-
-
Due vicende si intrecciano in questo martedì che segue le feste, due vicende che apparentemente non sono legate ma che io lego per la vostra riflessione. La prima è la storia delle minacce al monsignor Bagnasco, scritte e stelle a cinque punte, la seconda è il triste epilogo, non ancora del tutto scritto, del rapimento del giornalista di Repubblica Mastrogiacomo.
La vigliaccheria sta nell'agitare lo spauracchio delle brigate rosse, la minaccia assurda quanto senza senso politico, una minaccia che trasforma il monsignore in un martire, lui che accumuna le coppie conviventi agli abusi sessuali e ai pedofili. In queste minacce, o c'è imbecillità politica di una minoranza o c'è la mano dello [... leggi ancora ] Leggi
-
-
34 anni fa usciva un album del sig. Reed chiamato "BERLIN". I critici ne parlano come una pietra miliare della carriera del già allora famoso Reed Lou. Era già uscito "Transformer", i giornali di mezzo mondo ne avevano tessuto le lodi.
Il giovane, una vita "intensa" piena di droghe, elettroshock voluti dai genitori per guarirne l'omosessualità , un tentativo di suicidio della altrettanto giovane moglie, dichiarava a proposito di Transformer:" Feci quello che la gente si aspettava da me, come ho già detto volevo diventare celebre per poter essere il più grande stronzo in circolazione e sono [... leggi ancora ]
Leggi-
-
-
Ma sono troppe le contraddizioni contenute in un decreto come quello approvato ieri sera, [... leggi ancora ] Leggi
-
Da quando ho cominciato ad interessarmi di quel che accade in giro per il mondo e non solo nel mio orticello, ho avuto la sensazione e poi la sgradevole consapevolezza che per noi italiani, meglio per i mass media italiani, esistono scale di valore per gli esseri umani.
Qualcosa accade se se ne viene a conoscenza, viceversa è si accaduta, ma non ci toccherà , non contribuirà a formare le nostre opinioni. I giornali e soprattutto le tv hanno una responsabilità enorme sulla formazione etica e culturale della gente che li segue.
Prima [... leggi ancora ]
Leggi-
-
Società del benessere: società dei consumi. Consumi.
In pratica mi viene detto che se consumo tanto, vivo in una società ricca. Se consumo tanto tanto, vivo in una società ricca ricca. Se consumo poco , vivo in una società povera.
Il ragionamento non farebbe una piega. Più compro, più faccio produrre. Più produzioni, più lavoro. Più lavoro, più stipendi. Più stipendi, più compro. Aahh, com'è semplice semplice.
Qualsiasi economista ci [... leggi ancora ]
Leggi- Primo
- Prcedente
- Successivo
- Ultimo
- Post pubblicati:1709

