We have you surrounded
Ultimo lavoro per il gruppo del chitarrista di colore Mick Collins, con la solita inconsueta ed energetica formazione con due bassi e due battterie. Mick collins figura ormai storica del rock americano ed in particolare di Detroit, ci offre un nuovo gioiello sonoro, un disco con le solite influenze che provengono dalla motor city come in "Ever Lovin Man", ma anche con imprevedibili omaggi alla prima new wave dei Fall e Wire, o con la cover di "Sherlock Holmes" degli Sparks. I testi sono come al solito attenti alla realta internazionale a partire dal titolo del disco stesso o dalla significativa "Fire in the western world". Davvero un grande disco, un altro dei miei sicuri favoriti del 2008. Fatevi [... leggi ancora ]
LeggiDalla padella nella brace?
Difficile capire dove si andrà a parare, ma una cosa appare abbastanza chiara: che nella vecchia triade del centrodestra i rapporti sono cambiati. E' ormai Bossi a dettare il passo, il ritmo di una danza che si annuncia piuttosto movimentata. Quattro ministri vorrebbe il Carroccio, compreso quello dell'Interno. Un terzo del previsto esecutivo a 12, anche se è probabile che ci siano soluzioni salomoniche, come l'allargamento del novero dei portafogli.
Cosa è successo? Che, come scrive Marco Travaglio nel suo blog , la vera vittoria epocale è stata la man bassa della Lega nelle fabbriche del Nord. La FIOM stessa si è preoccupata del fenomeno, che pare anticipare le previsioni più [... leggi ancora ]
LeggiA Mad and Faithful Telling
Tra Messico e Balcani, con una spruzzata di Talking Heads, Gogol Bordello e Beirut, arriva da Denver la band di Nick Urata a ispirare una nuova ondata di musica sospesa tra etnico e indie. Disco ritmato e godibilissimo, che si avvia a conquistarsi una posizione di rilievo nella top list di quest'anno. Qualcuno già parla però di musica clonata e di furbizia a poco prezzo, e allora s'impone la riflessione che DeVotchKa è un progetto attivo ormai da un decennio e che ha all'attivo anche un pezzo di colonna sonora di successo, quella del film Ogni cosa è illuminata con la hit How it Ends, roba ormai di quattro anni fa. Minestra riscaldata, dunque? Non proprio, perché la ricetta di DeVotchKa è energica e mai banale. [... leggi ancora ]
LeggiRutelli ed Alemanno a caccia di voti...
Questa la torta in palio, poltrone ovviamente escluse: Acea, Trambus, Metro, Cotral, Fiera di Roma, l'Ama... e ancora: Roma Multiservizi, Fondazione Bioparco, Musica Per Roma and so on... Insomma, una gestione di circa 2 miliardi di euro all'anno. Voi che fate?
Juno, Original Soundtrack
Vi segnalo quest'oggi (magari potrebbe tornare utile per un weekend di cinema), la colonna sonora di un film del quale si parla molto in questi giorni, Juno. Juno racconta la storia di una sedicenne che rimane incinta; un film delicato e privo di moralismi che ha raccolto consensi ovunque e sopratutto, è stato premiato con l'Oscar per la miglior sceneggiatura. Anche la colonna sonora non è da meno. Diciannove tracce che accompagnano magistralmente le scene del film, dai Belle & Sebastian a Maureen Tucker dei Velvet Underground, dall'immancabile "All The Young Dudes" fatta da Mott The Hoople ai Kinks di "Well Rispected Man". Una compilation dunque, che scorre liscia come l'olio a prescindere dalla visione del film, [... leggi ancora ]
LeggiLe mani avanti...
Neanche il tempo di "godersi" la vittoria elettorale e il Berlusca già mette le mani avanti: "ROMA - "Nell'esperienza di governo che attende la coalizione di centrodestra ci saranno momenti difficili, servirà un forte rinnovamento per fare le riforme necessarie che avranno anche contenuti di impopolarità . L'avvertimento arriva dal presidente del Consiglio in pectore Silvio Berlusconi, al termine del vertice con gli alleati Umberto Bossi, Gianfranco Fini e Raffaele Lombardo a Palazzo Grazioli". Già litigano! Bossi ha chiesto quattro ministeri e la Presidenza della Regione Lombardia ma Formigoni accetterebbe solo in cambio della Presidenza del Senato... intanto, oggi si viene a sapere di un incontro segreto [... leggi ancora ]
LeggiLibertà è Partecipazione
Il Partito Socialista all’ 1%. I Partiti Comunisti al 3%. Fuori dal parlamento. Berlusconi, Bossi e Fini al governo ed un centro sinistra ridimensionato. Queste le elezioni politiche del 2008. Questo il momento di rottura con la tradizione politica italiana degli ultimi cinquant’anni ed oltre, questo il momento storico che dovremo metabolizzare, capire e soprattutto vivere.
Nessuno si aspettava una caduta verticale di rifondazione-verdi-comunisti italiani. Qualcuno sperava in una migliore affermazione del PD. Come abbiamo già sottolineato non si può inventare una classe politica nuova in pochi giorni, ma non [... leggi ancora ]
LeggiDiVento
Disco d'esordio di un quartetto napoletano attivo dal 2002. Ho avuto il "supporto fonografico" dalle mani di Piero Battiniello, chitarrista del gruppo e devo dire che mi sono appassionato subito perchè, oltre a mostrare una maturità disarmante, i ragazzi "giocano" alla grande con sonorità che provengono da epoche lontane, una strana ed affascinante miscela di folk-jazz con echi di Tim Buckley, Nick Drake, Bob Dylan e Fabrizio De Andrè. Non poteva che essere così, facendo parte la band della scuderia di Mauro Pagani... insomma, un esordio maturo e calibrato, un'ottimo lavoro di gruppo con tanta tanta personalità. D'altronde, gli Gnut la gavetta l'hanno fatta tutta: nel settembre 2003 vincono il Royal Rock Festival, [... leggi ancora ]
LeggiThe future is written?
Credo che nessuno di noi avesse voglia di proporre un argomento, oggi. Direi quindi di usare il blog per lasciare brevi messaggi e considerazioni sul dopo voto.
I primi exit poll, per quel che valgono
SENATO:
Secondo il secondo exit poll Consortium, in Senato il Pdl è tra il 32,5 e il 36,5%; la Lega tra il 6 e l'8; l'Mpa tra lo 0,5 e l'1,5. Totale: Pdl più Lega più Mpa tra il 38,5 e il 46. Il pd è tra il 33 e il 37%; l'Idv è tra il 3,5 e il 5,5%; il totale è tra il 37,5 e il 41,5%.
CAMERA:
Secondo il primo exit poll, realizzato da Consortium, alla Camera, Pd più Idv sono tra il 37 e il 43%; il Pdl tra il 32 e il 36%; la Lega tra il 6 e l'8%; l'Mpa allo 0,5%. Dunque il Pd è in vantaggio sul Pdl. Complessivamente, però, Pdl più Lega più Mpa sono tra il 38,5 e il 45,5%. In Senato, Pdl più Mpa più Lega sono [... leggi ancora ] Leggi
- Primo
- Prcedente
- Successivo
- Ultimo
- Post pubblicati:1710










