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l'archivio delle nostre trasmisioni dal 2006

27/01/2008

A Poet's Life

Tim Armstrong è una figura storico del rock'n'roll americano, membro dei Poison Ivy ma sopratutto leader dei Rancid.  Con questo disco arriva alla prova solista ed il risultato è un gran disco improntato esclusivamente su sonorità ska, reggae in perfetto stile primi Specials. E' sopratutto un disco di grandi canzoni con il contributo sonoro degli Aggrolites, un grande debutto per una delle icone viventi del Punk.
Un lavoro da consigliare non solo a chi ama le sonorità dei Rancid. Le canzoni sono state distribuite in download gratuito sul sito della hellcat records, ed il cd viene venduto a prezzo ridotto con dvd aggiuntivo, contenente tutti i video del disco.

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26/01/2008

Safe inside the day

Io avrei proprio voluto che questo disco, che lui stesso definisce "il più bello del mondo", lo avesse recensito lui, ma proprio lui, Maxbello di Roma. Io posso solo dire che condivido in gran parte il giudizio, sempre per usare la prosa diromesca, qui c'è un bel po' di trippa per gatti. Dalla voce, che a me ricorda più che vagamente - sarò blasfemo, ma chissene - il vocione di Roger Chapman dei Family, al percorso stesso del transgender Baby Dee, sul quale esorto il Semenuk a dire la sua - sempre che resista alla musica ;-P - ai toni clowneschi, circensi e quasi zappiani di gran parte del lavoro. Una galleria di suoni che non si riposa mai, che cambia sempre e che ti regala un'ora di fascino vero. [... leggi ancora ]

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25/01/2008

Non mi ha fatto ridere

Proprio una pagina triste, i caroselli di macchine a Roma per efesteggiare la caduta del governo Prodi, proprio uno spettacolo da baraccone incoscente ed egoista, ben riprodotto in aula dove il dissenso viene punito con gli insulti e le botte. E che insulti, parole come frocio, ma che rispetto hanno questi senatori della Repubblica per le scelte umane e personali?
si chiude probabilmente un'epoca e si chiude nel peggiore dei modi, non una divisione sulle scelte da fare, poco coraggiose ma che si sono fatte, ma questioni personali che riguardano solamente un clan, una famiglia mafiosa, perchè l'attegoiamento di mastella e udeur è mafioso, così come quello di fini e berlusconi e bossi è fascista.
la  gente tende a non [... leggi ancora ]

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25/01/2008

Jukebox

Signore e signori, giù il cappello. Sarà pure un disco di cover e autocover, ma quando una cantante ha il coraggio di smontare New York New York e di reinterpretarla come un vecchio blues alla Neil Young senza rovinarla, ma anzi, arricchendola e fondendola con l'altrettanto

 splendido brano successivo, ci troviamo di fronte all'eccellenza. Torna dunque Cat Power e lo fa con la classe e l'inventiva di sempre, confezionando un lavoro che sembra fatto apposta per le radio, infarcito com'è di riff orecchiabili e di citazioni illustri. Nell'attesa di un nuovo lavoro che, dato il precedente, si annuncia già come uno dei prossimi must.

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24/01/2008

Trasgressione?

  

Lui si chiama Dani Graves, 25 anni. Lei Tasha Maltby, 19 anni. Lui la porta a spasso con il guinzaglio. Lei afferma che, no, nessuna violenza, vuole essere il suo animale domestico. Sono sui giornali perché, in Inghilterra, non li hanno fatti salire sul bus. Perché  non possono salire gli animali e/o perché troppo strani.

Sono due ragazzi, magari un po' eccentrici, magari amano mettersi al centro dell'attenzione.

Ma dove finisce l'eccentricità e dove inizia il cattivo gusto?

Lei è consenziente, ma lui è cosciente?

