West

Credevamo che i Wooden Shjips fossero di Frisco. E invece no. Con l'uscita del loro terzo LP, Erik "Ripley" Johnson e soci rivelano le loro origini nella East Coast, trasformando West in un viaggio attraverso le leggende e le fascinazioni rappresentate dall'Occidente americano durante gli anni della loro giovinezza. Prima volta in uno studio di registrazione, prima volta con Thrill Jokey, ma di nuovo il nome di Sonic Boom, dopo il remix di "Fallout" per il Moon Duo, a fare capolino tra i credits dell'album, per sancire ufficialmente il legame della band (d'adozione) californiana con certa psichedelia britannica di stampo 80s.
Il tema del viaggio, non è certo metafora nuova per i Wooden Shjips, e il ponte in copertina è proprio lì a [... leggi ancora ]

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27/07/2011

Don Winslow: IL POTERE DEL CANE

Quando me ne regalò una copia poco più di un anno e mezzo fa, il mio vecchio amico che lo aveva appena tradotto per Einaudi me ne parlò in termini entusiastici come del libro migliore sul quale aveva lavorato fino a quel momento. Confesso di aver provato, all’inizio, un certo timore reverenziale nei confronti di questo ponderoso romanzo, non solo per la corposa mole ma anche per l’argomento di cui tratta, riponendolo sugli scaffali della libreria in attesa del momento giusto per cominciare a sfogliarne le pagine.
Quando quel momento è arrivato, fin dal prologo mi sono ritrovato immerso in qualcosa di spaventoso e magnifico, dal quale è stato impossibile riuscire a staccarsi e, forse dovrei dire, a [... leggi ancora ]

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26/07/2011

Dig It To The End

Giungono dalla Svezia. Il nome della band, Tonbruket, cela quattro musicisti di lunga, varia e validissima esperienza. Chi da contesti jazz, chi cantautorali, chi come session-man per gente come Costello ed altri, od ancora da radici dell'improvvisazione folk-psych dell'ultima generazione. Insomma, solo ad elencare le biografie non vedremmo la fine in poco tempo. Intanto suona il progetto generato dal bassista Dan Berglund, giunge al secondo lavoro. Una scintilla. Che bello, gente. Undici temi che si dipanano senza alcuna fatica all'ascolto e che avviluppano chi pone “Dig It To The End”. Il chitarrista Johan Lindstrom è imprevedibile e geniale, tanto nell'esecuzione che nella scrittura. Gli altri non sono affatto da meno ed il risultato è [... leggi ancora ]

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25/07/2011

TUTTI IN FILA PER WOODY

Vabbe', ogni tanto un articolo 'frivolo' ci vorrà pure... siamo a fine luglio, non si può sempre parlare di cose serie, no?
Insomma, tutto nasce da un articolo su cui mi è cascato l'occhio oggi, nel quale si diceva che una serie di valenti esponenti del cinema italiano è stato escluso dal film che Woody Allen sta girando a Roma: nell'elenco degli illustri 'trombati' figurerebbero mostri sacri del calibro di Christian De Sica, Gabriel Garko, Martina Stella, Manuela Arcuri e Angela Finocchiaro: insomma, tutta gente che ha calcato i 'red carpet' dei più grandi festival mondiali, per non parlare delle loro presenze fisse alla cerimonia degli Oscar.
Secondo quanto scrive AffariItaliani, il motivo starebbe nella loro scarsa [... leggi ancora ]

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