Io credo che sia solo un modo per farsi pubblicità: tra poco li [... leggi ancora ]

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24/01/2008

A tale of two devils

Disco fresco di stampa per questa compagine di Amsterdam, cui va riconosciuta una grandissima freschezza di ispirazione e un tutor d'eccezione: il produttore, Peter Katis, che non a caso sta dietro band del calibro di Interpol e The National. Pop-rock squillante, un pizzico di elettronica che non ci sta male, anche se nel suo complesso il lavoro non è particolarmente innovativo, un album che comunque si fa ascoltare e che corre liscio come l'olio. Fra le tracce segnalo un Aha Erlebnis e la title-track, quest'ultima degna conclusione di un LP che non passerà alla storia, ma che comunque ho gradito abbastanza.

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23/01/2008

Made in the Dark

Sono parecchie le riviste a tributare elogi e applausi scroscianti per questo album, e questo certamente crea un po' di curiosità. Se poi associ il genere, una sorta di dance-techno-pop mooolto elettronico alle facce da gente comune dei protagonisti, cinque nerds londinesi, l'intrigo s'infittisce e spinge all'ascolto. Ebbene, lo confesso, io non riesco ad appassionarmi. Sì, il disco è frizzante e divertente a tratti, con la sua marea di riferimenti e citazioni e il suo voler essere opera di cross-over che utilizza l'electro-dance come linguaggio universale. Ma ben più intrigante e interessante allora l'atmosfera allucinata di M.I.A. con il suo Kala e perfino la dance surreale di Robyn, se proprio vogliamo rimanere nel [... leggi ancora ]

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22/01/2008

Ma che ti ridi?

Il Presidente del Consiglio Romano Prodi chiederà oggi alla Camera la fiducia, cosa che farà anche domani al Senato. Prodi è convinto di farcela, ma mi sa che al Senato casca male. E' pur vero che far cadere il Governo in questo momento, sarebbe quantomeno iniquo: alle porte c'erano da risolvere il problema del conflitto di interessi, la legge elettorale e la nuova regolamentazione sul monopolio televisivo. Tutti argomenti che sarebbe impensabile poter essere risolti dal Cavaliere. Quindi, posto che il Governo domani cadrà, penso alla soluzione di un Governo istituzionale e poi elezioni in primavera. Aho, guarda caso, adesso Fini dice che pronto a scendere unito al partito delle Libertà pur di andare al voto... intanto [... leggi ancora ]

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22/01/2008

Go away white

Tornano dopo quasi un quarto di secolo, e questo basterebbe per una celebrazione entusiastica: Peter Murphy e Daniel Ash riportano in vita i Bauhaus. Basterebbe, appunto. Perché tu ti metti ad ascoltare Go away white e dopo i primi due brani ti trovi a chiederti: ma chi glielo ha fatto fare? Ci sono, sì, il basso nodoso di David J, la chitarra lacerante di Daniel Ash e il vocione di Peter Murphy, e c'è il proposito di lasciare alle stampe una sorta di album postumo, come è scritto in alcune recensioni, un vero e proprio canto del cigno dopo 24 anni... Tuttavia, non convince la musica, si ha la sensazione del già sentito e soprattutto della mancanza di convinzione. Non c'è il brano che si tira dietro gli altri e che [... leggi ancora ]

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21/01/2008

(In)giustizia è fatta!

Dal sito www.perlacalabria.it

Il Consiglio Superiore della Magistratura, evidentemente appesantito in maniera determinante dalla sua componente politica, con la decisione della sua sezione disciplinare di disporre il trasferimento di sede ed il cambio di funzioni giudiziarie per il dr. Luigi De Magistris ha scritto una delle pagine più dolorose e ingiuste della sua storia.I componenti del Csm, presieduti dall’ex democristiano avellinese Nicola Mancino, anziché dare un segnale di coraggio e di dignità istituzionale, hanno deciso di chinare il capo pavidamente schierandosi dalla parte dei poteri forti.
Quei poteri che De Magistris aveva inchiodato, per la prima volta nella storia della Calabria, alle loro immonde [... leggi ancora ]

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